Vico Equense e Massa Lubrense premiati fra i comuni ricicloni

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 Il successo in ambito della Regione Campania  nella raccolta differenziata colloca Vico Equense al secondo posto, tra le città con una popolazione da 20mila a 50mila abitanti, e Massa Lubrense al quarto posto , l’anno scorso addirittura prima, nella sua categoria dei Comuni Ricicloni, la classifica di Legambiente che stila l’elenco delle amministrazioni virtuose. Un riconoscimento risultato di dati record: 9.237.045 i chilogrammi raccolti nell’intero anno, con una media di 442,40 per abitante. L’Amministrazione Comunale della città di Vico Equense ha partecipato all’evento che si è svolto, questa mattina, presso il Grand Hotel di Salerno. Una delegazione composta da Ferdinando De Martino, comandante dei vigili urbani e dirigente del servizio ecologia, Michele Manganaro, responsabile della Sarim, la società preposta alla raccolta differenziata sul territorio, Andrea Balestrieri, consigliere comunale e Rossella Di Simone, del settore ecologia del Comune di Vico Equense, ha ritirato l’attestato di merito riservato ai “Comuni Ricicloni” che hanno superato il 65% di raccolta differenziata. La manifestazione, promossa e organizzata da Legambiente Campania Onlus e Microambiente srl costituisce un’importante vetrina per tutti i comuni che adottano le buone pratiche in materia di raccolta differenziata, che testimoniano l’impegno delle amministrazioni e dei cittadini nel raggiungimento d’importanti risultati per la tutela e la difesa dell’ambiente. ” Quest’ultimo riconoscimento, – commenta il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque – è la prova che quest’amministrazione continua a lavorare per migliorare quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni. I dati della nostra raccolta, sono costantemente in crescita e testimoniano la corretta gestione dei rifiuti. Il merito, in ogni caso, non è di noi amministratori bensì della cittadinanza, che ha recepito l’importanza di differenziare i rifiuti. Ai cittadini non solo deve andare il nostro grande plauso, ma anche e soprattutto il grazie di noi amministratori. Ringrazio tutti coloro che risiedono nel mio Comune per questo importante traguardo, nella speranza di continuare a classificarci ai primi posti. Ora – prosegue Cinque – oltre a migliorare la qualità della raccolta differenziata, intensificheremo la lotta agli sversamenti illegali di rifiuti per combattere gli incivili e tutelare l’ambiente”. Nato dieci anni fa, Comuni Ricicloni è oramai un appuntamento consolidato, a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell’iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti. L’iniziativa di Legambiente, premia le comunità locali della Campania, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

 Il successo in ambito della Regione Campania  nella raccolta differenziata colloca Vico Equense al secondo posto, tra le città con una popolazione da 20mila a 50mila abitanti, e Massa Lubrense al quarto posto , l'anno scorso addirittura prima, nella sua categoria dei Comuni Ricicloni, la classifica di Legambiente che stila l’elenco delle amministrazioni virtuose. Un riconoscimento risultato di dati record: 9.237.045 i chilogrammi raccolti nell'intero anno, con una media di 442,40 per abitante. L’Amministrazione Comunale della città di Vico Equense ha partecipato all’evento che si è svolto, questa mattina, presso il Grand Hotel di Salerno. Una delegazione composta da Ferdinando De Martino, comandante dei vigili urbani e dirigente del servizio ecologia, Michele Manganaro, responsabile della Sarim, la società preposta alla raccolta differenziata sul territorio, Andrea Balestrieri, consigliere comunale e Rossella Di Simone, del settore ecologia del Comune di Vico Equense, ha ritirato l’attestato di merito riservato ai “Comuni Ricicloni” che hanno superato il 65% di raccolta differenziata. La manifestazione, promossa e organizzata da Legambiente Campania Onlus e Microambiente srl costituisce un’importante vetrina per tutti i comuni che adottano le buone pratiche in materia di raccolta differenziata, che testimoniano l’impegno delle amministrazioni e dei cittadini nel raggiungimento d’importanti risultati per la tutela e la difesa dell’ambiente. " Quest’ultimo riconoscimento, – commenta il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque – è la prova che quest’amministrazione continua a lavorare per migliorare quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni. I dati della nostra raccolta, sono costantemente in crescita e testimoniano la corretta gestione dei rifiuti. Il merito, in ogni caso, non è di noi amministratori bensì della cittadinanza, che ha recepito l’importanza di differenziare i rifiuti. Ai cittadini non solo deve andare il nostro grande plauso, ma anche e soprattutto il grazie di noi amministratori. Ringrazio tutti coloro che risiedono nel mio Comune per questo importante traguardo, nella speranza di continuare a classificarci ai primi posti. Ora – prosegue Cinque – oltre a migliorare la qualità della raccolta differenziata, intensificheremo la lotta agli sversamenti illegali di rifiuti per combattere gli incivili e tutelare l’ambiente". Nato dieci anni fa, Comuni Ricicloni è oramai un appuntamento consolidato, a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell’iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti. L’iniziativa di Legambiente, premia le comunità locali della Campania, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

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