Muro Avellino, un punto d’oro a Frosinone. Doppia trasferta positiva, dopo la vittoria a Latina pareggio senza gol

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Un pareggio a reti bianche utile ad allungare la striscia di risultati utili consecutivi. L’Avellino esce indenne dalla difficile trasferta di Frosinone grazie anche ad un super Gomis in serata di grazia. Rastelli lascia in panchina Bittante e Zito. Dentro dal primo minuto Regoli e Visconti con la conferma di Vergara nel terzetto difensivo davanti a Gomis. Out D’Angelo e Fabbro. Nel Frosinone si rivede Zappino tra i pali. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che l’Avellino è costretto già a rivedere i propri piani per l’infortunio di Regoli che lascia spazio a Bittante. Non muta però l’assetto tattico degli irpini. L’approccio alla gara dei campani è convincente. La formazione biancoverde è ben messa in campo e copre con sagacia tutti gli spazi di manovra anche in fase di non possesso. Al primo affondo però è il Frosinone ad andare vicino al vantaggio. Soddimo crea scompiglio in area e serve con il tacco Daniel Ciofani la cui conclusione da pochi passi è debole e centrale per creare eccessivi problemi a Gomis (10’). I padroni di casa guadagnano metri contro un Avellino che, pur senza prestare troppo il fianco, arretra il baricentro e lascia l’iniziativa agli avversari. Sussulto dell’Avellino al 17’ quando Castaldo arpiona un pallone con grinta e lo smista all’indirizzo di Visconti largo a sinistra. La botta di esterno di quest’ultimo però sfila a lato della porta difesa da Zappino. È il Frosinone però a fare la partita con una pressione costante sui portatori di palla avversari. Con il passare dei minuti l’Avellino comincia a salire di tono ed è l’equilibrio a regnare sul rettangolo verde del Matusa. Peccato che la gestione della gara per l’Avellino sia viziata dai cambi forzati perché Rastelli deve rinunciare anche a Visconti poco dopo la mezz’ora. Nella parte finale della prima frazione il Frosinone torna a spingere. Al 45’ Daniel Ciofani ci prova di testa ma una deviazione in angolo di Ely evita guai peggiori agli irpini prima che Gomis disinneschi la botta di Gucher sugli sviluppi di un calcio piazzato. La ripresa vede subito un Frosinone aggressivo alla ricerca del vantaggio. Pochi gli spazi per la formazione di Rastelli che adotta un atteggiamento attendista lasciando Castaldo quasi da solo in attacco a fare a sportellate con la difesa di casa. All’11’ timidi segnali di ripresa per i biancoverdi con la girata di Comi che è largamente imprecisa. Due giri di lancette e l’attaccante irpino sfiora l’incrocio dei pali al termine di una pregevole ripartenza. L’intensità di gioco cala ed il match vive di continui interruzioni. Errori su ambo i fronti tolgono spazio allo spettacolo e mancano le occasioni da rete. A destare il pubblico dal torpore è la sassata di Dionisi al 43’ che Gomis respinge in angolo. Identica sorte per il successivo colpo di testa di Paganini su cui il portiere dell’Avellino risponde presente. Dopo due minuti di recupero la formazione di Rastelli può festeggiare un pareggio prezioso a testimonianza di un buon momento. Gli irpini adesso sognano ad occhi aperti dopo il bel successo di Latina di sabato scorso. (Fabrizio Di Mauro – Il Mattino)

Un pareggio a reti bianche utile ad allungare la striscia di risultati utili consecutivi. L’Avellino esce indenne dalla difficile trasferta di Frosinone grazie anche ad un super Gomis in serata di grazia. Rastelli lascia in panchina Bittante e Zito. Dentro dal primo minuto Regoli e Visconti con la conferma di Vergara nel terzetto difensivo davanti a Gomis. Out D’Angelo e Fabbro. Nel Frosinone si rivede Zappino tra i pali. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che l’Avellino è costretto già a rivedere i propri piani per l’infortunio di Regoli che lascia spazio a Bittante. Non muta però l’assetto tattico degli irpini. L’approccio alla gara dei campani è convincente. La formazione biancoverde è ben messa in campo e copre con sagacia tutti gli spazi di manovra anche in fase di non possesso. Al primo affondo però è il Frosinone ad andare vicino al vantaggio. Soddimo crea scompiglio in area e serve con il tacco Daniel Ciofani la cui conclusione da pochi passi è debole e centrale per creare eccessivi problemi a Gomis (10’). I padroni di casa guadagnano metri contro un Avellino che, pur senza prestare troppo il fianco, arretra il baricentro e lascia l’iniziativa agli avversari. Sussulto dell’Avellino al 17’ quando Castaldo arpiona un pallone con grinta e lo smista all’indirizzo di Visconti largo a sinistra. La botta di esterno di quest’ultimo però sfila a lato della porta difesa da Zappino. È il Frosinone però a fare la partita con una pressione costante sui portatori di palla avversari. Con il passare dei minuti l’Avellino comincia a salire di tono ed è l’equilibrio a regnare sul rettangolo verde del Matusa. Peccato che la gestione della gara per l’Avellino sia viziata dai cambi forzati perché Rastelli deve rinunciare anche a Visconti poco dopo la mezz’ora. Nella parte finale della prima frazione il Frosinone torna a spingere. Al 45’ Daniel Ciofani ci prova di testa ma una deviazione in angolo di Ely evita guai peggiori agli irpini prima che Gomis disinneschi la botta di Gucher sugli sviluppi di un calcio piazzato. La ripresa vede subito un Frosinone aggressivo alla ricerca del vantaggio. Pochi gli spazi per la formazione di Rastelli che adotta un atteggiamento attendista lasciando Castaldo quasi da solo in attacco a fare a sportellate con la difesa di casa. All’11’ timidi segnali di ripresa per i biancoverdi con la girata di Comi che è largamente imprecisa. Due giri di lancette e l’attaccante irpino sfiora l’incrocio dei pali al termine di una pregevole ripartenza. L’intensità di gioco cala ed il match vive di continui interruzioni. Errori su ambo i fronti tolgono spazio allo spettacolo e mancano le occasioni da rete. A destare il pubblico dal torpore è la sassata di Dionisi al 43’ che Gomis respinge in angolo. Identica sorte per il successivo colpo di testa di Paganini su cui il portiere dell’Avellino risponde presente. Dopo due minuti di recupero la formazione di Rastelli può festeggiare un pareggio prezioso a testimonianza di un buon momento. Gli irpini adesso sognano ad occhi aperti dopo il bel successo di Latina di sabato scorso. (Fabrizio Di Mauro – Il Mattino)