NAPOLI TRA ARTE E POESIA: AL MUSEO PAN S’INTERPRETA NERUDA

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Al Pan si interpreta Neruda

“Ah vastità di pini, rumore di onde che si frangono/…./conchiglia terrestre, in te la terra canta”. E’

questa una delle tante immagini della poeticità di Pablo Neruda, <>Lo

interpreteranno artisti di spessore alla mostra di pittura che si terrà dal 27 Ottobre al 5 Novembre

2014 al Palazzo Roccella delle Arti –Napoli (PAN) via dei mille, 60.

Canteranno i grandiosi colori di Francesco Verio e le voci narranti, del poeta-attore Ciro Ridolfini ,

della poetessa-pittrice Elena Tabarro, e degli attori Alessandro Incerto, Teresa Polimei e Duilio

Andrea Vaccaro. Tutto curato da Daniela Wollmann.

Gli artisti si stringeranno idealmente intorno a Pablo Neruda, il sommo poeta della letteratura

latino-americana, nato a Parral il 12 luglio 1904 e spentosi ( si fa per dire) a Santiago del Cile il 23

settembre 1973, dopo il golpe di Pinochet.

Con gli entusiasmanti quadri di Francesco Verio e le voci narranti degli attori, sui versi del sommo

Neruda, sarà sicuramente un accadimento di grande valore per la storia della nostra città, Napoli, in

colloquio perenne con la vita e la morte, in un tutt’uno tra opera buffa e commedia, farsa e tragedia,

dove tutto si scioglie in musica e canto, in Arte e poesia.

Ciro Ridolfini

Al Pan si interpreta Neruda

“Ah vastità di pini, rumore di onde che si frangono/…./conchiglia terrestre, in te la terra canta”. E’

questa una delle tante immagini della poeticità di Pablo Neruda, <<si canterà ancora il poeta! >>Lo

interpreteranno artisti di spessore alla mostra di pittura che si terrà dal 27 Ottobre al 5 Novembre

2014 al Palazzo Roccella delle Arti –Napoli (PAN) via dei mille, 60.

Canteranno i grandiosi colori di Francesco Verio e le voci narranti, del poeta-attore Ciro Ridolfini ,

della poetessa-pittrice Elena Tabarro, e degli attori Alessandro Incerto, Teresa Polimei e Duilio

Andrea Vaccaro. Tutto curato da Daniela Wollmann.

Gli artisti si stringeranno idealmente intorno a Pablo Neruda, il sommo poeta della letteratura

latino-americana, nato a Parral il 12 luglio 1904 e spentosi ( si fa per dire) a Santiago del Cile il 23

settembre 1973, dopo il golpe di Pinochet.

Con gli entusiasmanti quadri di Francesco Verio e le voci narranti degli attori, sui versi del sommo

Neruda, sarà sicuramente un accadimento di grande valore per la storia della nostra città, Napoli, in

colloquio perenne con la vita e la morte, in un tutt’uno tra opera buffa e commedia, farsa e tragedia,

dove tutto si scioglie in musica e canto, in Arte e poesia.

Ciro Ridolfini