Il divino anacronismo

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Maratona teatrale, questa sera, in Santa Apollonia a cura di Alfonso Amendola e Pasquale De Cristoforo, promossa dalla collana Corponovecento

 

La critica, il giornalismo, il mondo universitario, l’arte si confronteranno oggi sui mille volti del teatro e sulle sue seduzioni nella giornata d’incontri “Il divino anacronismo”, presso Studio Apollonia,  a cura di Alfonso Amendola e Pasquale De Cristofaro e promossa dalla collana Corponovecento delle Edizioni Plectica. L’espressione appartiene a Orson Welles, che ben conosceva la capacità della scena di rigenerare se stessa al di fuori di convenzioni e ostacoli. Alle ore 18 i saluti istituzionali, coordinati dalla giornalista Erminia Pellecchia, saranno affidati a Virgilio d’Antonio (Presidente Area Didattica Scienze della Comunicazione, Ateneo di Salerno), Pina de Luca (Delegata del Rettore “Arti e Spettacolo”, Ateneo di Salerno), Carmela Santarcargelo (Dirigente Scolastico, Liceo Classico “Torquato Tasso” di Salerno). La giornalista Barbara Cangiano introdurrà alle 18.30 alla sezione ““Svevo vs Pirandello”,  un epistolario impossibile di Paolo Puppa”, dove il docente, attore e regista Pasquale De Cristofaro leggerà alcuni passi dell’opera. Alberto Granese (professore di Letteratura italiana, Università di Salerno) e Rino Mele (scrittore e saggista) analizzeranno le infinite potenzialità espressive di autori così complessi. Le letture da “Per una poetica del molteplice. Dialogo con Leo de Berardinis” sono previste alle ore 19.30, mentre alle 19.45 gli interventi critici, che si avvarranno del coordinamento della giornalista Francesca Salemme, di Alfonso Amendola (professore di Sociologia degli audiovisivi sperimentali, Università di Salerno), Alfonso Conte (professore di Storia del mezzogiorno, Università di Salerno), Elio Goka (scrittore e attivista) e Carmine Pinto (professore di Storia contemporanea, Università di Salerno) verteranno su due video-monologhi di Eduardo De Filippo, “Piano Marshall” e “Considerazioni sul voto del 18 aprile 1948”, preziose testimonianze di un’epoca che avrebbe cambiato per sempre il volto del nostro Paese. L’ultima parte della manifestazione sarà dedicata, alle 20.45 alle letture da www.transnapoletana.it, un agile volume che De Cristofaro ha dedicato alla scelta dell’attore di divenire ibrida contaminazione tra il maschile e il femminile, alla ricerca di una libera ridefinizione di identità e ruoli, e alle ore 21 la scrittura drammatica di Area Ispanica” sarà oggetto delle riflessioni di Geppino Gentile (professore di Letteratura spagnola, Università di Salerno) e Antonella Russo (professore a contratto di Letteratura spagnola, Università di Salerno), coordinati dalla pubblicista Gemma Criscuoli. Il mondo di Juan Mayorga, di Josè Manuel Mora Ortiz, di Giullermo Heras, per citarne solo alcuni, sarà esaminato in tutta la sua capacità di coinvolgimento. 

 

 

Maratona teatrale, questa sera, in Santa Apollonia a cura di Alfonso Amendola e Pasquale De Cristoforo, promossa dalla collana Corponovecento

 

La critica, il giornalismo, il mondo universitario, l’arte si confronteranno oggi sui mille volti del teatro e sulle sue seduzioni nella giornata d’incontri “Il divino anacronismo”, presso Studio Apollonia,  a cura di Alfonso Amendola e Pasquale De Cristofaro e promossa dalla collana Corponovecento delle Edizioni Plectica. L’espressione appartiene a Orson Welles, che ben conosceva la capacità della scena di rigenerare se stessa al di fuori di convenzioni e ostacoli. Alle ore 18 i saluti istituzionali, coordinati dalla giornalista Erminia Pellecchia, saranno affidati a Virgilio d'Antonio (Presidente Area Didattica Scienze della Comunicazione, Ateneo di Salerno), Pina de Luca (Delegata del Rettore “Arti e Spettacolo”, Ateneo di Salerno), Carmela Santarcargelo (Dirigente Scolastico, Liceo Classico “Torquato Tasso” di Salerno). La giornalista Barbara Cangiano introdurrà alle 18.30 alla sezione ““Svevo vs Pirandello”,  un epistolario impossibile di Paolo Puppa”, dove il docente, attore e regista Pasquale De Cristofaro leggerà alcuni passi dell’opera. Alberto Granese (professore di Letteratura italiana, Università di Salerno) e Rino Mele (scrittore e saggista) analizzeranno le infinite potenzialità espressive di autori così complessi. Le letture da “Per una poetica del molteplice. Dialogo con Leo de Berardinis” sono previste alle ore 19.30, mentre alle 19.45 gli interventi critici, che si avvarranno del coordinamento della giornalista Francesca Salemme, di Alfonso Amendola (professore di Sociologia degli audiovisivi sperimentali, Università di Salerno), Alfonso Conte (professore di Storia del mezzogiorno, Università di Salerno), Elio Goka (scrittore e attivista) e Carmine Pinto (professore di Storia contemporanea, Università di Salerno) verteranno su due video-monologhi di Eduardo De Filippo, “Piano Marshall” e “Considerazioni sul voto del 18 aprile 1948”, preziose testimonianze di un’epoca che avrebbe cambiato per sempre il volto del nostro Paese. L’ultima parte della manifestazione sarà dedicata, alle 20.45 alle letture da www.transnapoletana.it, un agile volume che De Cristofaro ha dedicato alla scelta dell’attore di divenire ibrida contaminazione tra il maschile e il femminile, alla ricerca di una libera ridefinizione di identità e ruoli, e alle ore 21 la scrittura drammatica di Area Ispanica” sarà oggetto delle riflessioni di Geppino Gentile (professore di Letteratura spagnola, Università di Salerno) e Antonella Russo (professore a contratto di Letteratura spagnola, Università di Salerno), coordinati dalla pubblicista Gemma Criscuoli. Il mondo di Juan Mayorga, di Josè Manuel Mora Ortiz, di Giullermo Heras, per citarne solo alcuni, sarà esaminato in tutta la sua capacità di coinvolgimento.