5 novembre: santa Trofimena V.e M. a Minori senza don Pasquale

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Minori, Costiera amalfitana. Oggi si è festeggiata Santa Trofimena, una volta patrona di tutta la Costa d’ Amalfi, il pensiero di molti è andato a don Pasquale Gentile solo pochi giorni fa si sono celebrati i funerali ad Agerola. Ora a reggere la parrocchia è Don Nicola Mammato che ha recitato questo messaggio

“E’ motivo di vanto e di responsabilità per noi popolo di Minori avere vicina come guida la Santa vergine e martire Trofimena  Essa ci conduce a Dio con l’esempio della sua vita e ci sprona ad essere sempre saldi nella fede, operosi nella carità verso il prossimo e vigilanti nell’attesa con le lucerne accese come le vergini sagge. Una vicinanza che nel corso della storia non è venuta mai meno e mai mancherà”.

Historia Inventionis ac Traslazioni et Miracula Santae Trofimenis (scrittura in beneventano del X° secolo) dove si narra delle varie traslazioni subite dalle reliquie della Santa Trofimena, protettetrice della cittadina di Minori in costa amalfitana, con grande avversione ed accanimento dei Longobardi. La festa di Santa Trofimena ricorre il 5 di novembre (giorno del martirio ed anniversario dell’arrivo del corpo spinto dal mare alla spiaggia di Minori nei pressi del torrente Reghinna); si fa festa anche il 27 di novembre (ritrovamento delle reliquie nel 1793) ed ancora (festa grande e pomposa) il 13 di luglio (anniversario della restituzione delle reliqui trafugate dal principe Sicardo da Benevento, arrivate il giorno prima a Salerno e sistemate in una chiesa del centro storico attualmente riconosciuta anche con il nome di chiesa di santa Trofimena. La leggenda dice che Trofimena subì martirio ancora fanciulla per mano di suo padre che mal sopportava la decisione della giovane di abbracciare il cristianesimo e di rifiutare lo sposo promesso perchè lei promessa a Cristo.Il corpo fu gettato in mare e le correnti lo portarono a Minori alla spiaggia, da dove fu trasportato da due mai aggiocate giovenche fino al luogo dove ora sorge la basilica, non lontana dalla spiaggia. Come avviene per altri santi patroni delle cittadine della costa, negli Stati del Connecticut e di New York negli USA si festeggia Santa Trofimena con la processione della statua (copia conforme a quella minorese) che è conservata in una chiesetta dei due quartieri italiani. In Sicilia, a Patti di Messina sotto Tindari, ai fedeli viene indicata la vecchia abitazione della famiglia della giovane martire e la chiesetta a lei dedicata. Particolarmente a luglio, ma spesso anche a novembre, arrivano frotte di fedeli da Patti per assistere alle funzioni religiose in onore della santa …g.a.

Minori, Costiera amalfitana. Oggi si è festeggiata Santa Trofimena, una volta patrona di tutta la Costa d' Amalfi, il pensiero di molti è andato a don Pasquale Gentile solo pochi giorni fa si sono celebrati i funerali ad Agerola. Ora a reggere la parrocchia è Don Nicola Mammato che ha recitato questo messaggio

"E' motivo di vanto e di responsabilità per noi popolo di Minori avere vicina come guida la Santa vergine e martire Trofimena  Essa ci conduce a Dio con l'esempio della sua vita e ci sprona ad essere sempre saldi nella fede, operosi nella carità verso il prossimo e vigilanti nell'attesa con le lucerne accese come le vergini sagge. Una vicinanza che nel corso della storia non è venuta mai meno e mai mancherà".

Historia Inventionis ac Traslazioni et Miracula Santae Trofimenis (scrittura in beneventano del X° secolo) dove si narra delle varie traslazioni subite dalle reliquie della Santa Trofimena, protettetrice della cittadina di Minori in costa amalfitana, con grande avversione ed accanimento dei Longobardi. La festa di Santa Trofimena ricorre il 5 di novembre (giorno del martirio ed anniversario dell'arrivo del corpo spinto dal mare alla spiaggia di Minori nei pressi del torrente Reghinna); si fa festa anche il 27 di novembre (ritrovamento delle reliquie nel 1793) ed ancora (festa grande e pomposa) il 13 di luglio (anniversario della restituzione delle reliqui trafugate dal principe Sicardo da Benevento, arrivate il giorno prima a Salerno e sistemate in una chiesa del centro storico attualmente riconosciuta anche con il nome di chiesa di santa Trofimena. La leggenda dice che Trofimena subì martirio ancora fanciulla per mano di suo padre che mal sopportava la decisione della giovane di abbracciare il cristianesimo e di rifiutare lo sposo promesso perchè lei promessa a Cristo.Il corpo fu gettato in mare e le correnti lo portarono a Minori alla spiaggia, da dove fu trasportato da due mai aggiocate giovenche fino al luogo dove ora sorge la basilica, non lontana dalla spiaggia. Come avviene per altri santi patroni delle cittadine della costa, negli Stati del Connecticut e di New York negli USA si festeggia Santa Trofimena con la processione della statua (copia conforme a quella minorese) che è conservata in una chiesetta dei due quartieri italiani. In Sicilia, a Patti di Messina sotto Tindari, ai fedeli viene indicata la vecchia abitazione della famiglia della giovane martire e la chiesetta a lei dedicata. Particolarmente a luglio, ma spesso anche a novembre, arrivano frotte di fedeli da Patti per assistere alle funzioni religiose in onore della santa …g.a.

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