Dorsale sorrentina, le mani della Campania sulla costa d’ Amalfi e Sorrento

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Dorsale sorrentina, le mani della Campania sulla costa d’ Amalfi e Sorrento . Forse molti dimenticano che significa Dorsale Sorrentina, dar la possibilità anche di cementificare l’area del sentiero degli Dei (dove era previsto collegamento fra Agerola e Vico Equense) gettare ulteriore cemento con altri interventi come le Vie dei Cimiteri e quant’altro.. con la benedizione del PUT, riportiamo il comunicato stampa , ma , a differenza di tutti, ma proprio tutti, che hanno copiato e incollato senza riflettere, diciamo ai lettori di Positanonews di fare attenzione potrebbe essere la fine 

La Penisola sorrentina, terra a forte vocazione turistica, non può avere un’ unica via di accesso. E’ necessario assicurare una viabilità alternativa e migliorare quella esistente. Il PUT contempla la possibilità di tracciare una dorsale che possa decongestionare la fascia litoranea del territorio e consentire uno sviluppo a monte. Per questo Flora Beneduce, consigliere regionale, sta lavorando in prima persona perché venga ripreso un progetto già noto, ma mai avviato. Sull’argomento la Beneduce ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Stamattina, la mia alba è più serena. Ieri, in Consiglio regionale, è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad inserire tra le grandi opere la strada dorsale sorrentina, già prevista dal piano urbanistico territoriale. A novembre venne presentato l’odg, oggi è il tempo della svolta. Finalmente cittadini e turisti potranno usufruire di una strada che decongestiona il traffico e che offre un’alternativa alle code della statale. Dopo questa estate “nera”, segnata dall’apertura della galleria, la grande opera che è stata solo la grande sconfitta di chi cercava una soluzione per un accesso più rapido in Penisola sorrentina, avremo finalmente una risposta concreta. Non sarà una “colata di cemento”, come paventano alcuni, ma sarà il volano per la riscoperta e la valorizzazione delle aree collinari, richiamerà forme di turismo alternative e creerà un indotto economico nuovo.”

Dorsale sorrentina, le mani della Campania sulla costa d' Amalfi e Sorrento . Forse molti dimenticano che significa Dorsale Sorrentina, dar la possibilità anche di cementificare l'area del sentiero degli Dei (dove era previsto collegamento fra Agerola e Vico Equense) gettare ulteriore cemento con altri interventi come le Vie dei Cimiteri e quant'altro.. con la benedizione del PUT, riportiamo il comunicato stampa , ma , a differenza di tutti, ma proprio tutti, che hanno copiato e incollato senza riflettere, diciamo ai lettori di Positanonews di fare attenzione potrebbe essere la fine 

La Penisola sorrentina, terra a forte vocazione turistica, non può avere un’ unica via di accesso. E’ necessario assicurare una viabilità alternativa e migliorare quella esistente. Il PUT contempla la possibilità di tracciare una dorsale che possa decongestionare la fascia litoranea del territorio e consentire uno sviluppo a monte. Per questo Flora Beneduce, consigliere regionale, sta lavorando in prima persona perché venga ripreso un progetto già noto, ma mai avviato. Sull’argomento la Beneduce ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Stamattina, la mia alba è più serena. Ieri, in Consiglio regionale, è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad inserire tra le grandi opere la strada dorsale sorrentina, già prevista dal piano urbanistico territoriale. A novembre venne presentato l'odg, oggi è il tempo della svolta. Finalmente cittadini e turisti potranno usufruire di una strada che decongestiona il traffico e che offre un'alternativa alle code della statale. Dopo questa estate "nera", segnata dall'apertura della galleria, la grande opera che è stata solo la grande sconfitta di chi cercava una soluzione per un accesso più rapido in Penisola sorrentina, avremo finalmente una risposta concreta. Non sarà una "colata di cemento", come paventano alcuni, ma sarà il volano per la riscoperta e la valorizzazione delle aree collinari, richiamerà forme di turismo alternative e creerà un indotto economico nuovo.”