A Salerno il V congresso Nazionale AIPP. Alla ribalta importanti relatori del mondo della Psichiatria.

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Salerno. Si è conclusa la prima giornata del V Congresso Nazionale Aipp, Associazione Italiana per l’intervento precoce nelle Psicosi dal titolo “Intervento precoce nei disturbi mentali gravi dei giovani e Servizi di Salute Mentale. Le strade percorse e gli obiettivi da raggiungere.”
Il congresso che si svolgerà su tre sedi, la Camera di Commercio, la Provincia e la sede dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno è stato strutturato in tre giornate.
Nella prima giornata Merete Nordentoft, presidente IEPA e Mizuno Masafumi, Presidente eletto di IEPA, hanno esposto i loro studi sull’intervento precoce nelle malattie psichiatriche. Le giornate del 30 e del 31 ottobre vedranno 31 simposi, 19 relazioni libere, dibattiti, esposizione dei poster, e premiazione.
“Il congresso offre agli operatori del Sud Italia  strumenti per adeguare i servizi a standard migliori, con strutture per adolescenti volte all’individuazione precoce. É necessario un ri-orientamento del servizio sanitario, la visione di una medicina di comunità, con particolare attenzione alla prevenzione, all’informazione al contatto con le famiglie, al loro coinvolgimento ed in particolare al coinvolgimento di tutti gli stackeholder. – Così Walter Di Munzio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, area centro e sud di Salerno e membro del Consiglio direttivo Aipp – Bisogna farsi carico delle persone, non della malattia, intervenire nell’insieme. Per gli adolescenti è necessario lavorare con tutte le istituzioni con cui gli stessi sono in contatto, scuola, lavoro e più di tutto le famiglie, che da semplice interlocutore devono divenire parte attiva”
Un congresso tutto basato sull’importanza dell’analisi precoce della malattia e,-come delineato dal presidente AIPP, Angelo Cocchi, – un congresso che serve a discutere come affrontare il futuro sia dal punto di vista tecnico che organizzativo sull’ampio tema della salute mentale, data la consapevolezza che mente e fisico non sono separabili e che l’obiettivo deve essere il mantenere un equilibrio nella salute in generale di un individuo.”
Un lavoro, quello dell’Associazione Aipp, che si muove in sinergia fra tutti coloro che lavorano e hanno interessi nell’ambito della salute mentale. “Giovani e prevenzione, multidirezionalità dell’intervento che diviene globale e non settoriale.- ha precisato Anna Meneghelli, cofounder dell’AIPP- Bisogna guardare ai farmaci e a tutti gli interventi terapeutici e psicosociali, necessari nella cura di un soggetto affetto da malattia mentale, ancor più negli adolescenti, perché l’intervento precoce migliora la vita futura di un soggetto.”
Gli interventi di Merete Nordentoft e di Mizuno Masafumi, hanno riportato l’importanza di interventi precoci al primo atteggiamento psicotico associato all’importanza di coinvolgere le famiglie. “Il concetto di intervento specialistico si è rivelato efficace e tutto ciò si riflette sulle linee guida a livello internazionale, processo che vede l’Italia in prima linea.” Hanno sottolineato i due studiosi IEPA, dando appuntamento al congresso mondiale che si terrà a Tokyo il 17 novembre prossimo e ricordando che nel 2015 il congresso mondiale si svolgerà a Milano, a testimonianza dell’impegno del nostro Paese nell’ottica della prevenzione.
È stato conferito un riconoscimento scientifico a Giovanni de Girolamo consegnato dal direttore Walter Di Munzio.
Magrina Di Mauro
 

Salerno. Si è conclusa la prima giornata del V Congresso Nazionale Aipp, Associazione Italiana per l'intervento precoce nelle Psicosi dal titolo "Intervento precoce nei disturbi mentali gravi dei giovani e Servizi di Salute Mentale. Le strade percorse e gli obiettivi da raggiungere."
Il congresso che si svolgerà su tre sedi, la Camera di Commercio, la Provincia e la sede dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno è stato strutturato in tre giornate.
Nella prima giornata Merete Nordentoft, presidente IEPA e Mizuno Masafumi, Presidente eletto di IEPA, hanno esposto i loro studi sull'intervento precoce nelle malattie psichiatriche. Le giornate del 30 e del 31 ottobre vedranno 31 simposi, 19 relazioni libere, dibattiti, esposizione dei poster, e premiazione.
"Il congresso offre agli operatori del Sud Italia  strumenti per adeguare i servizi a standard migliori, con strutture per adolescenti volte all'individuazione precoce. É necessario un ri-orientamento del servizio sanitario, la visione di una medicina di comunità, con particolare attenzione alla prevenzione, all'informazione al contatto con le famiglie, al loro coinvolgimento ed in particolare al coinvolgimento di tutti gli stackeholder. – Così Walter Di Munzio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, area centro e sud di Salerno e membro del Consiglio direttivo Aipp – Bisogna farsi carico delle persone, non della malattia, intervenire nell'insieme. Per gli adolescenti è necessario lavorare con tutte le istituzioni con cui gli stessi sono in contatto, scuola, lavoro e più di tutto le famiglie, che da semplice interlocutore devono divenire parte attiva"
Un congresso tutto basato sull'importanza dell'analisi precoce della malattia e,-come delineato dal presidente AIPP, Angelo Cocchi, – un congresso che serve a discutere come affrontare il futuro sia dal punto di vista tecnico che organizzativo sull'ampio tema della salute mentale, data la consapevolezza che mente e fisico non sono separabili e che l'obiettivo deve essere il mantenere un equilibrio nella salute in generale di un individuo."
Un lavoro, quello dell'Associazione Aipp, che si muove in sinergia fra tutti coloro che lavorano e hanno interessi nell'ambito della salute mentale. "Giovani e prevenzione, multidirezionalità dell'intervento che diviene globale e non settoriale.- ha precisato Anna Meneghelli, cofounder dell'AIPP- Bisogna guardare ai farmaci e a tutti gli interventi terapeutici e psicosociali, necessari nella cura di un soggetto affetto da malattia mentale, ancor più negli adolescenti, perché l'intervento precoce migliora la vita futura di un soggetto."
Gli interventi di Merete Nordentoft e di Mizuno Masafumi, hanno riportato l'importanza di interventi precoci al primo atteggiamento psicotico associato all'importanza di coinvolgere le famiglie. "Il concetto di intervento specialistico si è rivelato efficace e tutto ciò si riflette sulle linee guida a livello internazionale, processo che vede l'Italia in prima linea." Hanno sottolineato i due studiosi IEPA, dando appuntamento al congresso mondiale che si terrà a Tokyo il 17 novembre prossimo e ricordando che nel 2015 il congresso mondiale si svolgerà a Milano, a testimonianza dell'impegno del nostro Paese nell'ottica della prevenzione.
È stato conferito un riconoscimento scientifico a Giovanni de Girolamo consegnato dal direttore Walter Di Munzio.
Magrina Di Mauro