Vatolla (Perdifumo) centoquarantaparole (e oltre) l’artista Rosario Tedesco a Spoleto Arte incontra Venezia

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La Fondazione Giambattista Vico, nel suo ruolo di mecenate della cultura e dell’arte, ha sponsorizzato la partecipazione dell’artista cilentano Rosario Tedesco alle Mostre “Spoleto arte incontra Venezia” dirette da Vittorio Sgarbi in programma a Venezia dal 27 settembre al 24 ottobre 2014 nel Palazzo Falier (affacciato sul Canal Grande) e a Palazzo Rota- Ivancich (vicino piazza S. Marco). L’evento, inserito nel programma del Festival Vichiano, fortemente voluto dal Presidente Vincenzo Pepe e dal Direttore Claudio Aprea, permette di confrontarci con le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. Rosario Tedesco esporrà l’opera “Il senso di un uomo” realizzata nel 2014. Nel contesto espositivo saranno presenti i grandi maestri come il Premio Nobel Dario Fo, Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, Josè Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì e altri rinomati artisti. Inoltre sarà allestita una mostra fotografica dedicata a Pier Paolo Pasolini.Le Mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione di rilievo internazionale, che ogni anno richiama a Venezia migliaia di persone da ogni parte del globo

 

 
 

Avvicinatosi alla fotografia nel 2007, Rosario Tedesco ha iniziato a coltivare la sua passione che è andata di pari passo col sempre più rapido affermarsi del digitale, che lo ha affascinato fin da subito per la velocità e la versatilità che consentiva, e che ha unito all’apprendimento di programmi di manipolazione digitale delle immagini. Nel settembre del 2011 è stato aggiunto in extremis alla rosa degli artisti che esponevano alla Biennale d’Arte Contemporanea nel Padiglione della Campania adibito nell’ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano nella sezione fotografia, nell’ambito di una mostra denominata “Lo Stato dell’Arte in Campania” per volere del direttore Vittorio Sgarbi, il giorno stesso in cui ha preso visione di una serie di foto realizzate nel sito archeologico di Velia, l’antica Elea fondata nel 540 A.C. Nell’ottobre del 2013 Palazzo dei Vargas, sede della “Fondazione Giambattista Vico”, ha ospitato una serie di opere scelte dall’autore tra quelle presentate alle mostre che ha tenuto dal 2011 nel territorio campano realizzate in più sessioni di lavoro, che testimoniano una ricerca compiuta sul Sentimento del Sublime. La mostra è stata successivamente trasferita per volontà del presidente Vincenzo Pepe nella sede napoletana della Fondazione, in Via San Gregorio Armeno, dove è rimasta fino ai principi di marzo del 2014.
              
 

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La Fondazione Giambattista Vico, nel suo ruolo di mecenate della cultura e dell’arte, ha sponsorizzato la partecipazione dell’artista cilentano Rosario Tedesco alle Mostre “Spoleto arte incontra Venezia” dirette da Vittorio Sgarbi in programma a Venezia dal 27 settembre al 24 ottobre 2014 nel Palazzo Falier (affacciato sul Canal Grande) e a Palazzo Rota- Ivancich (vicino piazza S. Marco). L’evento, inserito nel programma del Festival Vichiano, fortemente voluto dal Presidente Vincenzo Pepe e dal Direttore Claudio Aprea, permette di confrontarci con le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. Rosario Tedesco esporrà l’opera “Il senso di un uomo” realizzata nel 2014. Nel contesto espositivo saranno presenti i grandi maestri come il Premio Nobel Dario Fo, Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, Josè Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì e altri rinomati artisti. Inoltre sarà allestita una mostra fotografica dedicata a Pier Paolo Pasolini.Le Mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione di rilievo internazionale, che ogni anno richiama a Venezia migliaia di persone da ogni parte del globo

 

 
 

Avvicinatosi alla fotografia nel 2007, Rosario Tedesco ha iniziato a coltivare la sua passione che è andata di pari passo col sempre più rapido affermarsi del digitale, che lo ha affascinato fin da subito per la velocità e la versatilità che consentiva, e che ha unito all’apprendimento di programmi di manipolazione digitale delle immagini. Nel settembre del 2011 è stato aggiunto in extremis alla rosa degli artisti che esponevano alla Biennale d’Arte Contemporanea nel Padiglione della Campania adibito nell’ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano nella sezione fotografia, nell’ambito di una mostra denominata “Lo Stato dell’Arte in Campania” per volere del direttore Vittorio Sgarbi, il giorno stesso in cui ha preso visione di una serie di foto realizzate nel sito archeologico di Velia, l'antica Elea fondata nel 540 A.C. Nell'ottobre del 2013 Palazzo dei Vargas, sede della “Fondazione Giambattista Vico”, ha ospitato una serie di opere scelte dall’autore tra quelle presentate alle mostre che ha tenuto dal 2011 nel territorio campano realizzate in più sessioni di lavoro, che testimoniano una ricerca compiuta sul Sentimento del Sublime. La mostra è stata successivamente trasferita per volontà del presidente Vincenzo Pepe nella sede napoletana della Fondazione, in Via San Gregorio Armeno, dove è rimasta fino ai principi di marzo del 2014.
              
 

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