CORSI DI FORMAZIONE PER CAPITANI E MACCHINISTI.

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Lo scorso 19 agosto sono state emanate dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto le disposizioni applicative relative ai nuovi corsi di formazione per il conseguimento delle competenze di livello direttivo per gli Ufficiali di coperta e di macchina, così come istituiti dal Decreto dirigenziale del 4/12/2013 n.1365 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In merito alle discussioni sollevate da tale provvedimento, il Capitano Aniello Russo, Presidente dell’ACMA Enterprise Training Center, già Associazione Culturale Marittimi, dichiara: «Si tratta di un ulteriore step formativo obbligatorio oggi per essere ammessi a sostenere gli esami di abilitazione di Primo Ufficiale di Coperta e di Macchina ma crea un periodo di “vuoto” che, inevitabilmente, porterà ad un blocco dell’immissione di neo Ufficiali nel mondo del lavoro e, nel frattempo, avremo padri di famiglia impossibilitati a procedere nella propria carriera marittima: questi gli effetti immediati delle disposizioni in vigore da appena un mese».

Alle porte della sessione invernale degli esami, secondo le norme ora vigenti gli aspiranti esaminandi dovranno aver già maturato 300 ore di lezione per la sezione Ufficiale di coperta e 570 ore per quella di Ufficiale di macchina. In caso di mancanza di questo nuovo requisito imprescindibile, non saranno ammessi a sostenere l’esame.

Ad oggi in Campania e nel Sud Italia l’unico ente pronto ad offrire la preparazione necessaria agli esami di livello direttivo è l’Istituto di istruzione paritaria ACMA Enterprise di Torre del Greco, riconosciuto dalla Regione anche come Istituto nautico paritario di II grado, che svolge regolarmente corsi professionali, moduli di allineamento e corsi autofinanziati con fondi dedicati quindi gratuiti per i marittimi, con una media complessiva di 300 corsisti al mese.

«Rimane il problema “tempo” tra l’entrata in vigore delle nuove norme e gli imminenti esami invernali che getta un’ombra sulla praticità dell’operazione adottata dal Ministero. La priorità però – conclude il Capitano Aniello Russo – è permettere a tutti coloro che hanno talento, capacità e passione di continuare nel modo migliore il proprio iter formativo quindi ad ottobre partirà il primo corso di livello direttivo che finirà, orientativamente, a metà dicembre».

Lo scorso 19 agosto sono state emanate dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto le disposizioni applicative relative ai nuovi corsi di formazione per il conseguimento delle competenze di livello direttivo per gli Ufficiali di coperta e di macchina, così come istituiti dal Decreto dirigenziale del 4/12/2013 n.1365 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In merito alle discussioni sollevate da tale provvedimento, il Capitano Aniello Russo, Presidente dell’ACMA Enterprise Training Center, già Associazione Culturale Marittimi, dichiara: «Si tratta di un ulteriore step formativo obbligatorio oggi per essere ammessi a sostenere gli esami di abilitazione di Primo Ufficiale di Coperta e di Macchina ma crea un periodo di “vuoto” che, inevitabilmente, porterà ad un blocco dell’immissione di neo Ufficiali nel mondo del lavoro e, nel frattempo, avremo padri di famiglia impossibilitati a procedere nella propria carriera marittima: questi gli effetti immediati delle disposizioni in vigore da appena un mese».

Alle porte della sessione invernale degli esami, secondo le norme ora vigenti gli aspiranti esaminandi dovranno aver già maturato 300 ore di lezione per la sezione Ufficiale di coperta e 570 ore per quella di Ufficiale di macchina. In caso di mancanza di questo nuovo requisito imprescindibile, non saranno ammessi a sostenere l’esame.

Ad oggi in Campania e nel Sud Italia l’unico ente pronto ad offrire la preparazione necessaria agli esami di livello direttivo è l’Istituto di istruzione paritaria ACMA Enterprise di Torre del Greco, riconosciuto dalla Regione anche come Istituto nautico paritario di II grado, che svolge regolarmente corsi professionali, moduli di allineamento e corsi autofinanziati con fondi dedicati quindi gratuiti per i marittimi, con una media complessiva di 300 corsisti al mese.

«Rimane il problema “tempo” tra l’entrata in vigore delle nuove norme e gli imminenti esami invernali che getta un’ombra sulla praticità dell’operazione adottata dal Ministero. La priorità però – conclude il Capitano Aniello Russo – è permettere a tutti coloro che hanno talento, capacità e passione di continuare nel modo migliore il proprio iter formativo quindi ad ottobre partirà il primo corso di livello direttivo che finirà, orientativamente, a metà dicembre».