Sorrento Meeting in grande stile, ci sarà anche Galbraith. Il Vietnam paese ospite

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Rappresentanti del mondo istituzionale, economico, culturale, sociale, imprenditoriale, finanziario e accademico, provenienti da Europa, Asia e Nord Africa sono attesi a Sorrento per partecipare alla IV edizione del SorrentoMeeting, l’evento economico internazionale organizzato dall’Obi, l’Osservatorio Banche Imprese di Economia e Finanza, presieduto da Michele Matarrese. L’appuntamento è per il 7 e l’8 novembre, all’Hilton Sorrento Palace, per una due giorni sul tema “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo – Transizioni sostenibili e visioni rovesciate”, che vedrà ospite d’onore la Repubblica Socialista del Vietnam. “Il SorrentoMeeting si propone come uno spazio di “caos creativo” in cui discutere e confrontarsi al di fuori delle logiche dei “pensieri unici”, sia pure in un’ottica di salvaguardia del rigore scientifico e dei modelli proposti – spiega Antonio Corvino, direttore generale dell’Obi – Il tema scelto per l’edizione 2014 muove dalla consapevolezza che il nuovo va costruito rimettendo in piedi quanto sin qui rovesciato, sia sul versante economico e finanziario, che su quello culturale, sociale e istituzionale”. Quattro le sessioni di lavoro in programma: Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo negli equilibri globali; Le economie e le monete del Mediterraneo, Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo: lo sviluppo di uno spazio economico comune; Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo tra well being e crescita: i nodi e le condizioni territoriali dello sviluppo. “Il Vietnam è una delle economie emergenti, un hub ottimale per l’area Asean, comunità formata da 10 paesi del Sud Est Asiatico, che dal 2015 diventerà una delle più grandi zone di libero scambio al mondo – dichiara Gaetano Mastellone, vice presidente dell’Obi – Grazie a un potere d’acquisto crescente, forte dinamicità produttiva, qualificata, flessibile, è sempre più un Paese chiave per aprire nuove opportunità alle lmi italiane che possono offrire tecnologia, qualità e know how. Oggi il Vietnam si configura come la quinta economia dopo Indonesia, Singapore, Thailandia e Malesia”. Tra i relatori che hanno confermato la loro presenza a Sorrento, figura l’economista James Kenneth Galbraith, ex direttore esecutivo del Congresso degli Stati Uniti d’America e attuale presidente dell’associazione internazionale Economists for Peace and Security. Galbraith aprirà la prima sessione di lavori, che prevede tra gli altri, l’intervento del vice primo ministro della Repubblica Socialista del Vietnam, Nguyen Xuan Phuc. Come ogni anno, anche per la IV edizione i vertici dell’Obi hanno affidato ad un artista il compito di realizzare un’opera dedicata al SorrentoMeeting. Dopo Mimmo Paladino, Helena Klakocar e Roberto Silvestrini, che hanno firmato i precedenti manifesti, la scelta è caduta per il 2014 su Riccardo Arena, giovane artista milanese. “Sopravvissuta ad una sorta di deflagrazione atomica ben percepibile nell’immagine creata da Arena – evidenzia il critico d’arte Toti Carpentieri – la bella Europa, nella conferma di appartenere al mito e alla Grecia si staglia eterea su uno scenario indefinito di rovine, lasciandosi alle spalle gli ultimi residui dell’incendio. E, superando abilmente i frammenti e le innumerevoli schegge che popolano questo cielo, si muove decisa verso quel che resta del suo mondo. Per appropriarsene, tra sensazione e percezione. In una sorta di leggibile metafora dell’esistenza che guarda/vede con coraggio l’inderogabile superamento dei problemi”. Per offrire a quanti lo desiderano l’opportunità di seguire i lavori del SorrentoMeeting, l’Obi ha predisposto una diretta web, trasmessa sul sito www.bancheimprese.it. Sarà possibile partecipare e intervenire alla discussione anche attraverso i profili social dell’evento: su Twitter utilizzando @SorrentoMeeting o l’hashtag #sorrentomeeting, e sulle pagine SorrentoMeeting attive su Facebook, Linkedin e Google+.

PROGRAMMA 

Una sessione speciale sarà dedicata al Vietnam, il 7 novembre alle ore 10, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, Daniel Kraus, vice direttore generale di Confindustria, Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, Vu Viet Ngoan, presidente della Commissione nazionale per la supervisione finanziaria della Repubblica Socialista del Vietnam, Bui Vuong Anh, consigliere commerciale dell’ambasciata del Vietnam in Italia e Nguyen Maily Anna Maria, responsabile desk Vietnam di Unioncamere Emilia Romagna.

Il Sorrento Meeting si articola in due giornate, il venerdì, dalle ore 14 alle ore 19 e trenta e il sabato dalle ore 9 alle ore 14, suddivise in quattro sessioni tematiche riguardanti: Organizzazione e Governance Istituzionale, Economia, Finanza e Società, nelle loro molteplici declinazioni.
Nella prima sessione si discuterà dei nuovi e instabili equilibri geopolitici legati alla proprietà, al possesso e al controllo delle materie prime, delle risorse ambientali, dei poli finanziari e produttivi, delle reti di trasporto. Nella seconda sessione si affronterà il problema delle diverse aree valutarie e la loro influenza sugli scambi e sugli investimenti. Nella terza sessione, tenuto conto dei molteplici fallimenti politici, si cercherà di individuare le relazioni sociali e imprenditoriali che legano fra loro i diversi paesi del Mediterraneo. Nella quarta ed ultima sessione si discuterà sui nuovi modelli di sviluppo dove assumono importanza la qualità della vita, la dignità umana e gli indicatori di benessere.

I lavori si apriranno ufficialmente il 7 novembre alle ore 14, con i saluti istituzionali e la sessione introduttiva, coordinata dal vice presidente dell’Obi, Gaetano Mastellone.
Interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, il presidente del Cnel Antonio Marzano, e il presidente dell’Obi Michele Matarrese. Conclusione affidata al direttore generale dell’Obi, Antonio Corvino, che illustrerà tutti i temi della due giorni del convegno.
Nel corso della prima sessione: “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo negli equilibri globali”, dopo le relazioni di James Kenneth Galbraith, docente della Lyndon B. Johnson School of Public Affairs, e di Adriano Giannola, presidente della Svimez, si confronteranno, coordinati da Eric Joszef, corrispondente in Italia del quotidiano Libération, Emmanuel Koukios, docente dell’Università tecnica nazionale di Atene, Antonio Onorati, presidente del Centro Internazionale Crocevia, Riccardo Petrella, presidente dell’Istituto europeo di ricerca sulle politiche dell’acqua, Marco Ricceri, segretario generale dell’Eurispes e Alla Alekseevna Yazkova dell’Istituto per l’Europa della Accademia delle Scienze di Russia.
Concluderà la sessione l’intervento di Vu Viet Ngoan, presidente della Commissione di supervisione finanziaria nazionale del Vietnam, paese ospite per l’edizione 2014.

Nel pomeriggio del 7 novembre, alle ore 17, la seconda sessione, che sarà suddivisa in due parti.
La prima con argomento “L’euro e le economie del Mediterraneo”, coordinata da Bruno Socillo, presidente di Rai World. Keynote speakers saranno gli economisti Jesper Jespersen, presidente della rete degli economisti keynesiani, e Antonio Martino, già ministro della Difesa e degli Esteri. Seguiranno gli interventi di Alain Bifani, direttore generale del ministero delle Finanze del Libano, dell’economista Nino Galloni, di Fouzi Mourji, dell’Università Hassan II di Casablanca, e Hani Eskandar, manager egiziano della Brooklin Trading and Contracting CO.
Conclusione affidata a Rashed Al Balooshi, CEO di Abu Dhabi Securities Exchange.
Nella seconda parta della seconda sessione verrà analizzato il tema “Europa: Eutopia o Outopia?”. Coordinati da Marcelle Padovani, corrispondente de Le Nouvel Observateur, interverranno le deputate Laura Castelli (M5S), l’europarlamentare belga Claude Rolin e Carmelo Cedrone, vice presidente del Cese, il Comitato Economico e Sociale Europeo.

Due le sessioni in calendario sabato 8 novembre.
La prima, al mattino, alle ore 9, verterà sul tema “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo: lo sviluppo di uno spazio economico comune”, e sarà moderata da Anna Maria Giordano, giornalista di Rai Radio 3, che è anche media partner ufficiale dell’evento.
Relazioni introduttive di Hassan Abouyoub, ambasciatore del Marocco in Italia e della moscovita Victoria Panova, dell’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali.
Seguirà un dibattito con interventi di Sherazade Hushmand, teologa iraniana, Carlo Mearelli, presidente di Assologistica, Carlo Nicolais, direttore delle relazioni esterne di Maire Tecnimont ed Ernesto Somma, responsabile delle relazioni istituzionali di Tap Italia.

Tema della quarta e ultima sessione del Sorrento Meeting 2014 è “I Mezzogiorni d’Europa e Mediteranneo tra well-being e crescita: i nodi e le condizioni territoriali dello sviluppo”, in programma alle ore 11,15.
Ad introdurre l’argomento, le relazioni del chimico James Clark dell’Università di York, e Peter Herrmann, presidente di Esosc e docente dell’università di Cork in Irlanda. La sessione proseguirà con interventi di Johnny Dotti, presidente di Welfare Italia, Eugenia Ferragina, ricercatrice presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, Abdelouabab Rezig del Consiglio nazionale economico e sociale dell’Algeria e Marek Cierpial-Wolan dell’ufficio statistico della città polacca di Rzeszow. Conclusioni dell’evento internazionale ad opera di Giorgio Alleva, presidente dell’Istat.

“Questa quarta edizione parte dal presupposto che la globalizzazione ha modificato a livello mondiale tutti gli equilibri esistenti da quelli visibili a quelli invisibili – sottolinea il direttore generale dell’Obi, Antonio Corvino – Da un vecchio ordine stiamo transitando verso un nuovo sconosciuto ordine mondiale. Siamo nel tempo di mezzo, il medioevo della globalizzazione, nuova fase il cui futuro richiede nuove visioni culturali e nuovi modelli economici, finanziari e sociali e nuovi livelli di governance. In questo contesto cambia anche la visione dei Mezzogiorni d’Europa e dello spazio euro mediterraneo, che devono ricercare una loro identità. Il meeting si colloca come un momento di approfondimento delle questioni che interessano l’Europa, alla luce dei recenti collegamenti in atto con i Paesi del Mar Nero, del Mar Caspio, con l’Azerbaijian e gli accordi di libero scambio con l’Asia in una visione di forte integrazione dello spazio mediterraneo”.
Un luogo di unione, aggiunge, scambio e confronto tra persone di diverse culture, unite dalla consapevolezza che qualcosa stia cambiando.
“L’iniziativa di Sorrento – conclude il dg dell’Obi – rappresenta l’unica tappa del governo vietnamita nel Mezzogiorno e vuole accendere un faro su esperienze di grande valore e interesse per il Mezzogiorno d’Italia. In questo spirito, infatti, l’Obi attraverso il Sorrento Meeting si candida a divenire un ponte di collegamento, sul fronte delle relazioni internazionali, tra le mi del Mezzogiorno e il sistema economico vietnamita”.

Rappresentanti del mondo istituzionale, economico, culturale, sociale, imprenditoriale, finanziario e accademico, provenienti da Europa, Asia e Nord Africa sono attesi a Sorrento per partecipare alla IV edizione del SorrentoMeeting, l’evento economico internazionale organizzato dall’Obi, l’Osservatorio Banche Imprese di Economia e Finanza, presieduto da Michele Matarrese. L’appuntamento è per il 7 e l’8 novembre, all’Hilton Sorrento Palace, per una due giorni sul tema “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo – Transizioni sostenibili e visioni rovesciate”, che vedrà ospite d’onore la Repubblica Socialista del Vietnam. “Il SorrentoMeeting si propone come uno spazio di “caos creativo” in cui discutere e confrontarsi al di fuori delle logiche dei “pensieri unici”, sia pure in un’ottica di salvaguardia del rigore scientifico e dei modelli proposti – spiega Antonio Corvino, direttore generale dell’Obi – Il tema scelto per l’edizione 2014 muove dalla consapevolezza che il nuovo va costruito rimettendo in piedi quanto sin qui rovesciato, sia sul versante economico e finanziario, che su quello culturale, sociale e istituzionale”. Quattro le sessioni di lavoro in programma: Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo negli equilibri globali; Le economie e le monete del Mediterraneo, Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo: lo sviluppo di uno spazio economico comune; Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo tra well being e crescita: i nodi e le condizioni territoriali dello sviluppo. “Il Vietnam è una delle economie emergenti, un hub ottimale per l’area Asean, comunità formata da 10 paesi del Sud Est Asiatico, che dal 2015 diventerà una delle più grandi zone di libero scambio al mondo – dichiara Gaetano Mastellone, vice presidente dell’Obi – Grazie a un potere d’acquisto crescente, forte dinamicità produttiva, qualificata, flessibile, è sempre più un Paese chiave per aprire nuove opportunità alle lmi italiane che possono offrire tecnologia, qualità e know how. Oggi il Vietnam si configura come la quinta economia dopo Indonesia, Singapore, Thailandia e Malesia”. Tra i relatori che hanno confermato la loro presenza a Sorrento, figura l’economista James Kenneth Galbraith, ex direttore esecutivo del Congresso degli Stati Uniti d’America e attuale presidente dell’associazione internazionale Economists for Peace and Security. Galbraith aprirà la prima sessione di lavori, che prevede tra gli altri, l’intervento del vice primo ministro della Repubblica Socialista del Vietnam, Nguyen Xuan Phuc. Come ogni anno, anche per la IV edizione i vertici dell’Obi hanno affidato ad un artista il compito di realizzare un’opera dedicata al SorrentoMeeting. Dopo Mimmo Paladino, Helena Klakocar e Roberto Silvestrini, che hanno firmato i precedenti manifesti, la scelta è caduta per il 2014 su Riccardo Arena, giovane artista milanese. “Sopravvissuta ad una sorta di deflagrazione atomica ben percepibile nell’immagine creata da Arena – evidenzia il critico d’arte Toti Carpentieri – la bella Europa, nella conferma di appartenere al mito e alla Grecia si staglia eterea su uno scenario indefinito di rovine, lasciandosi alle spalle gli ultimi residui dell’incendio. E, superando abilmente i frammenti e le innumerevoli schegge che popolano questo cielo, si muove decisa verso quel che resta del suo mondo. Per appropriarsene, tra sensazione e percezione. In una sorta di leggibile metafora dell’esistenza che guarda/vede con coraggio l’inderogabile superamento dei problemi”. Per offrire a quanti lo desiderano l’opportunità di seguire i lavori del SorrentoMeeting, l’Obi ha predisposto una diretta web, trasmessa sul sito www.bancheimprese.it. Sarà possibile partecipare e intervenire alla discussione anche attraverso i profili social dell’evento: su Twitter utilizzando @SorrentoMeeting o l’hashtag #sorrentomeeting, e sulle pagine SorrentoMeeting attive su Facebook, Linkedin e Google+.

PROGRAMMA 

Una sessione speciale sarà dedicata al Vietnam, il 7 novembre alle ore 10, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, Daniel Kraus, vice direttore generale di Confindustria, Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, Vu Viet Ngoan, presidente della Commissione nazionale per la supervisione finanziaria della Repubblica Socialista del Vietnam, Bui Vuong Anh, consigliere commerciale dell’ambasciata del Vietnam in Italia e Nguyen Maily Anna Maria, responsabile desk Vietnam di Unioncamere Emilia Romagna.

Il Sorrento Meeting si articola in due giornate, il venerdì, dalle ore 14 alle ore 19 e trenta e il sabato dalle ore 9 alle ore 14, suddivise in quattro sessioni tematiche riguardanti: Organizzazione e Governance Istituzionale, Economia, Finanza e Società, nelle loro molteplici declinazioni.
Nella prima sessione si discuterà dei nuovi e instabili equilibri geopolitici legati alla proprietà, al possesso e al controllo delle materie prime, delle risorse ambientali, dei poli finanziari e produttivi, delle reti di trasporto. Nella seconda sessione si affronterà il problema delle diverse aree valutarie e la loro influenza sugli scambi e sugli investimenti. Nella terza sessione, tenuto conto dei molteplici fallimenti politici, si cercherà di individuare le relazioni sociali e imprenditoriali che legano fra loro i diversi paesi del Mediterraneo. Nella quarta ed ultima sessione si discuterà sui nuovi modelli di sviluppo dove assumono importanza la qualità della vita, la dignità umana e gli indicatori di benessere.

I lavori si apriranno ufficialmente il 7 novembre alle ore 14, con i saluti istituzionali e la sessione introduttiva, coordinata dal vice presidente dell’Obi, Gaetano Mastellone.
Interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, il presidente del Cnel Antonio Marzano, e il presidente dell’Obi Michele Matarrese. Conclusione affidata al direttore generale dell’Obi, Antonio Corvino, che illustrerà tutti i temi della due giorni del convegno.
Nel corso della prima sessione: “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo negli equilibri globali”, dopo le relazioni di James Kenneth Galbraith, docente della Lyndon B. Johnson School of Public Affairs, e di Adriano Giannola, presidente della Svimez, si confronteranno, coordinati da Eric Joszef, corrispondente in Italia del quotidiano Libération, Emmanuel Koukios, docente dell’Università tecnica nazionale di Atene, Antonio Onorati, presidente del Centro Internazionale Crocevia, Riccardo Petrella, presidente dell’Istituto europeo di ricerca sulle politiche dell’acqua, Marco Ricceri, segretario generale dell’Eurispes e Alla Alekseevna Yazkova dell’Istituto per l’Europa della Accademia delle Scienze di Russia.
Concluderà la sessione l’intervento di Vu Viet Ngoan, presidente della Commissione di supervisione finanziaria nazionale del Vietnam, paese ospite per l’edizione 2014.

Nel pomeriggio del 7 novembre, alle ore 17, la seconda sessione, che sarà suddivisa in due parti.
La prima con argomento “L’euro e le economie del Mediterraneo”, coordinata da Bruno Socillo, presidente di Rai World. Keynote speakers saranno gli economisti Jesper Jespersen, presidente della rete degli economisti keynesiani, e Antonio Martino, già ministro della Difesa e degli Esteri. Seguiranno gli interventi di Alain Bifani, direttore generale del ministero delle Finanze del Libano, dell’economista Nino Galloni, di Fouzi Mourji, dell’Università Hassan II di Casablanca, e Hani Eskandar, manager egiziano della Brooklin Trading and Contracting CO.
Conclusione affidata a Rashed Al Balooshi, CEO di Abu Dhabi Securities Exchange.
Nella seconda parta della seconda sessione verrà analizzato il tema “Europa: Eutopia o Outopia?”. Coordinati da Marcelle Padovani, corrispondente de Le Nouvel Observateur, interverranno le deputate Laura Castelli (M5S), l’europarlamentare belga Claude Rolin e Carmelo Cedrone, vice presidente del Cese, il Comitato Economico e Sociale Europeo.

Due le sessioni in calendario sabato 8 novembre.
La prima, al mattino, alle ore 9, verterà sul tema “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo: lo sviluppo di uno spazio economico comune”, e sarà moderata da Anna Maria Giordano, giornalista di Rai Radio 3, che è anche media partner ufficiale dell’evento.
Relazioni introduttive di Hassan Abouyoub, ambasciatore del Marocco in Italia e della moscovita Victoria Panova, dell’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali.
Seguirà un dibattito con interventi di Sherazade Hushmand, teologa iraniana, Carlo Mearelli, presidente di Assologistica, Carlo Nicolais, direttore delle relazioni esterne di Maire Tecnimont ed Ernesto Somma, responsabile delle relazioni istituzionali di Tap Italia.

Tema della quarta e ultima sessione del Sorrento Meeting 2014 è “I Mezzogiorni d’Europa e Mediteranneo tra well-being e crescita: i nodi e le condizioni territoriali dello sviluppo”, in programma alle ore 11,15.
Ad introdurre l’argomento, le relazioni del chimico James Clark dell’Università di York, e Peter Herrmann, presidente di Esosc e docente dell’università di Cork in Irlanda. La sessione proseguirà con interventi di Johnny Dotti, presidente di Welfare Italia, Eugenia Ferragina, ricercatrice presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, Abdelouabab Rezig del Consiglio nazionale economico e sociale dell’Algeria e Marek Cierpial-Wolan dell’ufficio statistico della città polacca di Rzeszow. Conclusioni dell’evento internazionale ad opera di Giorgio Alleva, presidente dell’Istat.

“Questa quarta edizione parte dal presupposto che la globalizzazione ha modificato a livello mondiale tutti gli equilibri esistenti da quelli visibili a quelli invisibili – sottolinea il direttore generale dell’Obi, Antonio Corvino – Da un vecchio ordine stiamo transitando verso un nuovo sconosciuto ordine mondiale. Siamo nel tempo di mezzo, il medioevo della globalizzazione, nuova fase il cui futuro richiede nuove visioni culturali e nuovi modelli economici, finanziari e sociali e nuovi livelli di governance. In questo contesto cambia anche la visione dei Mezzogiorni d’Europa e dello spazio euro mediterraneo, che devono ricercare una loro identità. Il meeting si colloca come un momento di approfondimento delle questioni che interessano l’Europa, alla luce dei recenti collegamenti in atto con i Paesi del Mar Nero, del Mar Caspio, con l’Azerbaijian e gli accordi di libero scambio con l’Asia in una visione di forte integrazione dello spazio mediterraneo”.
Un luogo di unione, aggiunge, scambio e confronto tra persone di diverse culture, unite dalla consapevolezza che qualcosa stia cambiando.
“L’iniziativa di Sorrento – conclude il dg dell’Obi – rappresenta l’unica tappa del governo vietnamita nel Mezzogiorno e vuole accendere un faro su esperienze di grande valore e interesse per il Mezzogiorno d’Italia. In questo spirito, infatti, l’Obi attraverso il Sorrento Meeting si candida a divenire un ponte di collegamento, sul fronte delle relazioni internazionali, tra le mi del Mezzogiorno e il sistema economico vietnamita”.