Napoli. Vomero, via Luca Giordano: il “giallo” della catena

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Napoli. “Chi ha messo una catena tra due paletti posti al centro della carreggiata di via Luca Giordano, nella parte terminale, verso piazza degli Artisti, del tratto dell’importante arteria che, almeno sulla carta, è destinato a Ztl, tra l’altro impedendo di fatto, anche con la collocazione di una fioriera proprio in corrispondenza del tratto ‘incatenato’, il passaggio dei pedoni da una zona all’altra della carreggiata?”. E’ la domanda che pone Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione, che in questi giorni ha sposato in pieno le giuste proteste dei residenti e dei commercianti per lo stato di degrado nel quale versa complessivamente questo tratto di strada, che vede, tra l’altro, metà carreggiata, quella originariamente destinata al transito dei veicoli autorizzati, chiusa da quasi due anni per dissesti. Di conseguenza, il tratto che doveva essere pedonalizzato da allora viene utilizzato anche dagli autoveicoli con conseguenti rischi per i pedoni. Protesta che ha ottenuto il risultato voluto, visto che dal 3 novembre prossimo partiranno finalmente i lavori di manutenzione da tempo promessi e mai iniziati. “Come mai, benché il palese abuso risulti che sia stato da tempo segnalato, non si è provveduto ancora a rimuovere questa catena, che può costituire anche un pericolo visto che, al calar delle tenebre, non è facile vederla, pure per la carente illuminazione – puntualizza Capodanno – Perché non si è proceduto ad identificare chi l’ha messa e perché, visto che tra l’altro, in zona è presente una delle tante telecamere della videosorveglianza?”. Domande che attendono una risposta dagli uffici competenti, innanzitutto con l’immediata rimozione della catena. Sulla vicenda Capodanno chiede anche che anche aperta un’indagine per accertare i responsabili, anche in ordine ad eventuali ritardi per il ripristino della situazione quo ante.

Napoli. “Chi ha messo una catena tra due paletti posti al centro della carreggiata di via Luca Giordano, nella parte terminale, verso piazza degli Artisti, del tratto dell’importante arteria che, almeno sulla carta, è destinato a Ztl, tra l’altro impedendo di fatto, anche con la collocazione di una fioriera proprio in corrispondenza del tratto ‘incatenato’, il passaggio dei pedoni da una zona all’altra della carreggiata?”. E’ la domanda che pone Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione, che in questi giorni ha sposato in pieno le giuste proteste dei residenti e dei commercianti per lo stato di degrado nel quale versa complessivamente questo tratto di strada, che vede, tra l’altro, metà carreggiata, quella originariamente destinata al transito dei veicoli autorizzati, chiusa da quasi due anni per dissesti. Di conseguenza, il tratto che doveva essere pedonalizzato da allora viene utilizzato anche dagli autoveicoli con conseguenti rischi per i pedoni. Protesta che ha ottenuto il risultato voluto, visto che dal 3 novembre prossimo partiranno finalmente i lavori di manutenzione da tempo promessi e mai iniziati. “Come mai, benché il palese abuso risulti che sia stato da tempo segnalato, non si è provveduto ancora a rimuovere questa catena, che può costituire anche un pericolo visto che, al calar delle tenebre, non è facile vederla, pure per la carente illuminazione – puntualizza Capodanno – Perché non si è proceduto ad identificare chi l’ha messa e perché, visto che tra l’altro, in zona è presente una delle tante telecamere della videosorveglianza?”. Domande che attendono una risposta dagli uffici competenti, innanzitutto con l’immediata rimozione della catena. Sulla vicenda Capodanno chiede anche che anche aperta un’indagine per accertare i responsabili, anche in ordine ad eventuali ritardi per il ripristino della situazione quo ante.