Osei al 90’ punisce la Paganese: la Juve Stabia festeggia

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Un tocco ravvicinato di Osei regala la vittoria alla Juve Stabia in extremis nel derby del Torre contro la Paganese. Sono i gialloblu a sfruttare l’episodio ed a brindare ai trepunti che li avvicinano alla vetta. Il tecnico di casa Cuoghi conferma le indicazioni della vigilia con Malcore in luogo di Bussi. Pancaro si affida inizialmente al classico 4-4-2 con Gammone affiancato a Di Carmine. In avvio la Paganese prova subito a dare ritmo alla contesa con una buona circolazione della palla ad un solo tocco. Già all’8’ i padroni di casa si affacciano minacciosi dalle parti di Pisseri. Herrera riceve palla da Bocchetti e dal limite lascia partire un destro potente che sfiora l’incrocio dei pali. Sulla sponda opposta Vella addomestica la sfera di petto per il ben appostato Gammone che scivola al momento della battuta (13’). La squadra di Pancaro cresce e guadagna metri. Così è ancora Marruocco a volare per disinnescare un fendente di La Camera dalla distanza. Dopo la prima mezz’ora di buon livello, il match cala d’intensità. In mediana Calamai ed Herrera da un lato ed il tandem Jidayi-La Camera sul versante opposto danno vita ad un duello anche ruvido per la supremazia territoriale. Al rientro in campo dopo un innocuo colpo di testa di Gammone bloccato da Marruocco, ghiotta chance per gli azzurrostellati al 6’. Malcore appoggia a Caccavallo che carica il suo sinistro ma non inquadra il bersaglio grosso per una questione di centimetri. Pancaro getta nella mischia Caserta ed avanza Bombagi in prima linea per una Juve Stabia che cerca di non dare respiro ai padroni di casa. A spezzare la noia è la Juve Stabia a metà ripresa. Il destro di Caserta da calcio piazzato mette i brividi a Marruocco. Dopo 5’ identica sorte per gli azzurri sul tentativo di Moracci. La gara si infiamma. Vella, lanciato in profondità da Bombagi, supera Marruocco in uscita ma Vinci salva (28’). L’estremo difensore si esalta poi nel finale sulla botta di Bombagi e sul successivo tentativo di Di Carmine. In agguato però c’è Osei che da due passi gonfia la rete e spedisce la Paganese sempre più nei bassifondi della classifica. (Francesco Pepe – Il Mattino)

Un tocco ravvicinato di Osei regala la vittoria alla Juve Stabia in extremis nel derby del Torre contro la Paganese. Sono i gialloblu a sfruttare l’episodio ed a brindare ai trepunti che li avvicinano alla vetta. Il tecnico di casa Cuoghi conferma le indicazioni della vigilia con Malcore in luogo di Bussi. Pancaro si affida inizialmente al classico 4-4-2 con Gammone affiancato a Di Carmine. In avvio la Paganese prova subito a dare ritmo alla contesa con una buona circolazione della palla ad un solo tocco. Già all’8’ i padroni di casa si affacciano minacciosi dalle parti di Pisseri. Herrera riceve palla da Bocchetti e dal limite lascia partire un destro potente che sfiora l’incrocio dei pali. Sulla sponda opposta Vella addomestica la sfera di petto per il ben appostato Gammone che scivola al momento della battuta (13’). La squadra di Pancaro cresce e guadagna metri. Così è ancora Marruocco a volare per disinnescare un fendente di La Camera dalla distanza. Dopo la prima mezz’ora di buon livello, il match cala d’intensità. In mediana Calamai ed Herrera da un lato ed il tandem Jidayi-La Camera sul versante opposto danno vita ad un duello anche ruvido per la supremazia territoriale. Al rientro in campo dopo un innocuo colpo di testa di Gammone bloccato da Marruocco, ghiotta chance per gli azzurrostellati al 6’. Malcore appoggia a Caccavallo che carica il suo sinistro ma non inquadra il bersaglio grosso per una questione di centimetri. Pancaro getta nella mischia Caserta ed avanza Bombagi in prima linea per una Juve Stabia che cerca di non dare respiro ai padroni di casa. A spezzare la noia è la Juve Stabia a metà ripresa. Il destro di Caserta da calcio piazzato mette i brividi a Marruocco. Dopo 5’ identica sorte per gli azzurri sul tentativo di Moracci. La gara si infiamma. Vella, lanciato in profondità da Bombagi, supera Marruocco in uscita ma Vinci salva (28’). L’estremo difensore si esalta poi nel finale sulla botta di Bombagi e sul successivo tentativo di Di Carmine. In agguato però c’è Osei che da due passi gonfia la rete e spedisce la Paganese sempre più nei bassifondi della classifica. (Francesco Pepe – Il Mattino)