Sorrento. Gestione del Campo Italia: affidamento per tre mesi alla coop sociale Prisma

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Sorrento. Scaduta la convenzione per la gestione dello stadio con il Sorrento calcio, il Comune di Sorrento affida per tre mesi il campo Italia alla cooperativa sociale Prisma che si occuperà di pulizia, apertura e chiusura dell’impianto. E’ la decisione assunta dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo che segue quella di lanciare un listino prezzi per l’utilizzo dello stadio. Sia chiaro: non si tratta di uno sfratto per il club rossonero che milita in serie D, ma soltanto di una precauzione per il futuro. L’obiettivo è quello di evitare problemi come invece è avvenuto in passato. Dopo le ultime delibere di giunta, il Comune di Sorrento ha voluto fissare altri paletti. L’ente locale di piazza Sant’Antonino ha così deciso di individuare un’alternativa alla società calcistica affidando a una cooperativa il compito di tenere sotto controllo il campo Italia. Un modo come un altro anche per scongiurare problemi sulle attività che si svolgono nella struttura sportiva di via Califano che, tra partite di campionato, allenamenti e scuola calcio, a volte appare come un porto di mare. Siccome le tempistiche per svolgere una gara d’appalto si sarebbero rivelate troppo lunghe e l’importo economico è limitato, l’amministrazione municipale ha ritenuto opportuno affidare il campo alla coop Prisma. Ma solo per lo stretto tempo necessario ad mettere a punto una futura gara. La scelta è ricaduta dunque sulla cooperativa sociale Prisma che, nel corso degli ultimi mesi, ha avuto in affidamento (sempre fino al prossimo dicembre) sia il parco pubblico Ibsen sia la pineta Le Tore. Prima del via libera definitivo, il Comune di Sorrento ha richiesto un preventivo all’associazione per i servizi che vanno assicurati presso l’impianto cittadino. Si tratta di una procedura pienamente nelle facoltà dell’ente. I regolamenti comunali prevedono l’affidamento diretto per servizi dal costo inferiore ai 40mila euro. Una soglia che non viene sforata neanche in questa singolare circostanza. La somma fissata dalla cooperativa Prisma ammonta a 7100 euro. Una quota ritenuta abbordabile per le casse comunali. Il servizio che la cooperativa, attraverso i propri associati, sarà chiamata a svolgere sino alla fine del 2014 consisterà nell’apertura e chiusura della struttura, attività di riordino delle tribune e degli spogliatoi. Un impegno di personale per 36 ore settimanali fino al prossimo 31 dicembre in attesa di approntare tutta la documentazione necessaria per indire la gara d’appalto. (Metropolis)

Sorrento. Scaduta la convenzione per la gestione dello stadio con il Sorrento calcio, il Comune di Sorrento affida per tre mesi il campo Italia alla cooperativa sociale Prisma che si occuperà di pulizia, apertura e chiusura dell’impianto. E’ la decisione assunta dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo che segue quella di lanciare un listino prezzi per l’utilizzo dello stadio. Sia chiaro: non si tratta di uno sfratto per il club rossonero che milita in serie D, ma soltanto di una precauzione per il futuro. L’obiettivo è quello di evitare problemi come invece è avvenuto in passato. Dopo le ultime delibere di giunta, il Comune di Sorrento ha voluto fissare altri paletti. L’ente locale di piazza Sant’Antonino ha così deciso di individuare un’alternativa alla società calcistica affidando a una cooperativa il compito di tenere sotto controllo il campo Italia. Un modo come un altro anche per scongiurare problemi sulle attività che si svolgono nella struttura sportiva di via Califano che, tra partite di campionato, allenamenti e scuola calcio, a volte appare come un porto di mare. Siccome le tempistiche per svolgere una gara d’appalto si sarebbero rivelate troppo lunghe e l’importo economico è limitato, l’amministrazione municipale ha ritenuto opportuno affidare il campo alla coop Prisma. Ma solo per lo stretto tempo necessario ad mettere a punto una futura gara. La scelta è ricaduta dunque sulla cooperativa sociale Prisma che, nel corso degli ultimi mesi, ha avuto in affidamento (sempre fino al prossimo dicembre) sia il parco pubblico Ibsen sia la pineta Le Tore. Prima del via libera definitivo, il Comune di Sorrento ha richiesto un preventivo all’associazione per i servizi che vanno assicurati presso l’impianto cittadino. Si tratta di una procedura pienamente nelle facoltà dell’ente. I regolamenti comunali prevedono l’affidamento diretto per servizi dal costo inferiore ai 40mila euro. Una soglia che non viene sforata neanche in questa singolare circostanza. La somma fissata dalla cooperativa Prisma ammonta a 7100 euro. Una quota ritenuta abbordabile per le casse comunali. Il servizio che la cooperativa, attraverso i propri associati, sarà chiamata a svolgere sino alla fine del 2014 consisterà nell’apertura e chiusura della struttura, attività di riordino delle tribune e degli spogliatoi. Un impegno di personale per 36 ore settimanali fino al prossimo 31 dicembre in attesa di approntare tutta la documentazione necessaria per indire la gara d’appalto. (Metropolis)