Costiera amalfitana verso un’agricoltura rigenerativa: a Ravello incontro per l’istituzione Distretti Rurali

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Terrazzamenti abbandonati e un settore come quello dell’agricoltura che dovrebbe essere legato al turismo e al paesaggio, sempre più trascurato. In Costiera amalfitana l’istituzione di un Distretto rurale non è una questione secondaria.
Ecco che l’incontro pubblico che si terrà a Ravello il 24 ottobre ore 17,30 presso l’auditorium Oscar Niemeyer, diventa un’occasione per affrontare questi temi e cercare una soluzione proprio nell’ambito dell’istituzione dei “Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno”. L’evento organizzato dal Comitato Promotore che fa capo all’Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl”, vede nel Comune di Ravello, che ha aderito al Comitato, l’ente promotore presso i comuni della Costiera amalfitana. E nell’associazione Acarbio, che dal 2009 sta lavorando alla candidatura a Riserva Mab Unesco, il partner per l’animazione territoriale.
“Insieme a un territorio ampio come quello del Cilento – spiega Anna Pina Arcaro, responsabile del Comitato promotore – anche questa parte della costa salernitana cerca di fare sinergia e di puntare su un’agricoltura multifunzionale, rigenerativa e d’innovazione, che traccerà il suo percorso giuridico nella Legge Regionale approvata ad agosto, sul “Riconoscimento dei Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera”, e sarà in piena sintonia anche con l’ultimo disegno di Legge varato dalla Camera qualche giorno fa a favore degli agrumeti caratteristici delle fasce costiere di particolare pregio paesaggistico e a rischio di dissesto idrogeologico”.
Importanti quindi sono le adesioni su questo territorio del Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi, del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e del comitato promotore del Club Unesco Amalfi, che si vanno ad aggiungere ai tanti Enti, Centri di Ricerca, Università, Soprintendenza, associazioni ed attività economiche, che hanno già aderito in tutta la provincia.
L’incontro è aperto non solo ai sindaci e agli amministratori della Costa d’Amalfi, ma anche e soprattutto agli operatori agricoli (dai produttori alle aziende di trasformazione e vendita dei prodotti sia agricoli che alimentari) ai responsabili delle attività alberghiere ed extralberghiere, che in questa occasione potranno sottoscrivere l’atto costitutivo del Comitato Promotore che da più di un anno sta intessendo una vera e propria rete in tutta la provincia di Salerno. Perché il futuro è nell’aggregazione territoriale legata a progetti di qualità e di largo respiro.

PROGRAMMA
SALUTI: Paolo Vuilleumier, Sindaco di Ravello

RELATORI
Anna Pina Arcaro, Architetto, Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi Srl” – Ente Capofila
Rosa Pepe (CRA ORT) – Aniello Bacco (CRA SCS), Progetto AGRIGENET Informa
Giuseppe Russo, Ricercatore, Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee
Salvatore De Riso, Presidente, Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi
Giovanni Villani, Architetto, Soprintendenza BAP Salerno ed Avellino
Andrea Ferraioli, Presidente, Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi
Vincenzo Sannino, Presidente, Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera Onlus
Alfonso Andria, Presidente Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello

CONCLUSIONI
Gennaro Capo, Sindaco di Castel San Lorenzo
Gennaro Mucciolo, Consigliere Regionale della Campania
Daniela Nugnes, Assessore Regionale all’Agricoltura della Campania

Per una animazione attiva e partecipata saranno presenti i seguenti partner già sottoscrittori del Comitato Promotore :
Michele Buonomo (Legambiente), Teodoro Cardi (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura), Raffaella Di Leo (Italia Nostra), Ermelinda Di Lieto (Centro di Cultura e Storia Amalfitana), Rossella Guadagno (Consorzio Universitario per la Ricerca Socio economica e per l’Ambiente), Salvatore Loffreda (Coldiretti SA), Mario Miano (Confagricoltura SA),
Pasquale Palumbo (Assessore Comune di Ravello), Carmine Pecoraro (CIA SA), Francesco Santoro (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) ed Alessandro Turchi (ProfAgri SA).

Saranno presenti i sindaci della COSTA D’AMALFI oltre ad una rappresentanza territoriale di Amministratori Pubblici delle Aree del CILENTO, ALBURNI, VALLO DI DIANO, CAVA DE’ TIRRENI e PICENTINI.Terrazzamenti abbandonati e un settore come quello dell’agricoltura che dovrebbe essere legato al turismo e al paesaggio, sempre più trascurato. In Costiera amalfitana l’istituzione di un Distretto rurale non è una questione secondaria.
Ecco che l’incontro pubblico che si terrà a Ravello il 24 ottobre ore 17,30 presso l’auditorium Oscar Niemeyer, diventa un’occasione per affrontare questi temi e cercare una soluzione proprio nell’ambito dell’istituzione dei “Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno”. L’evento organizzato dal Comitato Promotore che fa capo all’Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl”, vede nel Comune di Ravello, che ha aderito al Comitato, l’ente promotore presso i comuni della Costiera amalfitana. E nell’associazione Acarbio, che dal 2009 sta lavorando alla candidatura a Riserva Mab Unesco, il partner per l’animazione territoriale.
“Insieme a un territorio ampio come quello del Cilento – spiega Anna Pina Arcaro, responsabile del Comitato promotore – anche questa parte della costa salernitana cerca di fare sinergia e di puntare su un’agricoltura multifunzionale, rigenerativa e d’innovazione, che traccerà il suo percorso giuridico nella Legge Regionale approvata ad agosto, sul “Riconoscimento dei Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera”, e sarà in piena sintonia anche con l’ultimo disegno di Legge varato dalla Camera qualche giorno fa a favore degli agrumeti caratteristici delle fasce costiere di particolare pregio paesaggistico e a rischio di dissesto idrogeologico”.
Importanti quindi sono le adesioni su questo territorio del Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi, del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e del comitato promotore del Club Unesco Amalfi, che si vanno ad aggiungere ai tanti Enti, Centri di Ricerca, Università, Soprintendenza, associazioni ed attività economiche, che hanno già aderito in tutta la provincia.
L’incontro è aperto non solo ai sindaci e agli amministratori della Costa d’Amalfi, ma anche e soprattutto agli operatori agricoli (dai produttori alle aziende di trasformazione e vendita dei prodotti sia agricoli che alimentari) ai responsabili delle attività alberghiere ed extralberghiere, che in questa occasione potranno sottoscrivere l’atto costitutivo del Comitato Promotore che da più di un anno sta intessendo una vera e propria rete in tutta la provincia di Salerno. Perché il futuro è nell’aggregazione territoriale legata a progetti di qualità e di largo respiro.

PROGRAMMA
SALUTI: Paolo Vuilleumier, Sindaco di Ravello

RELATORI
Anna Pina Arcaro, Architetto, Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi Srl” – Ente Capofila
Rosa Pepe (CRA ORT) – Aniello Bacco (CRA SCS), Progetto AGRIGENET Informa
Giuseppe Russo, Ricercatore, Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee
Salvatore De Riso, Presidente, Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi
Giovanni Villani, Architetto, Soprintendenza BAP Salerno ed Avellino
Andrea Ferraioli, Presidente, Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi
Vincenzo Sannino, Presidente, Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera Onlus
Alfonso Andria, Presidente Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello

CONCLUSIONI
Gennaro Capo, Sindaco di Castel San Lorenzo
Gennaro Mucciolo, Consigliere Regionale della Campania
Daniela Nugnes, Assessore Regionale all’Agricoltura della Campania

Per una animazione attiva e partecipata saranno presenti i seguenti partner già sottoscrittori del Comitato Promotore :
Michele Buonomo (Legambiente), Teodoro Cardi (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura), Raffaella Di Leo (Italia Nostra), Ermelinda Di Lieto (Centro di Cultura e Storia Amalfitana), Rossella Guadagno (Consorzio Universitario per la Ricerca Socio economica e per l’Ambiente), Salvatore Loffreda (Coldiretti SA), Mario Miano (Confagricoltura SA),
Pasquale Palumbo (Assessore Comune di Ravello), Carmine Pecoraro (CIA SA), Francesco Santoro (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) ed Alessandro Turchi (ProfAgri SA).

Saranno presenti i sindaci della COSTA D’AMALFI oltre ad una rappresentanza territoriale di Amministratori Pubblici delle Aree del CILENTO, ALBURNI, VALLO DI DIANO, CAVA DE’ TIRRENI e PICENTINI.