Minori, molesta una vedova perchè non cede alle sue attenzioni. Processato

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Minori, Costiera amalfitana .Avrebbe minacciato e molestato, attraverso sms ingiuriosi, inviati a qualsiasi ora del giorno e della notte, una donna “colpevole” di non cedere alle sue attenzioni. E, non contento, si sarebbe reso colpevole anche di atti vandalici, sempre nei confronti della signora. E, per questo motivo, è in corso, presso la prima Sezione penale del Tribunale di Salerno, giudice monocratico Catadella, un procedimento giudiziario nei confronti di A.C., 42 anni, residente a Minori, in costa d’ Amalfi,  che deve rispondere dell’accusa di stalking. A rappresentare la donna di 54 anni, sempre originaria del paese della Costiera, che era diventata l’oggetto maniacale dell’attenzioni morbose e non ricambiate, del 42enne, che si è costituita parte civile, è l’avvocato Maddalena Caccavale. In base a quanto appurato in seguito alle indagini, portate a termine dai carabinieri i Maiori, diretti dal comandante Loria e dal vice Marcocci, i fatti contestati risalgono a un lungo lasso di tempo. Per ben 4 anni il “pretendente” si sarebbe accanito, nei confronti della donna che era diventata la destinataria delle sue “premure”. E il “corteggiamento” ben presto si sarebbe trasformato in una vera e propria ossessione. Tant’è che la 54enne, proprio per via della corte spietata che aveva assunto, ben presto, le sembianze di un incubo, sarebbe caduta in una stato perdurante di ansia e di paura. Gli atti intimidatori avrebbero anche fatto temere signora per la propria incolumità. Tant’è che sarebbe stata costretta a modificare le proprie abitudini di vita, decidendo, tra l’altro, di non abitare più stabilmente a Minori ma di trascorrere anche lunghi periodi a Rotondi. Gaetano de Stefano

Minori, Costiera amalfitana .Avrebbe minacciato e molestato, attraverso sms ingiuriosi, inviati a qualsiasi ora del giorno e della notte, una donna “colpevole” di non cedere alle sue attenzioni. E, non contento, si sarebbe reso colpevole anche di atti vandalici, sempre nei confronti della signora. E, per questo motivo, è in corso, presso la prima Sezione penale del Tribunale di Salerno, giudice monocratico Catadella, un procedimento giudiziario nei confronti di A.C., 42 anni, residente a Minori, in costa d' Amalfi,  che deve rispondere dell’accusa di stalking. A rappresentare la donna di 54 anni, sempre originaria del paese della Costiera, che era diventata l’oggetto maniacale dell’attenzioni morbose e non ricambiate, del 42enne, che si è costituita parte civile, è l’avvocato Maddalena Caccavale. In base a quanto appurato in seguito alle indagini, portate a termine dai carabinieri i Maiori, diretti dal comandante Loria e dal vice Marcocci, i fatti contestati risalgono a un lungo lasso di tempo. Per ben 4 anni il “pretendente” si sarebbe accanito, nei confronti della donna che era diventata la destinataria delle sue “premure”. E il “corteggiamento” ben presto si sarebbe trasformato in una vera e propria ossessione. Tant’è che la 54enne, proprio per via della corte spietata che aveva assunto, ben presto, le sembianze di un incubo, sarebbe caduta in una stato perdurante di ansia e di paura. Gli atti intimidatori avrebbero anche fatto temere signora per la propria incolumità. Tant’è che sarebbe stata costretta a modificare le proprie abitudini di vita, decidendo, tra l’altro, di non abitare più stabilmente a Minori ma di trascorrere anche lunghi periodi a Rotondi. Gaetano de Stefano