I quadri che suonano del Conservatorio “G.Martucci”

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Questa sera, alle ore 19, esibizione dell’Antica Consonanza presso il Museo Diocesano di Salerno

 

Di OLGA CHIEFFI

Questa sera, alle ore 17, presso la Pinacoteca provinciale di Salerno prenderà il via l’ottobre musicale del Conservatorio statale di musica “G.Martucci” di Salerno con una tre giorni di eventi intitolata “I quadri che suonano. Iconografia musicale nella città di Salerno”: incontri-concerti per raccontare un viaggio nella storia degli strumenti musicali attraverso i quadri e gli affreschi ospitati nelle chiese e nei musei salernitani. Nel pomeriggio in compagnia di Romeo Mario Pepe il cui volume offre il nome al progetto e, con la guida storica di Loredana Caserta e di Francesca Turano, si potrà visitare la Pinacoteca Provinciale e ricevere un’infarinatura su quanto si andrà ad ascoltare alle 19 nel Museo diocesano ove si accenderanno i riflettori su Andrea Falconieri e il Seicento napoletano  ad opera dall’ensemble Antica Consonanza  che si presenterà con Guido Pagliano flauti, Giovanni Rago violino, Gabriele Rosco liuto e chitarra barocca, Valentina Milite arpa e Gabriele Pagliano colascione e contrabbasso. Un progetto questo che riprende l’essenza del Festival di Musica Antica promosso dall’ Associazione Koinè di Carmine Mottola che il 23 dicembre del 2007 in occasione del prestigioso traguardo delle sua ventesima edizione, un cartellone interamente dedicato alla Salerno medioevale intese dedicare il preludio della rassegna all’Orchestra degli Angeli della Chiesa barocca di San Giorgio. Una serata che fu inaugurata da due interventi, il primo dedicato all’iconografia degli angeli musici, tenuto dalla storica dell’arte Tiziana Mancini, che si soffermò, con il supporto di proiezioni sugli otto angeli presenti nella chiesa di San Giorgio, gemme del ciclo di affreschi che, tra il 1674 e il 1675, portò a compimento Angelo Solimena lungo la navata centrale, il secondo intervento approfondì l’ iconologia musicale, illustrando gli strumenti suonati dagli angeli, dal liuto al cornetto, dal monocordo alla tromba, sino alla tiorba, alla viola da gamba, all’arpa, all’organo positivo e alla viola da braccio. Una relazione, racchiusa in un elegante opuscoletto, che vide, in questo incontro-concerto, la collaborazione degli stessi strumentisti dell’ Antica Consonanza, con una Francesca Turano che ricordiamo al liuto e all’arciliuto, ai quali si unì la voce di Renata Fusco. Una rassegna questa promossa dall’Associazione Koinè, pioniera della musica antica in città e che i tempi, resi grigi dall’ ignoranza politica e culturale hanno fatto sparire.

 

Questa sera, alle ore 19, esibizione dell’Antica Consonanza presso il Museo Diocesano di Salerno

 

Di OLGA CHIEFFI

Questa sera, alle ore 17, presso la Pinacoteca provinciale di Salerno prenderà il via l’ottobre musicale del Conservatorio statale di musica “G.Martucci” di Salerno con una tre giorni di eventi intitolata "I quadri che suonano. Iconografia musicale nella città di Salerno”: incontri-concerti per raccontare un viaggio nella storia degli strumenti musicali attraverso i quadri e gli affreschi ospitati nelle chiese e nei musei salernitani. Nel pomeriggio in compagnia di Romeo Mario Pepe il cui volume offre il nome al progetto e, con la guida storica di Loredana Caserta e di Francesca Turano, si potrà visitare la Pinacoteca Provinciale e ricevere un’infarinatura su quanto si andrà ad ascoltare alle 19 nel Museo diocesano ove si accenderanno i riflettori su Andrea Falconieri e il Seicento napoletano  ad opera dall'ensemble Antica Consonanza  che si presenterà con Guido Pagliano flauti, Giovanni Rago violino, Gabriele Rosco liuto e chitarra barocca, Valentina Milite arpa e Gabriele Pagliano colascione e contrabbasso. Un progetto questo che riprende l’essenza del Festival di Musica Antica promosso dall’ Associazione Koinè di Carmine Mottola che il 23 dicembre del 2007 in occasione del prestigioso traguardo delle sua ventesima edizione, un cartellone interamente dedicato alla Salerno medioevale intese dedicare il preludio della rassegna all’Orchestra degli Angeli della Chiesa barocca di San Giorgio. Una serata che fu inaugurata da due interventi, il primo dedicato all’iconografia degli angeli musici, tenuto dalla storica dell’arte Tiziana Mancini, che si soffermò, con il supporto di proiezioni sugli otto angeli presenti nella chiesa di San Giorgio, gemme del ciclo di affreschi che, tra il 1674 e il 1675, portò a compimento Angelo Solimena lungo la navata centrale, il secondo intervento approfondì l’ iconologia musicale, illustrando gli strumenti suonati dagli angeli, dal liuto al cornetto, dal monocordo alla tromba, sino alla tiorba, alla viola da gamba, all’arpa, all’organo positivo e alla viola da braccio. Una relazione, racchiusa in un elegante opuscoletto, che vide, in questo incontro-concerto, la collaborazione degli stessi strumentisti dell’ Antica Consonanza, con una Francesca Turano che ricordiamo al liuto e all’arciliuto, ai quali si unì la voce di Renata Fusco. Una rassegna questa promossa dall’Associazione Koinè, pioniera della musica antica in città e che i tempi, resi grigi dall’ ignoranza politica e culturale hanno fatto sparire.