Cade il sipario su “La Piazzetta dei Sapori” e già si pensa alla seconda edizione

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Quest’anno è andata in scena per la prima volta “La Piazzetta dei Sapori”. Puntualmente settembrina, alla sua prima edizione torrese. Una due giorni intensa in una location inusuale ma suggestiva, ovvero Largo Santissimo, nel pieno centro storico di Torre del Greco.
Un “plauso” all’ASCOM, ente organizzatore dell’evento, va fatto: basta dare un’occhiata all’assordante rumore – tra foto e parole – di addetti ai lavori e non. Cercare “La Piazzetta dei Sapori” su Google per credere.
Per la buona pace di chi non riesce a permettersi un pasto intero alle tavole dei ristoranti, sono stati collocati qui e lì stand vari – vino, prodotti/servizi in tema, street food – che sono riusciti ad accontentare un pubblico composto da più di 3.000 persone. Una resa importante a cui hanno contribuito le performance artistiche dei ragazzi del Polo Artistico Torrese, il tappeto infiorato creato da Rosario Garofalo (che ha utilizzato i fiori gentilmente offerti dalla cooperativa agricola “La Partenopea”) e i musicisti di fama indiscussa che hanno dato vita ai concerti serali (sabato 27 si sono esibiti i Luna Janara e domenica 28 Marcello Colasurdo).
“Questo è solo il primo passo del progetto di rivalutazione delle piazzette di Torre – afferma Giulio Esposito, presidente dell’ASCOM – di fondamentale importanza sono stati gli interventi della Comtur, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, dell’Amministrazione Comunale, dell’Assocoral, della Lega Navale e dell’Arci Pesca”.
“Quest’Amministrazione favorirà tutte le iniziative che hanno come scopo la valorizzazione delle eccellenze torresi – affermano l’Assessore alle Attività Produttive Salvatore Quirino e l’Assessore agli Eventi Alessandra Tabernacolo – sosterremo dunque tutte le associazioni e i consorzi i cui soci appartengono a comparti fondamentali dell’economia torrese”. “Non bisogna fermarsi a questo evento – continuano i rappresentanti dell’Amministrazione – ma continuare a sottolineare la presenza in città di realtà coraggiose e al tempo stesso gloriose, che sperimentano tenendo ben a mente le radici, osano valorizzando la tradizione. Contribuiscono dunque in maniera preziosa all’evoluzione della Città”.
Insomma, il sipario è appena calato e già il desiderio di un prossimo appuntamento è forte.Quest’anno è andata in scena per la prima volta “La Piazzetta dei Sapori”. Puntualmente settembrina, alla sua prima edizione torrese. Una due giorni intensa in una location inusuale ma suggestiva, ovvero Largo Santissimo, nel pieno centro storico di Torre del Greco.
Un “plauso” all’ASCOM, ente organizzatore dell’evento, va fatto: basta dare un’occhiata all’assordante rumore – tra foto e parole – di addetti ai lavori e non. Cercare “La Piazzetta dei Sapori” su Google per credere.
Per la buona pace di chi non riesce a permettersi un pasto intero alle tavole dei ristoranti, sono stati collocati qui e lì stand vari – vino, prodotti/servizi in tema, street food – che sono riusciti ad accontentare un pubblico composto da più di 3.000 persone. Una resa importante a cui hanno contribuito le performance artistiche dei ragazzi del Polo Artistico Torrese, il tappeto infiorato creato da Rosario Garofalo (che ha utilizzato i fiori gentilmente offerti dalla cooperativa agricola “La Partenopea”) e i musicisti di fama indiscussa che hanno dato vita ai concerti serali (sabato 27 si sono esibiti i Luna Janara e domenica 28 Marcello Colasurdo).
“Questo è solo il primo passo del progetto di rivalutazione delle piazzette di Torre – afferma Giulio Esposito, presidente dell’ASCOM – di fondamentale importanza sono stati gli interventi della Comtur, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, dell’Amministrazione Comunale, dell’Assocoral, della Lega Navale e dell’Arci Pesca”.
“Quest’Amministrazione favorirà tutte le iniziative che hanno come scopo la valorizzazione delle eccellenze torresi – affermano l’Assessore alle Attività Produttive Salvatore Quirino e l’Assessore agli Eventi Alessandra Tabernacolo – sosterremo dunque tutte le associazioni e i consorzi i cui soci appartengono a comparti fondamentali dell’economia torrese”. “Non bisogna fermarsi a questo evento – continuano i rappresentanti dell’Amministrazione – ma continuare a sottolineare la presenza in città di realtà coraggiose e al tempo stesso gloriose, che sperimentano tenendo ben a mente le radici, osano valorizzando la tradizione. Contribuiscono dunque in maniera preziosa all’evoluzione della Città”.
Insomma, il sipario è appena calato e già il desiderio di un prossimo appuntamento è forte.

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