Castellammare , insulti alla preside , cinque alunni dell’Alberghiero denunciati

0

nsulti nei confronti della preside e cinque alunni dell’Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia ne hanno pagato le conseguenze. La dirigente del “Viviani”, infatti, ha denunciato i ragazzi che l’avevano offesa al culmine dell’ennesima mattinata di sciopero. La questione resta sempre la stessa: alunni e famiglie protestano nei confronti della decisione, da parte della preside Luciana Di Gennaro di imporre il contributo volontario da versare alla scuola per le attività di laboratorio. Ieri mattina, gli alunni dell’Alberghiero di Castellammare di Stabia hanno nuovamente inscenato la protesta all’esterno dell’istituto di via Annunziatella. I ragazzi hanno scioperato non entrando a scuola ma a qualcuno sarebbe scappata qualche parola di troppo nei confronti della dirigente Luciana Di Gennaro. La preside ha subito identificato gli alunni, cinque in totale, che l’avrebbero apostrofata in malo modo contattando la polizia di Castellammare di Stabia e denunciando i ragazzi che l’avevano offesa.

nsulti nei confronti della preside e cinque alunni dell’Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia ne hanno pagato le conseguenze. La dirigente del “Viviani”, infatti, ha denunciato i ragazzi che l’avevano offesa al culmine dell’ennesima mattinata di sciopero. La questione resta sempre la stessa: alunni e famiglie protestano nei confronti della decisione, da parte della preside Luciana Di Gennaro di imporre il contributo volontario da versare alla scuola per le attività di laboratorio. Ieri mattina, gli alunni dell’Alberghiero di Castellammare di Stabia hanno nuovamente inscenato la protesta all’esterno dell’istituto di via Annunziatella. I ragazzi hanno scioperato non entrando a scuola ma a qualcuno sarebbe scappata qualche parola di troppo nei confronti della dirigente Luciana Di Gennaro. La preside ha subito identificato gli alunni, cinque in totale, che l’avrebbero apostrofata in malo modo contattando la polizia di Castellammare di Stabia e denunciando i ragazzi che l’avevano offesa.