Sorrento…..diluvio Leonfortese

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Una squadra costiera quasi inerme 

 

Redazione – Pioggia a catinelle sul Sorrento in terra siciliana in una gara caratterizzata dalla pioggia ed in cui da parte costiera non c’è quasi nessuna reazione.

Le tre reti messe rifilate dai leoni di terra erea sembrano quasi un segnale di arrendevolezza visto che per certi versi non c’è stata quella reazione che si voleva vedere dopo la sconfitta interna di domenica scorsa e dopo la prima rete subita ad inizio della partita che è iniziata con ben quindici minuti di ritardo per la forte pioggia che cadeva su Leonforte. Forse il solo Vitale, possiamo dire, che ha fatto qualche tiro che ha dato quel qualcosa di reattivo che però per il resto non c’stato, neanche sfruttando l’uomo in più, quando a metà della ripresa i leoni restavano in dieci per il rosso diretto a Bonaventura. Solo nei minuti finali e di recupero si è tentato di alleggerire il pesante fardello: Maio, Pugliese che colpisce il palo e Ferraro.

Un terno che insieme alla quaterna di sconfitte finora riciclate avrà un grande peso su un futuro presente che sembra sempre più nebuloso con l’ultimo posto della graduatoria, senza la cosiddetta ‘lenza di sole’ (fascio di luce del sole).

GOALS – La pioggia non ha fermato i padroni di casa che hanno fatto un bel terno secco.

La prima rete è quasi subitanea: siamo al 9’ è Castro dalla destra innesca un assist per Floridia che folgora Lombardo. I leoni vanno alla ricerca del raddoppio ma fino alla fine della prima parte non ci sarà, lo si vede all’inizio della seconda quando al 10’ il centravanti Caputa mette in rete un cross di Candiano dalla destra. Un gol che taglia le gambe già ad un Sorrento refrattario che subisce dopo otto primi la terza rete ad opera di Candiano su un assist di Guerreri. Il dado è tratto e se anche in dieci gli erei portano a casa una preziosa vittoria.

LA GARA – Nonostante il lungo e faticoso viaggio verso il centro della Sicilia, la pioggia battente, senza Garbini e Juliano e l’inizio con quindici minuti di ritardo, forse la concentrazione non è proprio quella che si deve avere per una gara del genere, contro un avversario che neopromosso dall’Eccellenza siciliana sta andando a mille in questo inizio di stagione. Comunque il generoso Vitale da per primo la botta, ma la sua sfera al 3’ va fuori, poi il gol leonino fa sbandare per la prima volta la squadra di mister Sosa che sembra andare in ambasce al 19’, quando una ripartenza mette in moto Floridia che però in uscita viene anticipato dall’estremo costiero. Finalmente riecco che i colori rossoneri si rifanno sotto la rete biancoverde con Vitale che al 21’ tenta la sortita ma la sfera è fuori. Quando siamo alla mezzora, minuto in più, ecco che i sorrentini cercano la via della rete guadagnando due angoli consecutivi (31’ 2e 32’), ma nulla più. La partita non ha un gioco lineare poiché viene spesso spezzettata per i continui falli. Fino alla fine non c’è nulla da annotare sul taccuino e si arriva finalmente con la pioggia battente al duplice fischio. Nei secondi quarantacinque minuti vede il loro inizio a favore della squadra di mister Mirto che  al 4’ tenta il raddoppio con Guerreri che però manda la palla fuori, raddoppio che poi avverrà al 10’ suffragato dal terzo gol che chiude definitivamente la partita. Il Sorrento sembra aver perso la rotta nella forte pioggia che imperversa in terra siciliana, non ha alcuna reazione, benché i ragazzi di mister Sosa abbozzino, o cerchino di farlo, qualche azione, neanche con l’uomo in più sembrano destarsi. Lo fanno solo nei minuti finali, quando i leoni non ruggiscono più: al 37’ una palla di Maio riscalda i guantoni di un infreddolito Pentimone quasi inoperoso. Mentre al 44’ il neoentrato Pugliese fa tremare il legno dell’estremo leonfortese con la sua palla, in ultimo ancora un altro neoentrato Ferraro si fa vivo dalle parti di Pentimone al 44’ ma la sfera è larga dai pali biancoverdi.

Il triplice fischio mette fine ad uno ‘sperpetuo’ che potrebbe avere le sue ripercussioni in settimana, ma “Chissà chi lo sa”, staremo a vedere e forse se si vuol salvare capre e cavoli ci vuole ancora qualche ‘marpione’.

NOVANTUNESIMO – Un arrabbiato mister Sosa non sa capacitarsi di come ci sia stata questa involuzione, come ci è stato riferito, poiché la squadra è entrata in campo non con il piglio come nelle gare passate. Senza avere quell’opinione delle proprie capacità, si è sgolato per tutta la gara, non c’è stata quella reazione che si aspettava ed in settimana, gli è stato rassicurato, che si farà luce su questo comportamento.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 5^ GIORNATA

LEONFORTESE – SORRENTO   3 – 0

GOALS: 9’pt Floridia; 10’st Caputa, 18’st Candiano.

 

LEONFORTESE (4-4-2): Pentimone; Castro, Noto, Monteforte, Fecarotta; Bonaventura, Guerreri, Di Peri, Candiano (38’st Gambino); Floridia (23’st Liuzzo Scorpo), Caputa (31’st Nicolosi).

A disp: Saitta, Gambino, Maria, Faraci, Inveninato, Di Pasqua, Di Pasquale.   Allen: Gaetano Mirto

SORRENTO (3-4-3): Lombardo; Gabbiano, Frison, Visciano; Esposito (1’st Pugliese), Alison (19’st Ferraro),Visone,Volpe; Caraccio, Vitale, Maio.

A disp: Perrino, Di Somma, Pascucci, D’Amato, D’Ambrosio, De Simone.    Allen: Roberto Carlos Sosa.

ARBITRO: Simone Degli Esposti di Bologna

GUARDIALINEE: Roberto Fraggetta (Catania) – Isodoro Grasso (Acireale).

ESPULSO: 22’st Bonaventura (L) per fallo di reazione.

AMMONTI: 22’st Frison (S)

NOTE: giornata piovosa, 16°; terreno allentato; spettatori 500 circa

ANGOLI:   2 – 3;    RECUPERO:   3’pt e 4’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Una squadra costiera quasi inerme 

 

Redazione – Pioggia a catinelle sul Sorrento in terra siciliana in una gara caratterizzata dalla pioggia ed in cui da parte costiera non c’è quasi nessuna reazione.

Le tre reti messe rifilate dai leoni di terra erea sembrano quasi un segnale di arrendevolezza visto che per certi versi non c’è stata quella reazione che si voleva vedere dopo la sconfitta interna di domenica scorsa e dopo la prima rete subita ad inizio della partita che è iniziata con ben quindici minuti di ritardo per la forte pioggia che cadeva su Leonforte. Forse il solo Vitale, possiamo dire, che ha fatto qualche tiro che ha dato quel qualcosa di reattivo che però per il resto non c’stato, neanche sfruttando l’uomo in più, quando a metà della ripresa i leoni restavano in dieci per il rosso diretto a Bonaventura. Solo nei minuti finali e di recupero si è tentato di alleggerire il pesante fardello: Maio, Pugliese che colpisce il palo e Ferraro.

Un terno che insieme alla quaterna di sconfitte finora riciclate avrà un grande peso su un futuro presente che sembra sempre più nebuloso con l’ultimo posto della graduatoria, senza la cosiddetta ‘lenza di sole’ (fascio di luce del sole).

GOALS – La pioggia non ha fermato i padroni di casa che hanno fatto un bel terno secco.

La prima rete è quasi subitanea: siamo al 9’ è Castro dalla destra innesca un assist per Floridia che folgora Lombardo. I leoni vanno alla ricerca del raddoppio ma fino alla fine della prima parte non ci sarà, lo si vede all’inizio della seconda quando al 10’ il centravanti Caputa mette in rete un cross di Candiano dalla destra. Un gol che taglia le gambe già ad un Sorrento refrattario che subisce dopo otto primi la terza rete ad opera di Candiano su un assist di Guerreri. Il dado è tratto e se anche in dieci gli erei portano a casa una preziosa vittoria.

LA GARA – Nonostante il lungo e faticoso viaggio verso il centro della Sicilia, la pioggia battente, senza Garbini e Juliano e l’inizio con quindici minuti di ritardo, forse la concentrazione non è proprio quella che si deve avere per una gara del genere, contro un avversario che neopromosso dall’Eccellenza siciliana sta andando a mille in questo inizio di stagione. Comunque il generoso Vitale da per primo la botta, ma la sua sfera al 3’ va fuori, poi il gol leonino fa sbandare per la prima volta la squadra di mister Sosa che sembra andare in ambasce al 19’, quando una ripartenza mette in moto Floridia che però in uscita viene anticipato dall’estremo costiero. Finalmente riecco che i colori rossoneri si rifanno sotto la rete biancoverde con Vitale che al 21’ tenta la sortita ma la sfera è fuori. Quando siamo alla mezzora, minuto in più, ecco che i sorrentini cercano la via della rete guadagnando due angoli consecutivi (31’ 2e 32’), ma nulla più. La partita non ha un gioco lineare poiché viene spesso spezzettata per i continui falli. Fino alla fine non c’è nulla da annotare sul taccuino e si arriva finalmente con la pioggia battente al duplice fischio. Nei secondi quarantacinque minuti vede il loro inizio a favore della squadra di mister Mirto che  al 4’ tenta il raddoppio con Guerreri che però manda la palla fuori, raddoppio che poi avverrà al 10’ suffragato dal terzo gol che chiude definitivamente la partita. Il Sorrento sembra aver perso la rotta nella forte pioggia che imperversa in terra siciliana, non ha alcuna reazione, benché i ragazzi di mister Sosa abbozzino, o cerchino di farlo, qualche azione, neanche con l’uomo in più sembrano destarsi. Lo fanno solo nei minuti finali, quando i leoni non ruggiscono più: al 37’ una palla di Maio riscalda i guantoni di un infreddolito Pentimone quasi inoperoso. Mentre al 44’ il neoentrato Pugliese fa tremare il legno dell’estremo leonfortese con la sua palla, in ultimo ancora un altro neoentrato Ferraro si fa vivo dalle parti di Pentimone al 44’ ma la sfera è larga dai pali biancoverdi.

Il triplice fischio mette fine ad uno ‘sperpetuo’ che potrebbe avere le sue ripercussioni in settimana, ma “Chissà chi lo sa”, staremo a vedere e forse se si vuol salvare capre e cavoli ci vuole ancora qualche ‘marpione’.

NOVANTUNESIMO – Un arrabbiato mister Sosa non sa capacitarsi di come ci sia stata questa involuzione, come ci è stato riferito, poiché la squadra è entrata in campo non con il piglio come nelle gare passate. Senza avere quell’opinione delle proprie capacità, si è sgolato per tutta la gara, non c’è stata quella reazione che si aspettava ed in settimana, gli è stato rassicurato, che si farà luce su questo comportamento.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 5^ GIORNATA

LEONFORTESE – SORRENTO   3 – 0

GOALS: 9’pt Floridia; 10’st Caputa, 18’st Candiano.

 

LEONFORTESE (4-4-2): Pentimone; Castro, Noto, Monteforte, Fecarotta; Bonaventura, Guerreri, Di Peri, Candiano (38’st Gambino); Floridia (23’st Liuzzo Scorpo), Caputa (31’st Nicolosi).

A disp: Saitta, Gambino, Maria, Faraci, Inveninato, Di Pasqua, Di Pasquale.   Allen: Gaetano Mirto

SORRENTO (3-4-3): Lombardo; Gabbiano, Frison, Visciano; Esposito (1'st Pugliese), Alison (19'st Ferraro),Visone,Volpe; Caraccio, Vitale, Maio.

A disp: Perrino, Di Somma, Pascucci, D’Amato, D’Ambrosio, De Simone.    Allen: Roberto Carlos Sosa.

ARBITRO: Simone Degli Esposti di Bologna

GUARDIALINEE: Roberto Fraggetta (Catania) – Isodoro Grasso (Acireale).

ESPULSO: 22’st Bonaventura (L) per fallo di reazione.

AMMONTI: 22’st Frison (S)

NOTE: giornata piovosa, 16°; terreno allentato; spettatori 500 circa

ANGOLI:   2 – 3;    RECUPERO:   3’pt e 4’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

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