GENNARO BOZZA, UN POSITANESE AL CERN DI GINEVRA – VIDEO

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Positano, Costiera amalfitana. Un positanese al famoso centro di ricerche europeo, il CERN* di Ginevra. Incontriamo Gennaro Bozza a Fornillo, nella sua Positano, giovanissimo ha già raggiunto dei risultati straordinari. Gennaro come sei arrivato al CERN? “Ho studiato ingegneria meccanica alla Federico II a Napoli E ho fatto domanda al CERN come technical student,  per fare la tesi di laurea specialistica.. ” E poi? ” Mi sono laureato nel maggio 2012, ho finito al CERN nel  settembre 2012. Poi ho lasciato il CERN per andare a lavorare per un anno in Inghilterra presso EDF, la più grande compagnia inglese di produzione di energia. Infine, a settembre 2013 sono tornato al CERN con un nuovo contratto.  E sto ancora li.. ” Come ti trovi li ? “Benissimo, Ginevra è una bella città ed organizzata bene” Ti manca Positano? “Si, sempre..”Complimenti Gennaro, ecco il piccolo, ed estemporaneo, video di Positanonews fatto sulla spiaggia di Fornillo 

 

*L’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (in inglese European Organization for Nuclear Research, in francese Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), comunemente conosciuta con la sigla CERN, è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Si trova al confine tra Svizzera e Francia alla periferia ovest della città di Ginevra nel comune di Meyrin. La convenzione che istituiva il CERN fu firmata il 29 settembre 1954 da 12 stati membri. Oggi ne fanno parte 21 stati membri più alcuni osservatori, compresi stati extraeuropei. Lo scopo principale del CERN è quello di fornire ai ricercatori gli strumenti necessari per la ricerca in fisica delle alte energie. Questi sono principalmente gli acceleratori di particelle, che portano nuclei atomici e particelle subnucleari ad energie molto elevate, e i rivelatori che permettono di osservare i prodotti delle collisioni tra fasci di queste particelle. Ad energie sufficientemente elevate, i prodotti di queste reazioni possono essere radicalmente differenti dai costituenti originali dei fasci, e a più riprese sono state prodotte e scoperte in questa maniera particelle fino a quel momento ignote. Fonte Wikipedia

Positano, Costiera amalfitana. Un positanese al famoso centro di ricerche europeo, il CERN* di Ginevra. Incontriamo Gennaro Bozza a Fornillo, nella sua Positano, giovanissimo ha già raggiunto dei risultati straordinari. Gennaro come sei arrivato al CERN? "Ho studiato ingegneria meccanica alla Federico II a Napoli E ho fatto domanda al CERN come technical student,  per fare la tesi di laurea specialistica.. " E poi? " Mi sono laureato nel maggio 2012, ho finito al CERN nel  settembre 2012. Poi ho lasciato il CERN per andare a lavorare per un anno in Inghilterra presso EDF, la più grande compagnia inglese di produzione di energia. Infine, a settembre 2013 sono tornato al CERN con un nuovo contratto.  E sto ancora li.. " Come ti trovi li ? "Benissimo, Ginevra è una bella città ed organizzata bene" Ti manca Positano? "Si, sempre.."Complimenti Gennaro, ecco il piccolo, ed estemporaneo, video di Positanonews fatto sulla spiaggia di Fornillo 

 

*L'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (in inglese European Organization for Nuclear Research, in francese Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), comunemente conosciuta con la sigla CERN, è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Si trova al confine tra Svizzera e Francia alla periferia ovest della città di Ginevra nel comune di Meyrin. La convenzione che istituiva il CERN fu firmata il 29 settembre 1954 da 12 stati membri. Oggi ne fanno parte 21 stati membri più alcuni osservatori, compresi stati extraeuropei. Lo scopo principale del CERN è quello di fornire ai ricercatori gli strumenti necessari per la ricerca in fisica delle alte energie. Questi sono principalmente gli acceleratori di particelle, che portano nuclei atomici e particelle subnucleari ad energie molto elevate, e i rivelatori che permettono di osservare i prodotti delle collisioni tra fasci di queste particelle. Ad energie sufficientemente elevate, i prodotti di queste reazioni possono essere radicalmente differenti dai costituenti originali dei fasci, e a più riprese sono state prodotte e scoperte in questa maniera particelle fino a quel momento ignote. Fonte Wikipedia