Battipaglia. Coppia aggredita. Giovane in prognosi riservata per aver tentato di difendere la fidanzata

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Battipaglia. Coppia di fidanzati aggredita in litoranea, volevano rapinarli. La brutta avventura è capitata a un trentenne di Battipaglia, N.M., che è ricoverato in ospedale (in prognosi riservata) e alla sua fidanzata. Il tentativo di rapina è accaduto ieri nel primo pomeriggio, intorno alle 13.20, in via Idrovora, Zona Lago. I due battipagliesi erano fermi a bordo di una Lancia Musa e stavano fumando una sigaretta. Ad aggredirli sono stati due uomini, sembrerebbe stranieri armati di coltello. A far scattare i soccorsi è stata la ragazza – poi identificata dai carabinieri – che si è rivolta in lacrime al numero di emergenza 112. All’operatore ha raccontato di essere stata aggredita, insieme al fidanzato, in via Idrovora da due stranieri. Si sospetta siano cittadini dell’Est Europa che volevano portare via la macchina. Sul luogo della segnalazione si sono portati i militari della locale compagnia, diretta dal capitano Giuseppe Costa, e i soccorritori del 118. La ragazza era sotto choc, ma il fidanzato era messo decisamente peggio. Secondo quanto raccontato dalla giovane donna, ieri si erano trovati col fidanzato sul litorale ed avevano imboccato via Idrovora. Erano fermi a fumare una sigaretta quando la loro auto è stata assaltata dai due stranieri. L’uno è andato al lato guidatore e con inaudita violenza ha tirato fuori dall’auto il ragazzo. L’altro si è avventato contro di lei, prendendola per i capelli e trascinandola fuori dall’abitacolo. Sembra che i rapinatori volessero impossessarsi dell’auto, ma non ci sono riusciti. Si sarebbero arresi perché non erano capaci di guidare con il cambio automatico. Il trentenne battipagliese ha tentato con tutte le forze di difendere la macchina e la fidanzata. I rapinatori non hanno avuto alcuna pietà: lo hanno picchiato, colpendolo alla testa, fino a ridurlo senza forze e quasi esanime. In ospedale, dopo i primi esami medici, il giovane è stato ricoverato. I medici del Santa Maria della Speranza non hanno sciolto la prognosi, aspettano il decorso ospedaliero per verificare l’entità delle lesioni. La fidanzata se l’è cavata con alcune escoriazioni, ma è rimasta molto provata per la brutta avventura vissuta. Le indagini sono partite dalla ricostruzione fatta dalla fidanzata. La giovane ha fornito alcuni elementi utili per l’identificazione dei rapinatori. Molto potrà dirlo l’auto attraverso i rilievi scientifici. La zona da sempre è molto pericolosa dal punto di vista dell’ordine pubblico. (Massimiliano Lanzotto – La Città di Salerno)  

Battipaglia. Coppia di fidanzati aggredita in litoranea, volevano rapinarli. La brutta avventura è capitata a un trentenne di Battipaglia, N.M., che è ricoverato in ospedale (in prognosi riservata) e alla sua fidanzata. Il tentativo di rapina è accaduto ieri nel primo pomeriggio, intorno alle 13.20, in via Idrovora, Zona Lago. I due battipagliesi erano fermi a bordo di una Lancia Musa e stavano fumando una sigaretta. Ad aggredirli sono stati due uomini, sembrerebbe stranieri armati di coltello. A far scattare i soccorsi è stata la ragazza – poi identificata dai carabinieri – che si è rivolta in lacrime al numero di emergenza 112. All’operatore ha raccontato di essere stata aggredita, insieme al fidanzato, in via Idrovora da due stranieri. Si sospetta siano cittadini dell’Est Europa che volevano portare via la macchina. Sul luogo della segnalazione si sono portati i militari della locale compagnia, diretta dal capitano Giuseppe Costa, e i soccorritori del 118. La ragazza era sotto choc, ma il fidanzato era messo decisamente peggio. Secondo quanto raccontato dalla giovane donna, ieri si erano trovati col fidanzato sul litorale ed avevano imboccato via Idrovora. Erano fermi a fumare una sigaretta quando la loro auto è stata assaltata dai due stranieri. L’uno è andato al lato guidatore e con inaudita violenza ha tirato fuori dall’auto il ragazzo. L’altro si è avventato contro di lei, prendendola per i capelli e trascinandola fuori dall’abitacolo. Sembra che i rapinatori volessero impossessarsi dell’auto, ma non ci sono riusciti. Si sarebbero arresi perché non erano capaci di guidare con il cambio automatico. Il trentenne battipagliese ha tentato con tutte le forze di difendere la macchina e la fidanzata. I rapinatori non hanno avuto alcuna pietà: lo hanno picchiato, colpendolo alla testa, fino a ridurlo senza forze e quasi esanime. In ospedale, dopo i primi esami medici, il giovane è stato ricoverato. I medici del Santa Maria della Speranza non hanno sciolto la prognosi, aspettano il decorso ospedaliero per verificare l’entità delle lesioni. La fidanzata se l’è cavata con alcune escoriazioni, ma è rimasta molto provata per la brutta avventura vissuta. Le indagini sono partite dalla ricostruzione fatta dalla fidanzata. La giovane ha fornito alcuni elementi utili per l’identificazione dei rapinatori. Molto potrà dirlo l’auto attraverso i rilievi scientifici. La zona da sempre è molto pericolosa dal punto di vista dell’ordine pubblico. (Massimiliano Lanzotto – La Città di Salerno)  

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