Piano di Sorrento. Summit intercomunale su aumenti GORI e addebiti in bolletta. Sospesi i pagamenti

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Summit a Piano di Sorrento.

I comuni della penisola sorrentina sugli aumenti applicati dalla Gori e sull’addebito in bolletta degli arretrati: «operazione ingiusta, illegittima e lesiva dei principi di irretroattività dell’azione amministrativa».

Stamattina, 28 ottobre 2014, presso il Municipio di Piano di Sorrento si è tenuto un summit intercomunale  finalizzato ad affrontare le problematiche relative agli aumenti tariffari applicati dalla Gori nella fatturazione dei servizi idrici ed all’addebito in bolletta di arretrati relativi a “partite pregresse ante 2012”.

Alla riunione, indetta dal Sindaco Giovanni Ruggiero in qualità di delegato politico e presenziata per il Comune di Piano di Sorrento dal Vice Sindaco Salvatore Cappiello, sono stati presenti i rappresentanti di tutti i Comuni peninsulari, nelle persone degli assessori Lello Staiano per il Comune di Massa Lubrense, Raffaele Russo per il Comune di Meta, Giuseppe Gargiulo per il Comune di Sant’Agnello, Mario Gargiulo per il Comune di Sorrento, e l’Ing. Francesco Coppola per il Comune di Vico Equense.

Tutti i rappresentanti dei Comuni peninsulari ritengono inaccettabile la situazione venutasi a creare e intendono continuare congiuntamente tra loro, e insieme a tutti gli altri Comuni campani mobilitatisi sulla questione, a porre in essere ogni azione utile e necessaria ad ottenere, nell’immediato, un provvedimento di sospensione delle richieste di pagamento delle differenze tariffarie pregresse al 2012, in vista, comunque, di una revoca definitiva della riscossione di tali somme, ritenuta ingiusta, illegittima e lesiva dei principi di irretroattività dell’azione amministrativa.

I Comuni sono in attesa in queste ore delle determinazioni dell’Ente d’Ambito e della Gori: qualora le richieste di pagamento non vengano sospese ad horas e non vengano rivisti i criteri di imposizione, è intendimento dei Comuni porre in essere ogni più opportuna azione a tutela dei cittadini e del loro diritto di ottenere la giusta determinazione delle tariffe. A tal fine sono già stati predisposti ed acquisiti tutti i necessari pareri tecnici e legali.

La cittadinanza verrà immediatamente informata in merito alle determinazioni assunte dagli Enti impositori ed alle iniziative che verranno conseguentemente intraprese dai Comuni tutti della Penisola sorrentina.

Nota: La Gori aveva già deciso di sospendere i pagamenti prima della riunione

Summit a Piano di Sorrento.

I comuni della penisola sorrentina sugli aumenti applicati dalla Gori e sull'addebito in bolletta degli arretrati: «operazione ingiusta, illegittima e lesiva dei principi di irretroattività dell’azione amministrativa».

Stamattina, 28 ottobre 2014, presso il Municipio di Piano di Sorrento si è tenuto un summit intercomunale  finalizzato ad affrontare le problematiche relative agli aumenti tariffari applicati dalla Gori nella fatturazione dei servizi idrici ed all’addebito in bolletta di arretrati relativi a “partite pregresse ante 2012”.

Alla riunione, indetta dal Sindaco Giovanni Ruggiero in qualità di delegato politico e presenziata per il Comune di Piano di Sorrento dal Vice Sindaco Salvatore Cappiello, sono stati presenti i rappresentanti di tutti i Comuni peninsulari, nelle persone degli assessori Lello Staiano per il Comune di Massa Lubrense, Raffaele Russo per il Comune di Meta, Giuseppe Gargiulo per il Comune di Sant’Agnello, Mario Gargiulo per il Comune di Sorrento, e l’Ing. Francesco Coppola per il Comune di Vico Equense.

Tutti i rappresentanti dei Comuni peninsulari ritengono inaccettabile la situazione venutasi a creare e intendono continuare congiuntamente tra loro, e insieme a tutti gli altri Comuni campani mobilitatisi sulla questione, a porre in essere ogni azione utile e necessaria ad ottenere, nell’immediato, un provvedimento di sospensione delle richieste di pagamento delle differenze tariffarie pregresse al 2012, in vista, comunque, di una revoca definitiva della riscossione di tali somme, ritenuta ingiusta, illegittima e lesiva dei principi di irretroattività dell’azione amministrativa.

I Comuni sono in attesa in queste ore delle determinazioni dell’Ente d’Ambito e della Gori: qualora le richieste di pagamento non vengano sospese ad horas e non vengano rivisti i criteri di imposizione, è intendimento dei Comuni porre in essere ogni più opportuna azione a tutela dei cittadini e del loro diritto di ottenere la giusta determinazione delle tariffe. A tal fine sono già stati predisposti ed acquisiti tutti i necessari pareri tecnici e legali.

La cittadinanza verrà immediatamente informata in merito alle determinazioni assunte dagli Enti impositori ed alle iniziative che verranno conseguentemente intraprese dai Comuni tutti della Penisola sorrentina.

Nota: La Gori aveva già deciso di sospendere i pagamenti prima della riunione