Ravello polemica su organo del Duomo. La replica (con le prove) di Francesca Lucibello

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Ravello polemica su organo del Duomo. La replica (con le prove) di Francesca Lucibello 

In merito al comunicato pubblicato su “Il Mattino”, il 20 settembre, a titolo: “Ecco le regole per suonare l’organo del Duomo”, a tutela della mia immagine e della mia reputazione, allego la prova di quanto da me detto in precedenza, e che trasforma parti dell’articolo in menzogna. Bisogna premettere però, che solitamente sono i wedding planner o gli stessi sposi/parenti a concordare i dettagli della cerimonia con il Parroco e non i musicisti. Nella mia “polemica” avevo evitato di tirare in causa, per rispetto, il Parroco Don Giuseppe Imperato, ma a questo punto non posso esimermi dal farlo. Oltre alla richiesta inviatagli sul sito ufficiale della Chiesa e personalmente alla sua posta facebook (di seguito la foto), a cui non abbiamo mai ricevuto risposta, possono testimoniare due persone (mamma dello sposo e mamma della cantante) le quali hanno incontrato personalmente in occasioni diverse il Parroco, dal quale hanno ricevuto un netto rifiuto alla richiesta di utilizzo dell’organo. Quindi, non sapendo dell’esistenza di un regolamento che vieta l’utilizzo di tastiere elettriche, mi sono organizzata in modo tale da poter garantire agli sposi l’animazione richiesta. QUESTA E’ L’UNICA VERITA’!  

 

P.S. Ancora non ci è stata data risposta al perché sullo stesso organo ai funerali SI può suonare e ai matrimoni NO?. La riposta è sempre stata solo una: L’INTROITO ECONOMICO.

 

A tutti coloro che l’hanno voluta far diventare una polemica, dico: state sereni la mia ambizione non è quella di diventare l’organista del Duomo di Ravello, credo fortemente nei valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia e quando si tratta di metterci la faccia, per dire LA VERITA’, io, non mi tiro indietro!

 

Francesca Lucibello

Ravello polemica su organo del Duomo. La replica (con le prove) di Francesca Lucibello 
In merito al comunicato pubblicato su “Il Mattino”, il 20 settembre, a titolo: “Ecco le regole per suonare l’organo del Duomo”, a tutela della mia immagine e della mia reputazione, allego la prova di quanto da me detto in precedenza, e che trasforma parti dell’articolo in menzogna. Bisogna premettere però, che solitamente sono i wedding planner o gli stessi sposi/parenti a concordare i dettagli della cerimonia con il Parroco e non i musicisti. Nella mia “polemica” avevo evitato di tirare in causa, per rispetto, il Parroco Don Giuseppe Imperato, ma a questo punto non posso esimermi dal farlo. Oltre alla richiesta inviatagli sul sito ufficiale della Chiesa e personalmente alla sua posta facebook (di seguito la foto), a cui non abbiamo mai ricevuto risposta, possono testimoniare due persone (mamma dello sposo e mamma della cantante) le quali hanno incontrato personalmente in occasioni diverse il Parroco, dal quale hanno ricevuto un netto rifiuto alla richiesta di utilizzo dell’organo. Quindi, non sapendo dell’esistenza di un regolamento che vieta l’utilizzo di tastiere elettriche, mi sono organizzata in modo tale da poter garantire agli sposi l’animazione richiesta. QUESTA E’ L’UNICA VERITA’!  
 
P.S. Ancora non ci è stata data risposta al perché sullo stesso organo ai funerali SI può suonare e ai matrimoni NO?. La riposta è sempre stata solo una: L’INTROITO ECONOMICO.
 
A tutti coloro che l’hanno voluta far diventare una polemica, dico: state sereni la mia ambizione non è quella di diventare l’organista del Duomo di Ravello, credo fortemente nei valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia e quando si tratta di metterci la faccia, per dire LA VERITA’, io, non mi tiro indietro!
 
Francesca Lucibello