Oggi Avellino -Livorno Gautieri si gioca la panchina contro il suo ex compagno Rastelli

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L’Avellino a caccia della vetta contro il Livorno

Oggi pomeriggio Massimo Rastelli  con il suo Avellino vuole battere il suo ex compagno Carmine Gutieri alla guida del Livorno.Gautieri oggi pomeriggio pogtrebbe giocarsi la panchina.Il tecnico del Livorno si affida agli ex Galabinov e Filkor.Dovra’ fare a meno dei terzini Lambrughi e Ceccherini ma giochera’ sempre con il suo  4-3-3-con Bernardini e Emerson al centro,Gonnelli a destra e Gemiti a sinistra.A entrocampo Belingheri,Mosquera e luci,mentre in attacco ci sara’ il tridente Cutolo,Siligardi e l’ex Galabinov.

La rabbia dell’ex allenatore azzurro Vinicio.O Lione critica Benitez,non si puo’ giocare cosi – leggi in articoli sport

  Rastelli  deve fare a meno degli infortunati Regoli e Visconti,mentre sugli esterni gli uomini sono contati,e quindi conferme per Bittante e Zito con Arini, Schiavon e Kone al centro. In difesa Pisacane, Ely e Chiosa, che si riprende il posto lasciato a Vergara nell’ultima gara, mentre in attacco Comi dovrebbe far coppia con Castaldo.

Le probabili formazioni:

Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante, Arini, Schiavon, Kone, Zito; Castaldo, Comi. All: Rastelli.

Livorno (4-3-3): Mazzoni; Gonnelli, Bernardini, Emerson, Gemiti; Belingheri, Mosquera, Luci; Cutolo, Siligardi, Galabinov. All: Gautieri.

.Miki De lucia per positanonews

Al bivio della quinta giornata l’Avellino arriva con il piede pigiato sull’acceleratore dell’entusiasmo.Con la macchina che viaggia ad alta velocità, Massimo Rastelli contro il Livorno di Carmine Gautieri proverà a svoltare verso le zone alte della classifica.A tre punti di distanza dalla capolista Perugia,i lupi sono attesi sulla strada del campionato da un avversario a dir poco ostico con cui condividono punteggio e posizione in graduatoria. «Stiamo parlando di una compagine che fino a qualche mese fa militava in serie A- ha fatto notare Rastelli- ma non per questo ci sentiamo inferiori.Laserie B, che ho disputato per 13 anni da calciatore e due da tecnico, è semprela stessa. Tutti possono vincere contro tutti. Date un’occhiata alla classifica e vedete dove si trova la Pro Vercelli contro cui, quando abbiamo conquistato i tre punti, qualcuno ha storto il muso perché avevamo sofferto fino al novantesimo minuto».Insomma, per ripassare un principio caroalla filosofia del trainer di Torre del Greco, guai ad abbassare la guardia e far calare l’attenzione dopo i quattro punti conquistati nella doppia trasferta laziale tra Latina e Frosinone:«Sono state due gare durissime ha puntualizzato il trainer biancoverde in cui abbiamo speso tantissimo e perso qualche giocatore per infortunio.La squadra,tuttavia, devo ammettere che mi hafornito risposte convincenti dimostrando una crescita graduale nella condizione, nel gioco e nei singoli. Zito, ad esempio, è destinato a ripetere le gesta di Zappacosta che il primo anno ebbe inizialmente qualche difficoltà nell’apprendere i sincronismi difensivi».Laterza gara in otto giorni, comunque,comporterà un inevitabile ricorso ad un miniturnover.«In questi ultimi allenamenti – ha concluso Rastelli – ho visto qualche elemento in difficoltà dal punto di vista del recupero fisico.Di conseguenza prima di decidere la formazione intendo parlare con loro».Due, sostanzialmente, i dubbi da sciogliere: il ballottaggio in difesa tra Chiosa e Vergara e quello in attacco tra Comi e Arrighini. Per la logica dell’alternanza, stavolta, a scendere in campo dal primo minutodovrebbero essere l’ex barese el’attaccante pisano, ex Pontedera, che giocherà una sorta di derby personale. A differenza dell’aria distesa che si respira in Irpina,invece, in casa amaranto è stata una vigilia movimentata da frizioni e polemiche interne. Patron Spinelli, malgrado il recente successo contro il Varese, ha detto di non essere contento del gioco espresso dalla squadra.Senza peli sulla lingua il presidente è arrivato ad accusare pubblicamente il suo allenatore di applicare un 4-3-3 poco consono alle caratteristiche dei suoi calciatori Rapporto già logoro? Chissà.Di certo, malgrado le smentite di rito, Gautieri questo pomeriggio si giocherà una fetta o addirittura tutta la sua panchina contro l’ex compagno di squadra del Sorrento, Massimo Rastelli.Per salvare la panca l’allenatore partenopeo si affiderà ad Andrej Galabinov, ex del match insieme a Filkor, che lo scorso anno mise a segno 15 reti con la maglia dell’Avellino.Per il bulgaro, che dovrebbe spuntarla su Jeffersone Vantaggiato, sarà un ritorno agrodolce in un Partenio-Lombardi che non ha ancora individuato il suo erede. Arrighini,Comi,Soumarè e Pozzebon finora hanno mostrato più luci che ombre ma sono tuttora a secco a differenza di Castaldo. Il gigante di Giugliano, tre volte in gol in questa stagione, è il leader maximo di un Avellino che, tre anni fa, ha preso per mano in Lega Pro con la promessa di portarlo più in alto possibile.

Fonte:ilmattino

L’Avellino a caccia della vetta contro il Livorno

Oggi pomeriggio Massimo Rastelli  con il suo Avellino vuole battere il suo ex compagno Carmine Gutieri alla guida del Livorno.Gautieri oggi pomeriggio pogtrebbe giocarsi la panchina.Il tecnico del Livorno si affida agli ex Galabinov e Filkor.Dovra' fare a meno dei terzini Lambrughi e Ceccherini ma giochera' sempre con il suo  4-3-3-con Bernardini e Emerson al centro,Gonnelli a destra e Gemiti a sinistra.A entrocampo Belingheri,Mosquera e luci,mentre in attacco ci sara' il tridente Cutolo,Siligardi e l'ex Galabinov.

La rabbia dell'ex allenatore azzurro Vinicio.O Lione critica Benitez,non si puo' giocare cosi – leggi in articoli sport

  Rastelli  deve fare a meno degli infortunati Regoli e Visconti,mentre sugli esterni gli uomini sono contati,e quindi conferme per Bittante e Zito con Arini, Schiavon e Kone al centro. In difesa Pisacane, Ely e Chiosa, che si riprende il posto lasciato a Vergara nell'ultima gara, mentre in attacco Comi dovrebbe far coppia con Castaldo.

Le probabili formazioni:

Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante, Arini, Schiavon, Kone, Zito; Castaldo, Comi. All: Rastelli.

Livorno (4-3-3): Mazzoni; Gonnelli, Bernardini, Emerson, Gemiti; Belingheri, Mosquera, Luci; Cutolo, Siligardi, Galabinov. All: Gautieri.

.Miki De lucia per positanonews

Al bivio della quinta giornata l’Avellino arriva con il piede pigiato sull’acceleratore dell’entusiasmo.Con la macchina che viaggia ad alta velocità, Massimo Rastelli contro il Livorno di Carmine Gautieri proverà a svoltare verso le zone alte della classifica.A tre punti di distanza dalla capolista Perugia,i lupi sono attesi sulla strada del campionato da un avversario a dir poco ostico con cui condividono punteggio e posizione in graduatoria. «Stiamo parlando di una compagine che fino a qualche mese fa militava in serie A- ha fatto notare Rastelli- ma non per questo ci sentiamo inferiori.Laserie B, che ho disputato per 13 anni da calciatore e due da tecnico, è semprela stessa. Tutti possono vincere contro tutti. Date un'occhiata alla classifica e vedete dove si trova la Pro Vercelli contro cui, quando abbiamo conquistato i tre punti, qualcuno ha storto il muso perché avevamo sofferto fino al novantesimo minuto».Insomma, per ripassare un principio caroalla filosofia del trainer di Torre del Greco, guai ad abbassare la guardia e far calare l'attenzione dopo i quattro punti conquistati nella doppia trasferta laziale tra Latina e Frosinone:«Sono state due gare durissime ha puntualizzato il trainer biancoverde in cui abbiamo speso tantissimo e perso qualche giocatore per infortunio.La squadra,tuttavia, devo ammettere che mi hafornito risposte convincenti dimostrando una crescita graduale nella condizione, nel gioco e nei singoli. Zito, ad esempio, è destinato a ripetere le gesta di Zappacosta che il primo anno ebbe inizialmente qualche difficoltà nell'apprendere i sincronismi difensivi».Laterza gara in otto giorni, comunque,comporterà un inevitabile ricorso ad un miniturnover.«In questi ultimi allenamenti – ha concluso Rastelli – ho visto qualche elemento in difficoltà dal punto di vista del recupero fisico.Di conseguenza prima di decidere la formazione intendo parlare con loro».Due, sostanzialmente, i dubbi da sciogliere: il ballottaggio in difesa tra Chiosa e Vergara e quello in attacco tra Comi e Arrighini. Per la logica dell'alternanza, stavolta, a scendere in campo dal primo minutodovrebbero essere l'ex barese el'attaccante pisano, ex Pontedera, che giocherà una sorta di derby personale. A differenza dell'aria distesa che si respira in Irpina,invece, in casa amaranto è stata una vigilia movimentata da frizioni e polemiche interne. Patron Spinelli, malgrado il recente successo contro il Varese, ha detto di non essere contento del gioco espresso dalla squadra.Senza peli sulla lingua il presidente è arrivato ad accusare pubblicamente il suo allenatore di applicare un 4-3-3 poco consono alle caratteristiche dei suoi calciatori Rapporto già logoro? Chissà.Di certo, malgrado le smentite di rito, Gautieri questo pomeriggio si giocherà una fetta o addirittura tutta la sua panchina contro l'ex compagno di squadra del Sorrento, Massimo Rastelli.Per salvare la panca l'allenatore partenopeo si affiderà ad Andrej Galabinov, ex del match insieme a Filkor, che lo scorso anno mise a segno 15 reti con la maglia dell'Avellino.Per il bulgaro, che dovrebbe spuntarla su Jeffersone Vantaggiato, sarà un ritorno agrodolce in un Partenio-Lombardi che non ha ancora individuato il suo erede. Arrighini,Comi,Soumarè e Pozzebon finora hanno mostrato più luci che ombre ma sono tuttora a secco a differenza di Castaldo. Il gigante di Giugliano, tre volte in gol in questa stagione, è il leader maximo di un Avellino che, tre anni fa, ha preso per mano in Lega Pro con la promessa di portarlo più in alto possibile.

Fonte:ilmattino