Piano di Sorrento. Patto tra quattro Comuni per la messa in sicurezza delle coste

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Piano di Sorrento. Patto tra i Comuni della costiera per il risanamento delle spiagge. I sindaci di Meta, Piano, Sant’Agnello e Massa Lubrense hanno firmato un protocollo d’intesa per velocizzare l’iter di «Costa Sicura», il progetto chiamato a salvare il litorale dal fenomeno dell’erosione. Il documento è stato trasmesso all’assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza, per chiedere che a gestire l’intervento siano direttamente i Comuni interessati. E, soprattutto, per ottenere la conferma del finanziamento di 10 milioni e 719mila euro ipotizzato da Palazzo Santa Lucia. In base all’accordo, i sindaci si impegnano a realizzare il progetto individuando il Comune di Piano come ente capofila con una serie di compiti: nominare il responsabile unico del procedimento, acquisire le autorizzazioni e i pareri necessari per la realizzazione del progetto, curare i rapporti con la Regione e conferire tutti gli incarichi relativi a progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo. Meta, Sant’Agnello e Massa Lubrense, invece, dovranno approvare gli atti progettuali di competenza e anticipare le spese di realizzazione dell’intervento. Obiettivo: avviare i lavori il più rapidamente possibile per affrontare un’emergenza che si trascina ormai da anni. Le mareggiate stanno mettendo in ginocchio gli stabilimenti balneari e i locali sulle spiagge «divorate» dalle onde. Per evitare il disastro, nel 2004, i Comuni delinearono il progetto «Costa Sicura» che prevedeva una serie di interventi differenziati: a Meta il ripascimento dell’arenile e la realizzazione di una barriera sommersa a protezione della costa per tre milioni e 400mila euro; a Piano il consolidamento del costone di tufo e l’accrescimento della spiaggia per due milioni; il rafforzamento della parete rocciosa anche a Sant’Agnello e a Massa Lubrense, dove i progettisti avevano ipotizzato pure la realizzazione di alcune opere a mare, per un totale di quasi quattro milioni e mezzo di euro. Importo complessivo: 9 milioni e 800mila euro. Nel 2010 la Regione fece suo il progetto adeguando i costi ai prezzi in uso in Campania e garantendo una copertura finanziaria di 10 milioni e 719mila euro. (Ciriaco M. Viggiano – Il Mattino)

Piano di Sorrento. Patto tra i Comuni della costiera per il risanamento delle spiagge. I sindaci di Meta, Piano, Sant’Agnello e Massa Lubrense hanno firmato un protocollo d’intesa per velocizzare l’iter di «Costa Sicura», il progetto chiamato a salvare il litorale dal fenomeno dell’erosione. Il documento è stato trasmesso all’assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza, per chiedere che a gestire l’intervento siano direttamente i Comuni interessati. E, soprattutto, per ottenere la conferma del finanziamento di 10 milioni e 719mila euro ipotizzato da Palazzo Santa Lucia. In base all’accordo, i sindaci si impegnano a realizzare il progetto individuando il Comune di Piano come ente capofila con una serie di compiti: nominare il responsabile unico del procedimento, acquisire le autorizzazioni e i pareri necessari per la realizzazione del progetto, curare i rapporti con la Regione e conferire tutti gli incarichi relativi a progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo. Meta, Sant’Agnello e Massa Lubrense, invece, dovranno approvare gli atti progettuali di competenza e anticipare le spese di realizzazione dell’intervento. Obiettivo: avviare i lavori il più rapidamente possibile per affrontare un’emergenza che si trascina ormai da anni. Le mareggiate stanno mettendo in ginocchio gli stabilimenti balneari e i locali sulle spiagge «divorate» dalle onde. Per evitare il disastro, nel 2004, i Comuni delinearono il progetto «Costa Sicura» che prevedeva una serie di interventi differenziati: a Meta il ripascimento dell’arenile e la realizzazione di una barriera sommersa a protezione della costa per tre milioni e 400mila euro; a Piano il consolidamento del costone di tufo e l’accrescimento della spiaggia per due milioni; il rafforzamento della parete rocciosa anche a Sant’Agnello e a Massa Lubrense, dove i progettisti avevano ipotizzato pure la realizzazione di alcune opere a mare, per un totale di quasi quattro milioni e mezzo di euro. Importo complessivo: 9 milioni e 800mila euro. Nel 2010 la Regione fece suo il progetto adeguando i costi ai prezzi in uso in Campania e garantendo una copertura finanziaria di 10 milioni e 719mila euro. (Ciriaco M. Viggiano – Il Mattino)