Scuola Positano e Praiano. Globalismo Affettivo, è partito il progetto pilota in Campania – VIDEO

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Nell’istituto Comprensivo di Positano, Praiano e Montepertuso, in Costiera amalfitana, è partito il Progetto di Globalismo Affettivo. L’Istituto, retto dalla Prof.ssa Rita Parlato, infatti, si è posto quale apripista, per la Campania, di un progetto partito dalla Puglia e dalla Basilicata e che ha subito riscosso un grande successo per la ricaduta positiva sulla platea a cui è rivolto. Grazie all’impegno e all’ottima sinergia con il Sindaco di Positano Michele De Lucia, alla sua Amministrazione e all’interessamento del provveditore agli studi Dott. Pagliara, è stato possibile in tempi brevi rendere applicativo un progetto molto importante per la nostra scuola. Beneficiari, dunque, i bambini delle tre scuole dell’infanzia che seguiranno il metodo del maestro De Lillo che si propone di alfabetizzare i piccoli attraverso un processo di riconoscimento e di lettura dei grafemi. Un lavoro di continuità tra la scuola dell’infanzia e quella primaria che condurrà gli allievi ad un apprendimento piacevole e senza sforzo alcuno. “Attraverso questo metodo”, ci riferisce entusiasta la prof.ssa Parlato, “che non è una sorta di primina, i bambini imparano giocando, conquistando il loro corpo. Si tratta di una metodologia utile nella prevenzione di quelli che sono i Disturbi dell’Apprendimento, ma anche un metodo vicino a quello utilizzato dai terapisti della psicomotricità”. Con il ricorso ad associazioni visive, infatti, i piccoli interiorizzeranno le lettere, dietro ognuna delle quali si cela una storia. Le lettere, dunque, saranno il filo conduttore di storie dove “i personaggi dopo un susseguirsi di eventi fantastici si trasformano nella singola lettera assumendone la forma”, come precisato nella metodologia di De Lillo. Sarà potenziato l’ascolto, ma si darà ampio risalto a forme di drammatizzazione. Il maestro De Lillo, pertanto, avvierà le attività ed effettuerà delle verifiche durante l’anno scolastico. Dal 20 al 25 ottobre, invece, si darà il via al discorso di stampo montessoriano del computeraio che servirà a creare degli agganci col mondo telematico. A giugno, infine, si potranno conoscere i risultati.

Mena Gentile

 

Un progetto pilota per la Campania quello che si svolgerà presso l’Istituto Comprensivo L. Porzio di Positano e Praiano sul Globalismo Affettivo, che coinvolgerà le scuole dell’infanzia dal 20 al 25 ottobre. Il metodo si rivolge ai bambini sin dai quattro anni. E’ nato su iniziativa prima della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e oggi anche dell’Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia. Il Globalismo Affettivo si è diffuso con grande successo nella regione, divenendo Metodo certificato scientificamente dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’ Università di Bari e dall’ U.O.C. della Clinica Universitaria di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico di Bari . Dopo anni di sperimentazione in ambito scolastico, vari corsi di aggiornamento organizzati dalla FISM (Federazione Italiana Scuola Materna) e dall’IRASE (Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa) destinati a docenti di scuola dell’infanzia, della scuola primaria e di sostegno svoltisi nell’intera Regione Puglia, sono tanti i bambini che hanno conosciuto “I Racconti delle Lettere” e che hanno imparato a riconoscere i grafemi e a leggerli. Dalla semplice associazione visiva lettera/immagine/parola ad una interiorizzazione della lettera, attraverso un processo più complesso dal punto di vista metodologico-didattico ma certamente molto affascinante, altamente stimolante e più naturale per il bambino. Per ogni lettera dell’alfabeto esiste una storia in cui i personaggi, dopo un susseguirsi di eventi fantastici che incantano i bambini, si trasformano proprio nella singola lettera assumendone la forma. Il metodo prevede, quindi, non solo l’ascolto di questi racconti, attraverso tecniche di comunicazione particolarmente singolari ed accattivanti ma anche il coinvolgimento dei bambini nel drammatizzare o rappresentare i personaggi ed in percorsi digitali interattivi. Nell’ anno scolastico 2008-2009, su iniziativa dell’Ufficio Scolastico Regione Puglia e in collaborazione con l’Anpe (Associazione Nazionale Pedagogisti Europei ) – Regione Puglia, sono state attivate azioni di monitoraggio nell’intento di validare in maniera oggettiva il metodo del Globalismo Affettivo. In quel periodo su iniziativa dell’USR per la Puglia il metodo si è diffuso in tutta la Puglia. Nell’anno scolastico 2010-2011 l’USR per la Puglia e l’Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia promuovono insieme “Il Globalismo Affettivo nella Disabilità” in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università agli Studi di Bari e l’ U.O.C. Clinica Universitaria di Neuropsichiatria Infantile – Policlinico di Bari , con l’intento di validare scientificamente il Metodo sui bambini in situazione di disabilità. Ed è ciò che è accaduto. I risultati dalle scuole che hanno applicato il G.A. sono stati sorprendenti. Si può oggi sostenere che il metodo del G.A. è scientificamente validato sui bambini disabili e tanto più su quelli normodotati. Ora si può, con il metodo del Globalismo Affettivo, non parlare più di anticipazione bensì di normalizzazione della letto-scrittura a 4/5 anni. Permette, attraverso graduali e naturali passaggi, la maturazione di livelli sempre più appropriati di coscientizzazione mimico-gestuale, emotiva e cognitiva. Il metodo inoltre, grazie a tecniche specifiche, riesce anche a prevenire forme di disgrafia e dislalia. Il “globalismo affettivo”, recensito anche da riviste del settore a livello internazionale, tende soprattutto a sviluppare le funzioni mentali alla base non solo della letto-scrittura ma di tutte le altre discipline.

Nell’istituto Comprensivo di Positano, Praiano e Montepertuso, in Costiera amalfitana, è partito il Progetto di Globalismo Affettivo. L’Istituto, retto dalla Prof.ssa Rita Parlato, infatti, si è posto quale apripista, per la Campania, di un progetto partito dalla Puglia e dalla Basilicata e che ha subito riscosso un grande successo per la ricaduta positiva sulla platea a cui è rivolto. Grazie all’impegno e all’ottima sinergia con il Sindaco di Positano Michele De Lucia, alla sua Amministrazione e all’interessamento del provveditore agli studi Dott. Pagliara, è stato possibile in tempi brevi rendere applicativo un progetto molto importante per la nostra scuola. Beneficiari, dunque, i bambini delle tre scuole dell’infanzia che seguiranno il metodo del maestro De Lillo che si propone di alfabetizzare i piccoli attraverso un processo di riconoscimento e di lettura dei grafemi. Un lavoro di continuità tra la scuola dell’infanzia e quella primaria che condurrà gli allievi ad un apprendimento piacevole e senza sforzo alcuno. “Attraverso questo metodo”, ci riferisce entusiasta la prof.ssa Parlato, “che non è una sorta di primina, i bambini imparano giocando, conquistando il loro corpo. Si tratta di una metodologia utile nella prevenzione di quelli che sono i Disturbi dell’Apprendimento, ma anche un metodo vicino a quello utilizzato dai terapisti della psicomotricità”. Con il ricorso ad associazioni visive, infatti, i piccoli interiorizzeranno le lettere, dietro ognuna delle quali si cela una storia. Le lettere, dunque, saranno il filo conduttore di storie dove “i personaggi dopo un susseguirsi di eventi fantastici si trasformano nella singola lettera assumendone la forma”, come precisato nella metodologia di De Lillo. Sarà potenziato l’ascolto, ma si darà ampio risalto a forme di drammatizzazione. Il maestro De Lillo, pertanto, avvierà le attività ed effettuerà delle verifiche durante l’anno scolastico. Dal 20 al 25 ottobre, invece, si darà il via al discorso di stampo montessoriano del computeraio che servirà a creare degli agganci col mondo telematico. A giugno, infine, si potranno conoscere i risultati.

Mena Gentile

 

Un progetto pilota per la Campania quello che si svolgerà presso l'Istituto Comprensivo L. Porzio di Positano e Praiano sul Globalismo Affettivo, che coinvolgerà le scuole dell'infanzia dal 20 al 25 ottobre. Il metodo si rivolge ai bambini sin dai quattro anni. E' nato su iniziativa prima della Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e oggi anche dell'Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia. Il Globalismo Affettivo si è diffuso con grande successo nella regione, divenendo Metodo certificato scientificamente dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università di Bari e dall' U.O.C. della Clinica Universitaria di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico di Bari . Dopo anni di sperimentazione in ambito scolastico, vari corsi di aggiornamento organizzati dalla FISM (Federazione Italiana Scuola Materna) e dall'IRASE (Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa) destinati a docenti di scuola dell'infanzia, della scuola primaria e di sostegno svoltisi nell'intera Regione Puglia, sono tanti i bambini che hanno conosciuto "I Racconti delle Lettere" e che hanno imparato a riconoscere i grafemi e a leggerli. Dalla semplice associazione visiva lettera/immagine/parola ad una interiorizzazione della lettera, attraverso un processo più complesso dal punto di vista metodologico-didattico ma certamente molto affascinante, altamente stimolante e più naturale per il bambino. Per ogni lettera dell'alfabeto esiste una storia in cui i personaggi, dopo un susseguirsi di eventi fantastici che incantano i bambini, si trasformano proprio nella singola lettera assumendone la forma. Il metodo prevede, quindi, non solo l'ascolto di questi racconti, attraverso tecniche di comunicazione particolarmente singolari ed accattivanti ma anche il coinvolgimento dei bambini nel drammatizzare o rappresentare i personaggi ed in percorsi digitali interattivi. Nell' anno scolastico 2008-2009, su iniziativa dell'Ufficio Scolastico Regione Puglia e in collaborazione con l'Anpe (Associazione Nazionale Pedagogisti Europei ) – Regione Puglia, sono state attivate azioni di monitoraggio nell'intento di validare in maniera oggettiva il metodo del Globalismo Affettivo. In quel periodo su iniziativa dell'USR per la Puglia il metodo si è diffuso in tutta la Puglia. Nell'anno scolastico 2010-2011 l'USR per la Puglia e l'Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia promuovono insieme "Il Globalismo Affettivo nella Disabilità" in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università agli Studi di Bari e l' U.O.C. Clinica Universitaria di Neuropsichiatria Infantile – Policlinico di Bari , con l'intento di validare scientificamente il Metodo sui bambini in situazione di disabilità. Ed è ciò che è accaduto. I risultati dalle scuole che hanno applicato il G.A. sono stati sorprendenti. Si può oggi sostenere che il metodo del G.A. è scientificamente validato sui bambini disabili e tanto più su quelli normodotati. Ora si può, con il metodo del Globalismo Affettivo, non parlare più di anticipazione bensì di normalizzazione della letto-scrittura a 4/5 anni. Permette, attraverso graduali e naturali passaggi, la maturazione di livelli sempre più appropriati di coscientizzazione mimico-gestuale, emotiva e cognitiva. Il metodo inoltre, grazie a tecniche specifiche, riesce anche a prevenire forme di disgrafia e dislalia. Il "globalismo affettivo", recensito anche da riviste del settore a livello internazionale, tende soprattutto a sviluppare le funzioni mentali alla base non solo della letto-scrittura ma di tutte le altre discipline.