Piano di Sorrento ecco la proposta alternativa scaturita dal Comitato Villa Fondi, una gestione diretta

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In allegato il progetto. Piano di Sorrento ecco la proposta alternativa scaturita dal Comitato Villa Fondi, una gestione diretta. La proposta la ha presentata Mariella Nica, di fatto l’anima del Comitato, un comitato che non essendosi mai costituito ufficialmente, come giustamente ha detto la Nica, non ha rappresentati istituzionali, d’altronde i comitati, lo prevede anche la legge, per chi non lo sappia, possono costituirsi anche de facto per uno scopo preciso, e quello scopo era quello di evitare che i privati si impossessassero di questo bene pubblico, ed in questo il comitato è riuscito nel suo scopo. Poi vi è stato un vero e proprio deficit dell’amministrazione, secondo noi, nella ricerca spasmodica del privato che possa risolvere il problema, sopperire cioè a deficienze ed inefficienze pubbliche, proprio in questa prospettiva si pone una proposta fatta da Mariella Nica, una proposta alla quale non era tenuta, ma, a dispetto di chi superficialmente ha ritenuto non fosse stata fatta, è stata presentata. Non si vuole essere critici a tutti i costi nei confronti dell’amministrazione, ma indubbiamente le soluzioni prospettate, per quanto possano essere fascinose, partono sempre da un presupposto che, secondo noi, non va nel senso dell’interesse della collettività. Con questo non vogliamo demolire il lavoro svolto dagli amministratori, ma i dubbi rimangono, come rimangono le perplessità sulle proposte private presentate da singoli attività , associazioni o società, di qualsivoglia tipo siano. La giusta soluzione è sotto gli occhi di tutti, una sana e razionale gestione diretta, fatta magari individuando delle professionalità ad hoc che si possano occupare specificatamente di Villa Fondi, un direttore generale o una cosa del genere, con una certa autonomia, o qualcosa del genere, non si può comunque chiedere a un singolo o a un comitato di dare risposte organizzate come potrebbe darle una struttura pubblica o un privato che è animato da interessi personali, eppure la Nica è riuscito ad elaborare un progetto interessante che va sviluppato se vi è la volontà. Stiamo seguendo la vicenda di Villa Fondi a Piano di Sorrento dal suo inizio, fra i tanti coinvolti, la proposta più onesta con meno conflitti di interesse , ci sembra proprio quella di Mariella Nica

LEGGI QUI PER L’INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE NOSTRA CRONACA VIDEO E COMUNICATO DEL COMUNE DI PIANO DI SORRENTO 

PROPOSTA PROGETTUALE

GESTIONE DEL COMPLESSO DI VILLA FONDI DE SANGRO

PIANO DI SORRENTO

 

PREMESSO CHE

– I Cittadini di Piano di Sorrento sono proprietari di Villa Fondi de Sangro e del suo parco dal 27 novembre 1987 dopo che, a seguito del sisma del 1980, era stata ridotta a un rudere. Il Comune spese all’epoca 2.000.000.000 di lire e da allora per ricostruirla sono stati spesi circa 20 miliardi delle vecchie lire.

 

– L’intero Complesso che si compone di un corpo di guardia, della Villa, di una serra e del parco, ha una superficie complessiva di circa 8400mq., tutto vincolato ai sensi della L.1089/39 con notifica del 11/02/1980 e tutelato dal PUT.

 

– Il parco, utilizzato come Villa Comunale, e la Villa stessa costituiscono un bene di notevole interesse per la Comunità, in ragione della destinazione e della fruibilità, ed è dunque di pubblica utilità garantirne la massima cura, custodia, manutenzione;

 

– Il Complesso è dotato dal 2002 di un Regolamento e dunque può essere già efficacemente gestito in proprio dal Comune con l’utilizzo di suo personale e senza che ciò avvenga a scapito di altri servizi di interesse pubblico;

 

– Alla fine dei lavori, attualmente in corso e finanziati con soldi pubblici con un muto di circa 30.000 euro annui, il Complesso sarà immediatamente funzionante e fruibile per le attività convegnistiche e dotato di sale attrezzate per eventi espositivi.

 

– Solo una gestione DIRETTA da parte dell’Amministrazione comunale può garantire la piena fruizione della Villa e del parco;

 

– Il bilancio 2012 del Complesso (l’unico attualmente di cui si dispone), presentato dal dottor Carlo Pepe nella seduta pubblica del 9 settembre 2013, è il seguente:

USCITE

EURO

Spese per il personale

  66.597,00

Manutenzioni varie

    5.544,00

Intervento sui pini*

    6.691,00

Manutenzione impianto di irrigazione*

       136,00

Fornitura idrica

  15.391,00

Spese telefoniche

       223,00

Manutenzione con operai comunali

    1.000,00

Acquisto materiale igienico sanitario

    1.500,00

Abbattimento palme*

    6.806,00

TOTALE

113.009,18

 

 

ENTRATE

EURO

Entrate matrimoni

     58.000

 

 

DIFFERENZA USCITE-ENTRATE

55.009,18

(Le voci contraddistinte dall’* sono legate a spese non ripetitive)

La differenza tra uscite ed entrate potrà essere pareggiata o portata in attivo attraverso le attività che di seguito si propongono.

 

Tutto ciò premesso, si propone all’attenzione di codesta Amministrazione la seguente proposta di gestione Comunale DIRETTA del bene in oggetto:

 

Nomina di un Assessore con delega per Villa Fondi;

 

Nomina di un Funzionario comunale con incarico preciso e individuabile – stante anche la necessità, come si dirà in appresso, di distinguerlo dal funzionario a cui fanno capo i settori di cultura e turismo – nella figura di un funzionario esperto nella gestione di eventi culturali e in comunicazione di massa;

 

Creazione di una Commissione Tecnica costituita da professionisti di riconosciuta competenza in ambito gestionale, amministrativo, culturale e artistico, avente una funzione consultiva. Lo scopo è supportare l’Amministrazione nell’attività progettuale in modo tale da inserire il Complesso di Villa Fondi in un circuito virtuoso di iniziative di qualità finanziabili prevalentemente attraverso l’accesso ai Fondi Europei. Tali figure professionali specializzate presteranno la propria opera a titolo gratuito;

 

Gestione del verde affidata, a turno, ai fioristi e giardinieri della Città, con il coinvolgimento delle scuole del territorio nell’adozione e cura di specifiche parti verdi del parco;

 

Sarà possibile avere trasparenza in merito alle entrate e alle uscite legate al complesso “Villa Fondi de Sangro” attraverso la creazione di un’apposita voce nel bilancio comunale ovvero con la elaborazione di un vero e proprio bilancio separato.

 

Assessore, Funzionario e Commissione tecnica, anche sulla base delle proposte pervenute dalle realtà associative della Città, pianificheranno un programma di iniziative che consentano di rendere attivo e vitale il Complesso per tutto l’anno, avendo a disposizione dalla gestione DIRETTA dell’Amministrazione risorse economiche derivanti da:

 

celebrazione di matrimoni civili (che potrà  essere affidata ai 104 cittadini resisi disponibili a farlo gratuitamente e i cui nominativi, dal 16 luglio 2014, sono depositati presso codesta Amministrazione, con un risparmio sulla spesa del personale di circa 12.000 euro annui), con conseguente possibilità – peraltro già prevista dall’attuale regolamento – di svolgere attività di rinfresco e di ampliare il pacchetto dell’offerta matrimoniale per esempio con servizi di video-chat con il paese di provenienza nel caso di sposi stranieri, allestimento di spazi diversi all’interno del parco per piccole animazioni, le cui modalità di svolgimento saranno appositamente regolamentate;

 

attività di formazione (seminari, masterclass, aggiornamento professionale)

 

attività convegnistica;

 

manifestazioni, concerti e mostre;

 

fitto della Serra-bar (data in gestione a un operatore del settore);

 

5xmille (come da Decreto Legge N. 147 del 27 dicembre 2013).

 

Le eventuali somme che il Comune intenderà assegnare – a titolo di contributo – a enti, associazioni e/o privati per la realizzazione di manifestazioni ed eventi da tenersi all’interno del Complesso, includeranno anche le spese per l’uso del Complesso stesso con effettiva movimentazione di bilancio.

In altri termini, la somma prevista da regolamento per l’uso della struttura dovrà necessariamente essere decurtata dal budget a disposizione del settore che elargisce il contributo ed essere iscritta nelle entrate del bilancio del Complesso. Ciò per fare in modo che si abbia un’effettiva partecipazione al mantenimento del Complesso nella piena e condivisa accezione di bene comune.      

 

 

Maria Nica – Corso italia, 62, Piano di Sorrento – mariellanica@gmail.com – cell. 3382297719

In allegato il progetto. Piano di Sorrento ecco la proposta alternativa scaturita dal Comitato Villa Fondi, una gestione diretta. La proposta la ha presentata Mariella Nica, di fatto l'anima del Comitato, un comitato che non essendosi mai costituito ufficialmente, come giustamente ha detto la Nica, non ha rappresentati istituzionali, d'altronde i comitati, lo prevede anche la legge, per chi non lo sappia, possono costituirsi anche de facto per uno scopo preciso, e quello scopo era quello di evitare che i privati si impossessassero di questo bene pubblico, ed in questo il comitato è riuscito nel suo scopo. Poi vi è stato un vero e proprio deficit dell'amministrazione, secondo noi, nella ricerca spasmodica del privato che possa risolvere il problema, sopperire cioè a deficienze ed inefficienze pubbliche, proprio in questa prospettiva si pone una proposta fatta da Mariella Nica, una proposta alla quale non era tenuta, ma, a dispetto di chi superficialmente ha ritenuto non fosse stata fatta, è stata presentata. Non si vuole essere critici a tutti i costi nei confronti dell'amministrazione, ma indubbiamente le soluzioni prospettate, per quanto possano essere fascinose, partono sempre da un presupposto che, secondo noi, non va nel senso dell'interesse della collettività. Con questo non vogliamo demolire il lavoro svolto dagli amministratori, ma i dubbi rimangono, come rimangono le perplessità sulle proposte private presentate da singoli attività , associazioni o società, di qualsivoglia tipo siano. La giusta soluzione è sotto gli occhi di tutti, una sana e razionale gestione diretta, fatta magari individuando delle professionalità ad hoc che si possano occupare specificatamente di Villa Fondi, un direttore generale o una cosa del genere, con una certa autonomia, o qualcosa del genere, non si può comunque chiedere a un singolo o a un comitato di dare risposte organizzate come potrebbe darle una struttura pubblica o un privato che è animato da interessi personali, eppure la Nica è riuscito ad elaborare un progetto interessante che va sviluppato se vi è la volontà. Stiamo seguendo la vicenda di Villa Fondi a Piano di Sorrento dal suo inizio, fra i tanti coinvolti, la proposta più onesta con meno conflitti di interesse , ci sembra proprio quella di Mariella Nica

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PROPOSTA PROGETTUALE

GESTIONE DEL COMPLESSO DI VILLA FONDI DE SANGRO

PIANO DI SORRENTO

 

PREMESSO CHE

– I Cittadini di Piano di Sorrento sono proprietari di Villa Fondi de Sangro e del suo parco dal 27 novembre 1987 dopo che, a seguito del sisma del 1980, era stata ridotta a un rudere. Il Comune spese all’epoca 2.000.000.000 di lire e da allora per ricostruirla sono stati spesi circa 20 miliardi delle vecchie lire.

 

– L’intero Complesso che si compone di un corpo di guardia, della Villa, di una serra e del parco, ha una superficie complessiva di circa 8400mq., tutto vincolato ai sensi della L.1089/39 con notifica del 11/02/1980 e tutelato dal PUT.

 

– Il parco, utilizzato come Villa Comunale, e la Villa stessa costituiscono un bene di notevole interesse per la Comunità, in ragione della destinazione e della fruibilità, ed è dunque di pubblica utilità garantirne la massima cura, custodia, manutenzione;

 

– Il Complesso è dotato dal 2002 di un Regolamento e dunque può essere già efficacemente gestito in proprio dal Comune con l’utilizzo di suo personale e senza che ciò avvenga a scapito di altri servizi di interesse pubblico;

 

Alla fine dei lavori, attualmente in corso e finanziati con soldi pubblici con un muto di circa 30.000 euro annui, il Complesso sarà immediatamente funzionante e fruibile per le attività convegnistiche e dotato di sale attrezzate per eventi espositivi.

 

– Solo una gestione DIRETTA da parte dell’Amministrazione comunale può garantire la piena fruizione della Villa e del parco;

 

– Il bilancio 2012 del Complesso (l’unico attualmente di cui si dispone), presentato dal dottor Carlo Pepe nella seduta pubblica del 9 settembre 2013, è il seguente:

USCITE

EURO

Spese per il personale

  66.597,00

Manutenzioni varie

    5.544,00

Intervento sui pini*

    6.691,00

Manutenzione impianto di irrigazione*

       136,00

Fornitura idrica

  15.391,00

Spese telefoniche

       223,00

Manutenzione con operai comunali

    1.000,00

Acquisto materiale igienico sanitario

    1.500,00

Abbattimento palme*

    6.806,00

TOTALE

113.009,18

 

 

ENTRATE

EURO

Entrate matrimoni

     58.000

 

 

DIFFERENZA USCITE-ENTRATE

55.009,18

(Le voci contraddistinte dall’* sono legate a spese non ripetitive)

La differenza tra uscite ed entrate potrà essere pareggiata o portata in attivo attraverso le attività che di seguito si propongono.

 

Tutto ciò premesso, si propone all’attenzione di codesta Amministrazione la seguente proposta di gestione Comunale DIRETTA del bene in oggetto:

 

  • Nomina di un Assessore con delega per Villa Fondi;

 

Nomina di un Funzionario comunale con incarico preciso e individuabile – stante anche la necessità, come si dirà in appresso, di distinguerlo dal funzionario a cui fanno capo i settori di cultura e turismo – nella figura di un funzionario esperto nella gestione di eventi culturali e in comunicazione di massa;

 

  • Creazione di una Commissione Tecnica costituita da professionisti di riconosciuta competenza in ambito gestionale, amministrativo, culturale e artistico, avente una funzione consultiva. Lo scopo è supportare l’Amministrazione nell’attività progettuale in modo tale da inserire il Complesso di Villa Fondi in un circuito virtuoso di iniziative di qualità finanziabili prevalentemente attraverso l’accesso ai Fondi Europei. Tali figure professionali specializzate presteranno la propria opera a titolo gratuito;

 

  • Gestione del verde affidata, a turno, ai fioristi e giardinieri della Città, con il coinvolgimento delle scuole del territorio nell’adozione e cura di specifiche parti verdi del parco;

 

Sarà possibile avere trasparenza in merito alle entrate e alle uscite legate al complesso “Villa Fondi de Sangro” attraverso la creazione di un’apposita voce nel bilancio comunale ovvero con la elaborazione di un vero e proprio bilancio separato.

 

Assessore, Funzionario e Commissione tecnica, anche sulla base delle proposte pervenute dalle realtà associative della Città, pianificheranno un programma di iniziative che consentano di rendere attivo e vitale il Complesso per tutto l’anno, avendo a disposizione dalla gestione DIRETTA dell’Amministrazione risorse economiche derivanti da:

 

  • celebrazione di matrimoni civili (che potrà  essere affidata ai 104 cittadini resisi disponibili a farlo gratuitamente e i cui nominativi, dal 16 luglio 2014, sono depositati presso codesta Amministrazione, con un risparmio sulla spesa del personale di circa 12.000 euro annui), con conseguente possibilità – peraltro già prevista dall’attuale regolamento – di svolgere attività di rinfresco e di ampliare il pacchetto dell’offerta matrimoniale per esempio con servizi di video-chat con il paese di provenienza nel caso di sposi stranieri, allestimento di spazi diversi all’interno del parco per piccole animazioni, le cui modalità di svolgimento saranno appositamente regolamentate;

 

  • attività di formazione (seminari, masterclass, aggiornamento professionale)

 

  • attività convegnistica;

 

  • manifestazioni, concerti e mostre;

 

  • fitto della Serra-bar (data in gestione a un operatore del settore);

 

  • 5xmille (come da Decreto Legge N. 147 del 27 dicembre 2013).

 

Le eventuali somme che il Comune intenderà assegnare – a titolo di contributo – a enti, associazioni e/o privati per la realizzazione di manifestazioni ed eventi da tenersi all’interno del Complesso, includeranno anche le spese per l’uso del Complesso stesso con effettiva movimentazione di bilancio.

In altri termini, la somma prevista da regolamento per l’uso della struttura dovrà necessariamente essere decurtata dal budget a disposizione del settore che elargisce il contributo ed essere iscritta nelle entrate del bilancio del Complesso. Ciò per fare in modo che si abbia un’effettiva partecipazione al mantenimento del Complesso nella piena e condivisa accezione di bene comune.      

 

 

Maria Nica – Corso italia, 62, Piano di Sorrento – mariellanica@gmail.com – cell. 3382297719