Champions:Roma incubo Bayern Monaco -lezione di calcio dei tedeschi – giallorossi umiiliati -finisce1-7

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Altra figuraccia dei giallorossi dopo quella di Manchester dell’aprile 2007 Sette le reti siglate dai tedeschi che passeggiano su Garcia, si salva Gervinho

Nella terza giornata del gruppo F di Champions League la Roma è stata travolta in casa dal Bayern Monaco per 1-7,E’ stata una notte di vero incubo all’Olimpico.La Roma di Garcia non dimentichera’ certo facilmente questa serata.I giallorossi vengono  strapazzata dal Bayern Monaco (1-7) in uno stadio strapieno (per un incasso di oltre tre milioni e 700mila euro) che pregustava l’impresa o quanto meno la soddisfazione di vedere la propria squadra ormai ai livelli di una delle potenze europee del calcio.Garcia a fine partita dichiara di essere il primo responsabile della sconfitta abbiamo sbagliato strategia, anche se il gol all’inizio ha complicato i nostri piani”. “Con loro – ha proseguito – è facile perdere perché vincono quasi sempre. Il rischio è prendere schiaffi e noi questa sera li abbiamo presi”. Deluso anche De Rossi: “Tra noi e loro c’è un dislivello tecnico”.

Miki De lucia per positanonews

Ci credevano i tifosi giallorossi,ci credeva il tecnico. Il pareggio ottenuto a Manchester contro il City aveva fatto crescere nell’ambiente la sensazione che la Roma fosse ormai una certezza anche in campo internazionale. Nel momento decisivo, sono venuti meno i giocatori. Quegli stessi che in Italia hanno come unici veri avversari in campionato gli juventini. Ed è sembrato un cattivo presagio il fatto che nell’immediata vigilia della partita venisse meno l’apporto di Maicon,l’uomo con maggior esperienza in Champions,fermato da un fastidio al ginocchio esostituito da Torosidis. Nel Bayern Monaco, invece,Guardiola schiera dal primo minuto al centro della difesa l’ex Benatia, non temendo evidentemente contraccolpi psicologici per il marocchino,sonoramente fischiato dai tifosi giallorossi

.L’Olimpico è una bolgia quando comincia la partita. Un po’ come lo è stato Roma nelle ore precedenti la partita. Garcia non rinuncia al suo 4-3-3eal tridente composto da Gervinho,Totti e Iturbe. Guardiola in attacco schiera Gotze, Muller, Lewandowski e Robben, con Ribery in panchina. La Roma sembra partire bene. Ma al 9’ è già in svantaggio:Robben punta Cole, si sposta la palla sul sinistro e lascia partire una conclusione a giro imprendibile per De Sanctis. I giallorossi provavo a riorganizzarsi subito, Gervinho èl’uomo più pericoloso.Robben però è abile ad aprire gli spazi pergli insrimenti dei compagni dalle retrovie. Al 23’ il raddoppio dei tedeschi: scambio al limite dell’area tra Muller e Gotze e conclusione del fantasista che si infila vicinissima al palo. È il colpo che tramortisce la Roma.

Due minuti dopo, è Lewandowski a gelare l’Olimpico con un perfetto colpo di testa su cross di Bernat. Non è finita: al 30’ doppietta di Robbern che scatta alle spalle di Cole e di sinistro batte De Sanctis. Il quinto gol al 36’ su rigore concesso per fallo di mano di Manolas in caduta: Muller dal dischetto piazza il pallone sulla sinistra dove De Sanctis non può arrivare Nella ripresa Garcia lascia negli spogliatoi Cole e Totti e inserisce Holebas e Florenzi. La Roma, comunque incitata dal suo popolo,provain qualche modo a far male al Bayern. Florenzi è ispirato, Gervinho ritrova la verve giusta. Prima colpisce il palo (all’8’), poi impegna Neuer (16’), infine trova il gol di testa (21’) sucross di Holebas,imbeccato da Florenzi.L’Olimpico si esalta,tira quasi un sospiro di sollievo.Ma Ribery è implacabile (32’) con il pallonetto del 6-1 e poco dopo segna anche Shaqiri, appena entrato Ma per fortuna dei giallorossi nell’altra partita del gruppo E, Cska Mosca e Manchester City pareggiano2-2.Doppio vantaggio degli inglesi nel primo tempo con Aguero al 29’ e Milner al 38’. Poi nella ripresa la reazione dei russi con le reti di Doumbia al 20’ e Natcho al 41’ su rigore. La classifica vede il Bayern a 9 punti, la Roma a 4, il Manchester City a 2 e il Cska a 1. Il 5 novembre la Roma va a Monaco.Poi,per fortuna, potrà tornare sulla terra con Cska e City.

E probabilmente la sfida con gli inglesi all’Olimpico il 10 dicembre sarà decisiva per il passaggio del turno.Stasera ad Atene tocca alla Juventus giocare contro l’Olympiacos, squadra che in casa ha già battuto l’Atletico Madrid. L’altra partita del gruppo A vede di fronte al Calderon i campioni di Spagna e gli svedesi del Malmoe.Dopo le prime due giornate, le quattro squadre sono tutte a quota 3 in classifica.Allegri per la sfida di Atene ha anticipato il 60% della formazione:idale Teveze poi«quattro difensori:Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini e Bonucci», ha detto il tecnico della Juve. «Gli altri – spiega – sono tutti in ballo, le scelte (a parte quella di Buffon…)sono ancora da fare». Torna quindi Vidal: «Sta decisamente meglio – dice Allegri – i giorni di lavoro a Torino hanno migliorato la sua condizione fisica. Non potrà essere al 100% per 90 minuti ma spero di vedere in campo un ottimo Vidal».

fonte:ilmattino

Altra figuraccia dei giallorossi dopo quella di Manchester dell’aprile 2007 Sette le reti siglate dai tedeschi che passeggiano su Garcia, si salva Gervinho

Nella terza giornata del gruppo F di Champions League la Roma è stata travolta in casa dal Bayern Monaco per 1-7,E' stata una notte di vero incubo all’Olimpico.La Roma di Garcia non dimentichera' certo facilmente questa serata.I giallorossi vengono  strapazzata dal Bayern Monaco (1-7) in uno stadio strapieno (per un incasso di oltre tre milioni e 700mila euro) che pregustava l’impresa o quanto meno la soddisfazione di vedere la propria squadra ormai ai livelli di una delle potenze europee del calcio.Garcia a fine partita dichiara di essere il primo responsabile della sconfitta abbiamo sbagliato strategia, anche se il gol all'inizio ha complicato i nostri piani". "Con loro – ha proseguito – è facile perdere perché vincono quasi sempre. Il rischio è prendere schiaffi e noi questa sera li abbiamo presi". Deluso anche De Rossi: "Tra noi e loro c'è un dislivello tecnico".

Miki De lucia per positanonews

Ci credevano i tifosi giallorossi,ci credeva il tecnico. Il pareggio ottenuto a Manchester contro il City aveva fatto crescere nell’ambiente la sensazione che la Roma fosse ormai una certezza anche in campo internazionale. Nel momento decisivo, sono venuti meno i giocatori. Quegli stessi che in Italia hanno come unici veri avversari in campionato gli juventini. Ed è sembrato un cattivo presagio il fatto che nell’immediata vigilia della partita venisse meno l’apporto di Maicon,l’uomo con maggior esperienza in Champions,fermato da un fastidio al ginocchio esostituito da Torosidis. Nel Bayern Monaco, invece,Guardiola schiera dal primo minuto al centro della difesa l’ex Benatia, non temendo evidentemente contraccolpi psicologici per il marocchino,sonoramente fischiato dai tifosi giallorossi

.L’Olimpico è una bolgia quando comincia la partita. Un po’ come lo è stato Roma nelle ore precedenti la partita. Garcia non rinuncia al suo 4-3-3eal tridente composto da Gervinho,Totti e Iturbe. Guardiola in attacco schiera Gotze, Muller, Lewandowski e Robben, con Ribery in panchina. La Roma sembra partire bene. Ma al 9’ è già in svantaggio:Robben punta Cole, si sposta la palla sul sinistro e lascia partire una conclusione a giro imprendibile per De Sanctis. I giallorossi provavo a riorganizzarsi subito, Gervinho èl’uomo più pericoloso.Robben però è abile ad aprire gli spazi pergli insrimenti dei compagni dalle retrovie. Al 23’ il raddoppio dei tedeschi: scambio al limite dell'area tra Muller e Gotze e conclusione del fantasista che si infila vicinissima al palo. È il colpo che tramortisce la Roma.

Due minuti dopo, è Lewandowski a gelare l’Olimpico con un perfetto colpo di testa su cross di Bernat. Non è finita: al 30’ doppietta di Robbern che scatta alle spalle di Cole e di sinistro batte De Sanctis. Il quinto gol al 36’ su rigore concesso per fallo di mano di Manolas in caduta: Muller dal dischetto piazza il pallone sulla sinistra dove De Sanctis non può arrivare Nella ripresa Garcia lascia negli spogliatoi Cole e Totti e inserisce Holebas e Florenzi. La Roma, comunque incitata dal suo popolo,provain qualche modo a far male al Bayern. Florenzi è ispirato, Gervinho ritrova la verve giusta. Prima colpisce il palo (all’8’), poi impegna Neuer (16’), infine trova il gol di testa (21’) sucross di Holebas,imbeccato da Florenzi.L’Olimpico si esalta,tira quasi un sospiro di sollievo.Ma Ribery è implacabile (32’) con il pallonetto del 6-1 e poco dopo segna anche Shaqiri, appena entrato Ma per fortuna dei giallorossi nell’altra partita del gruppo E, Cska Mosca e Manchester City pareggiano2-2.Doppio vantaggio degli inglesi nel primo tempo con Aguero al 29’ e Milner al 38’. Poi nella ripresa la reazione dei russi con le reti di Doumbia al 20’ e Natcho al 41’ su rigore. La classifica vede il Bayern a 9 punti, la Roma a 4, il Manchester City a 2 e il Cska a 1. Il 5 novembre la Roma va a Monaco.Poi,per fortuna, potrà tornare sulla terra con Cska e City.

E probabilmente la sfida con gli inglesi all’Olimpico il 10 dicembre sarà decisiva per il passaggio del turno.Stasera ad Atene tocca alla Juventus giocare contro l’Olympiacos, squadra che in casa ha già battuto l’Atletico Madrid. L’altra partita del gruppo A vede di fronte al Calderon i campioni di Spagna e gli svedesi del Malmoe.Dopo le prime due giornate, le quattro squadre sono tutte a quota 3 in classifica.Allegri per la sfida di Atene ha anticipato il 60% della formazione:idale Teveze poi«quattro difensori:Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini e Bonucci», ha detto il tecnico della Juve. «Gli altri – spiega – sono tutti in ballo, le scelte (a parte quella di Buffon…)sono ancora da fare». Torna quindi Vidal: «Sta decisamente meglio – dice Allegri – i giorni di lavoro a Torino hanno migliorato la sua condizione fisica. Non potrà essere al 100% per 90 minuti ma spero di vedere in campo un ottimo Vidal».

fonte:ilmattino