Capri mille firme contro la TASI

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Capri si ribella alla Tasi e parte la raccolta di firme dell’opposizione e “Avanti Capri” per l’abolizione della tassa sulla prima casa. In poche ore, ieri mattina e stamani – hanno reso noto i promotori – ai banchetti posti per strada nell’isola sono state raccolte piu’ di mille firme “a favore della precisa e puntuale proposta che sara’ presentata al prossimo consiglio comunale”, gia’ convocato per venerdi’, 10 ottobre, con all’ordine del giorno proprio l’eliminazione della Tasi. Il gruppo di minoranza, del quale fanno parte l’ex vicesindaco Marino Lembo e l’ex assessore al bilancio, Salvatore Ciuccio, promette di continuare a dare battaglia e per domani mattina annuncia un altro banchetto contro l’ “ingiusto provvedimento” con il quale la maggioranza ha regolamentato la tassa e che – a loro parere – non trova “nessun fondamento nelle esigenze di bilancio”. Di parere opposto l’amministrazione comunale che si difende sul web dove spiega ai cittadini i motivi della regolamentazione della Tasi. “L’ISEE per adesso e’ il criterio piu’ giusto – affermano gli amministratori comunali – la Tasi e’ stata distribuita sulle varie categorie di immobili; solo la prima casa e’ esentata dal salasso dell’Imu che invece grava pesantemente sugli altri. Nella distribuzione si e’ scelto di stabilire un’aliquota minima da applicare anche sulle prime case, ma non per tutti. Infatti la Tasi si paghera’ sulle cosiddette case di lusso e gravera’ solo sui soggetti con ISEE superiore a 25.000 euro”. “L’ISEE infatti – sostiene l’amministrazione comunale – e’ un indice che tiene conto non solo del reddito, ma anche del numero di familiari a carico, di proprieta’ immobiliari e mobiliari, cioe’ titoli, soldi in banca, barche e auto, e la legge impone di considerare tali beni ai fini di concessione di agevolazioni di qualsiasi tipo”.

Capri si ribella alla Tasi e parte la raccolta di firme dell'opposizione e "Avanti Capri" per l'abolizione della tassa sulla prima casa. In poche ore, ieri mattina e stamani – hanno reso noto i promotori – ai banchetti posti per strada nell'isola sono state raccolte piu' di mille firme "a favore della precisa e puntuale proposta che sara' presentata al prossimo consiglio comunale", gia' convocato per venerdi', 10 ottobre, con all'ordine del giorno proprio l'eliminazione della Tasi. Il gruppo di minoranza, del quale fanno parte l'ex vicesindaco Marino Lembo e l'ex assessore al bilancio, Salvatore Ciuccio, promette di continuare a dare battaglia e per domani mattina annuncia un altro banchetto contro l' "ingiusto provvedimento" con il quale la maggioranza ha regolamentato la tassa e che – a loro parere – non trova "nessun fondamento nelle esigenze di bilancio". Di parere opposto l'amministrazione comunale che si difende sul web dove spiega ai cittadini i motivi della regolamentazione della Tasi. "L'ISEE per adesso e' il criterio piu' giusto – affermano gli amministratori comunali – la Tasi e' stata distribuita sulle varie categorie di immobili; solo la prima casa e' esentata dal salasso dell'Imu che invece grava pesantemente sugli altri. Nella distribuzione si e' scelto di stabilire un'aliquota minima da applicare anche sulle prime case, ma non per tutti. Infatti la Tasi si paghera' sulle cosiddette case di lusso e gravera' solo sui soggetti con ISEE superiore a 25.000 euro". "L'ISEE infatti – sostiene l'amministrazione comunale – e' un indice che tiene conto non solo del reddito, ma anche del numero di familiari a carico, di proprieta' immobiliari e mobiliari, cioe' titoli, soldi in banca, barche e auto, e la legge impone di considerare tali beni ai fini di concessione di agevolazioni di qualsiasi tipo".