Rapina a Chiaia, fermati i presunti responsabili: entrambi 17enni

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Fermati due 17enni per la rapina avvenuta due notti fa nel centrale quartiere Chiaia di Napoli. Una rapina, nel corso della quale, è stato ferito un uomo di 35 anni per essersi opposto ai due malviventi e per aver cercato di difendere due ragazze che erano con lui e alle quali i rapinatori, minacciandole con una pistola, avevano intimato di consegnare le borse.

Questa mattina alle ore 6, i poliziotti del Commissariato San Ferdinando, hanno fermato i due minorenni; attualmente sono in stato di fermo presso il Commissariato ed indiziati entrambi di duplice rapina aggravata ed uno solo di tentato omicidio. Gli investigatori di San Ferdinando hanno trovato nell’ abitazione di uno dei due fermati la felpa ed i pantaloni ancora sporchi del sangue della vittima. Ritrovata anche la pistola caduta ad uno dei rapinatori e poi dallo stesso recuperata.

Sono due cugini del Pallonetto di Santa Lucia e sono entrambi imparentati con un esponente di un noto clan attualmente detenuto i due malviventi minorenni fermati per la rapina. Non è la prima volta che i due hanno messo a segno una rapina. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il 19 dicembre 2012, i due giovani furono infatti destinatari della misura cautelare per minori del collocamento in comunità in quanto accusati di aver rapinato, con la minaccia di un coltello, due minori sorpresi in barca al Borgo Marinari alle 3 di notte il 12 agosto dello stesso anno.

Le condizioni del 35enne di Chiaia, che ha reagito ai rapinatori per difendere due donne alle quali era stato intimato di consegnare la borsa dietro minaccia di una pistola, sono in netto miglioramento; si aspetta lo scioglimento della prognosi riservata

IL MATTINOFermati due 17enni per la rapina avvenuta due notti fa nel centrale quartiere Chiaia di Napoli. Una rapina, nel corso della quale, è stato ferito un uomo di 35 anni per essersi opposto ai due malviventi e per aver cercato di difendere due ragazze che erano con lui e alle quali i rapinatori, minacciandole con una pistola, avevano intimato di consegnare le borse.

Questa mattina alle ore 6, i poliziotti del Commissariato San Ferdinando, hanno fermato i due minorenni; attualmente sono in stato di fermo presso il Commissariato ed indiziati entrambi di duplice rapina aggravata ed uno solo di tentato omicidio. Gli investigatori di San Ferdinando hanno trovato nell’ abitazione di uno dei due fermati la felpa ed i pantaloni ancora sporchi del sangue della vittima. Ritrovata anche la pistola caduta ad uno dei rapinatori e poi dallo stesso recuperata.

Sono due cugini del Pallonetto di Santa Lucia e sono entrambi imparentati con un esponente di un noto clan attualmente detenuto i due malviventi minorenni fermati per la rapina. Non è la prima volta che i due hanno messo a segno una rapina. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il 19 dicembre 2012, i due giovani furono infatti destinatari della misura cautelare per minori del collocamento in comunità in quanto accusati di aver rapinato, con la minaccia di un coltello, due minori sorpresi in barca al Borgo Marinari alle 3 di notte il 12 agosto dello stesso anno.

Le condizioni del 35enne di Chiaia, che ha reagito ai rapinatori per difendere due donne alle quali era stato intimato di consegnare la borsa dietro minaccia di una pistola, sono in netto miglioramento; si aspetta lo scioglimento della prognosi riservata

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