Formula 1. La Red Bull svela: Vettel alla Ferrari. Il tedesco 4 volte campione del mondo prenderà il posto di Alonso

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Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian Vettel, il più giovane iridato della storia del Circus che ieri ha annunciato l’addio alla Red Bull, è ormai destinato a diventare il peggior incubo di Fernando Alonso che, dopo avergli ceduto amaramente gli ultimi quattro titoli consecutivi, dalla prossima stagione gli lascerà – a meno di clamorosi colpi di scena al momento impossibili da immaginare – anche il volante di leader nella scuderia del Cavallino Rampante dove sarà chiamato a far rivivere i fasti di un certo Michael Schumacher. Sull’onda della rivalità tra Red Bull e Rossa, è stata proprio la scuderia austriaca a “bruciare” quella di Maranello con un insolito annuncio: dopo aver ufficializzato il divorzio da Vettel a fine anno ha rivelato anche il futuro del suo attuale pilota: «L’offerta della Ferrari è irresistibile», ha detto Chris Horner, team principal della Red Bull, per cancellare il dubbio che il divorzio fosse nato dai risultati negativi della stagione. «Volevo fare qualcosa di nuovo, ne sentivo il bisogno e così ho deciso di cambiare – ha invece raccontato Vettel dopo aver chiuso le qualifiche al nono posto, appena davanti al suo probabile prossimo compagno di squadra, Kimi Raikkonen – Purtroppo non posso dire ancora nulla delle mie scelte future». Un segreto che a dire il vero è durato poco, vista l’inattesa uscita di Horner. Probabile che la Ferrari intendesse uscire allo scoperto in coincidenza con l’insediamento di Sergio Marchionne alla presidenza, il 13 ottobre. Il campione del mondo della Red Bull lascerà a sua volta il posto al russo (con residenza a Roma e tifo per Totti) Daniil Kvyat, attualmente al volante della Toro Rosso. Con il suo sbarco a Maranello Vettel farà impazzire i tifosi ferraristi: già sognano di veder tornare la Rossa ai tempi felici del connazionale e “padre sportivo” Schumi. In più il tedesco avrà l’ambizione di eguagliare e magari battere il record dei sette titoli vinti in carriera dal suo connazionale, di cui cinque con la Rossa. «Non è stata una decisione facile –ha aggiunto Seb – Alla Red Bull sto bene e la mia scelta non riguarda i risultati di questa stagione, dopo tante vittorie. Ho deciso di seguire il cuore». Vettel non vuole o non può parlare del suo futuro in Rosso ma al suo posto ne parla il team principal di Red Bull Chris Horner. «La Ferrari ha fatto un’offerta molto allettante a Sebastian – dice Horner – Non possiamo che augurargli il meglio per il futuro, sarà sempre nei nostri cuori ma dal 1 gennaio sarà un nostro avversario». Ancora nessun annuncio ufficiale da parte di Fernando Alonso per il quale oltre che del milionario ritorno alla McLaren si comincia a parlare di un possibile anno sabbatico. «Sto ancora pensando, non è cambiato niente da giovedì – ha spiegato lo spagnolo – Da mesi ho la decisione in testa su quello che voglio fare, ma quello che decido lo dirò al momento opportuno visto che ho la possibilità di scegliere quando, come e dove andare. È quello che ho guadagnato con anni di buon lavoro in pista». (Gianni Repetto – Il Mattino)

Nel 2010 ad Abu Dhabi gli tolse la gioia di diventare campione del mondo con la Ferrari e nel 2015 prenderà il suo posto a Maranello, polverizzandone il sogno di vincere con la Rossa. Sebastian Vettel, il più giovane iridato della storia del Circus che ieri ha annunciato l'addio alla Red Bull, è ormai destinato a diventare il peggior incubo di Fernando Alonso che, dopo avergli ceduto amaramente gli ultimi quattro titoli consecutivi, dalla prossima stagione gli lascerà – a meno di clamorosi colpi di scena al momento impossibili da immaginare – anche il volante di leader nella scuderia del Cavallino Rampante dove sarà chiamato a far rivivere i fasti di un certo Michael Schumacher. Sull'onda della rivalità tra Red Bull e Rossa, è stata proprio la scuderia austriaca a “bruciare” quella di Maranello con un insolito annuncio: dopo aver ufficializzato il divorzio da Vettel a fine anno ha rivelato anche il futuro del suo attuale pilota: «L’offerta della Ferrari è irresistibile», ha detto Chris Horner, team principal della Red Bull, per cancellare il dubbio che il divorzio fosse nato dai risultati negativi della stagione. «Volevo fare qualcosa di nuovo, ne sentivo il bisogno e così ho deciso di cambiare – ha invece raccontato Vettel dopo aver chiuso le qualifiche al nono posto, appena davanti al suo probabile prossimo compagno di squadra, Kimi Raikkonen – Purtroppo non posso dire ancora nulla delle mie scelte future». Un segreto che a dire il vero è durato poco, vista l’inattesa uscita di Horner. Probabile che la Ferrari intendesse uscire allo scoperto in coincidenza con l’insediamento di Sergio Marchionne alla presidenza, il 13 ottobre. Il campione del mondo della Red Bull lascerà a sua volta il posto al russo (con residenza a Roma e tifo per Totti) Daniil Kvyat, attualmente al volante della Toro Rosso. Con il suo sbarco a Maranello Vettel farà impazzire i tifosi ferraristi: già sognano di veder tornare la Rossa ai tempi felici del connazionale e “padre sportivo” Schumi. In più il tedesco avrà l'ambizione di eguagliare e magari battere il record dei sette titoli vinti in carriera dal suo connazionale, di cui cinque con la Rossa. «Non è stata una decisione facile –ha aggiunto Seb – Alla Red Bull sto bene e la mia scelta non riguarda i risultati di questa stagione, dopo tante vittorie. Ho deciso di seguire il cuore». Vettel non vuole o non può parlare del suo futuro in Rosso ma al suo posto ne parla il team principal di Red Bull Chris Horner. «La Ferrari ha fatto un'offerta molto allettante a Sebastian – dice Horner – Non possiamo che augurargli il meglio per il futuro, sarà sempre nei nostri cuori ma dal 1 gennaio sarà un nostro avversario». Ancora nessun annuncio ufficiale da parte di Fernando Alonso per il quale oltre che del milionario ritorno alla McLaren si comincia a parlare di un possibile anno sabbatico. «Sto ancora pensando, non è cambiato niente da giovedì – ha spiegato lo spagnolo – Da mesi ho la decisione in testa su quello che voglio fare, ma quello che decido lo dirò al momento opportuno visto che ho la possibilità di scegliere quando, come e dove andare. È quello che ho guadagnato con anni di buon lavoro in pista». (Gianni Repetto – Il Mattino)