Sorrento. La Soprintendenza benedice il progetto dell’area di San Renato

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C’è il sì anche della Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici per Napoli e provincia al progetto di intervento per l’area di San Renato. L’amministrazione ha previsto la sistemazione dei marciapiedi, l’adeguamento della pavimentazione e la sostituzione di alberi in cattive condizioni statiche, al fine di rendere più sicuro il transito per veicoli e pedoni. Le pratiche hanno ottenuto il via libera dalla Soprintendenza che però ha messo paletti all’ente municipale sulla possibilità di abbattere alcuni alberi. Sulla possibile l’eliminazione di sei alberi ritenuti a rischio, la commissione ha chiesto specifica relazione agronomica da cui si rilevi l’effettiva necessità di radere al suolo per motivi di sicurezza le piante. Non solo. E’ chiarito che se i pini dovessero essere abbattuti sarà necessario sostituirli con alberi di medio fusto. Via libera alla proposta progettuale a condizione che vengano integrati almeno tre pini “con la raccomandazione di impiantare esemplari di dimensioni adeguate”. Non solo: “La pavimentazione dei marciapiedi deve essere tutta in pietra lavica”. La soluzione da trovare passa tutta nelle mani dell’amministrazione. (Josè Astarita – Metropolis) 

C’è il sì anche della Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici per Napoli e provincia al progetto di intervento per l’area di San Renato. L’amministrazione ha previsto la sistemazione dei marciapiedi, l’adeguamento della pavimentazione e la sostituzione di alberi in cattive condizioni statiche, al fine di rendere più sicuro il transito per veicoli e pedoni. Le pratiche hanno ottenuto il via libera dalla Soprintendenza che però ha messo paletti all’ente municipale sulla possibilità di abbattere alcuni alberi. Sulla possibile l’eliminazione di sei alberi ritenuti a rischio, la commissione ha chiesto specifica relazione agronomica da cui si rilevi l’effettiva necessità di radere al suolo per motivi di sicurezza le piante. Non solo. E’ chiarito che se i pini dovessero essere abbattuti sarà necessario sostituirli con alberi di medio fusto. Via libera alla proposta progettuale a condizione che vengano integrati almeno tre pini “con la raccomandazione di impiantare esemplari di dimensioni adeguate”. Non solo: “La pavimentazione dei marciapiedi deve essere tutta in pietra lavica”. La soluzione da trovare passa tutta nelle mani dell’amministrazione. (Josè Astarita – Metropolis)