Raffaele Ferrigno di Ravello consacrato nuovo sacerdote ad Amalfi

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Raffaele Ferrigno di Ravello consacrato nuovo sacerdote ad Amalfi  Sabato 20 settembre . Del 1977, originario di Castiglione di Ravello,  diplomato al liceo classico di Amalfi del 1996, laurea in sociologia all’Università di Salerno nel 2002. Ha lavorato in albergo poi ha deciso di entrare in seminario a Napoli nel 2007 per intraprendere un percorso formativo di cinque anni. Lo scorso anno ha iniziato il biennio di specializzazione in Vita Cristiana indirizzo Morale presso il Seminario di Posillipo. «Nella mia vita Dio non è mai mancato anche se i richiami di indipendenza da Lui erano presenti – dice in un’intervista al sito web della Parrocchia di Amalfi – La fede non è mancata nel mio cammino di adolescente e di giovane adulto ma superficiale e incostante, instaurando con il Signore frequenti e ripetuti tira e molla, dettati dalle delusioni e da una immaturità di fondo. Ho nutrito sin da ragazzo il desiderio della consacrazione ma per parecchio tempo l’ho smarrito ed è rimasto sopito per lungo tempo nel mio cuore. Ho sempre riconosciuto la presenza di Dio nella mia vita soprattutto perché mi piaceva scorgere in quello che mi accadeva il suo segno e da ciò mi sentivo confortato. Alla soglia dei 30 anni ho compiuto una revisione e lettura della mia storia di vita e con coraggio ho deciso di interrompere la mia strada lavorativa per consacrarmi a Dio. Era già da qualche tempo che mi andavo interrogando sulla direzione di vita intrapreso e cercavo una risposta chiara sul mio futuro. In quel periodo ricordo la difficoltà di conciliare tutto ma anche in quei momenti non ho perso la fiducia e soprattutto la speranza di capire di più. Ricordo che specie negli anni del mio lavoro in albergo la preghiera non è mancata, la partecipazione della messa domenicale, il parlare e confrontarmi su Dio erano per me momenti di profondità unici che mi arricchivano. Anche l’incontro con i sacerdoti era per me motivo di gioia e di appagamento spirituale. Ciò è stata la molla che non potevo più perdere altro tempo perché la via vera che avevo sempre desiderato e auspicato poteva realizzarsi. Era giunto il momento di mettermi con più impegno e costanza alla sequela di Dio e offrirgli la mia vita». Gli auguri da Positanonews 

Raffaele Ferrigno di Ravello consacrato nuovo sacerdote ad Amalfi  Sabato 20 settembre . Del 1977, originario di Castiglione di Ravello,  diplomato al liceo classico di Amalfi del 1996, laurea in sociologia all'Università di Salerno nel 2002. Ha lavorato in albergo poi ha deciso di entrare in seminario a Napoli nel 2007 per intraprendere un percorso formativo di cinque anni. Lo scorso anno ha iniziato il biennio di specializzazione in Vita Cristiana indirizzo Morale presso il Seminario di Posillipo. «Nella mia vita Dio non è mai mancato anche se i richiami di indipendenza da Lui erano presenti – dice in un'intervista al sito web della Parrocchia di Amalfi – La fede non è mancata nel mio cammino di adolescente e di giovane adulto ma superficiale e incostante, instaurando con il Signore frequenti e ripetuti tira e molla, dettati dalle delusioni e da una immaturità di fondo. Ho nutrito sin da ragazzo il desiderio della consacrazione ma per parecchio tempo l'ho smarrito ed è rimasto sopito per lungo tempo nel mio cuore. Ho sempre riconosciuto la presenza di Dio nella mia vita soprattutto perché mi piaceva scorgere in quello che mi accadeva il suo segno e da ciò mi sentivo confortato. Alla soglia dei 30 anni ho compiuto una revisione e lettura della mia storia di vita e con coraggio ho deciso di interrompere la mia strada lavorativa per consacrarmi a Dio. Era già da qualche tempo che mi andavo interrogando sulla direzione di vita intrapreso e cercavo una risposta chiara sul mio futuro. In quel periodo ricordo la difficoltà di conciliare tutto ma anche in quei momenti non ho perso la fiducia e soprattutto la speranza di capire di più. Ricordo che specie negli anni del mio lavoro in albergo la preghiera non è mancata, la partecipazione della messa domenicale, il parlare e confrontarmi su Dio erano per me momenti di profondità unici che mi arricchivano. Anche l'incontro con i sacerdoti era per me motivo di gioia e di appagamento spirituale. Ciò è stata la molla che non potevo più perdere altro tempo perché la via vera che avevo sempre desiderato e auspicato poteva realizzarsi. Era giunto il momento di mettermi con più impegno e costanza alla sequela di Dio e offrirgli la mia vita». Gli auguri da Positanonews