YARA, LA SORELLA DI BOSSETTI PICCHIATA A CALCI. “IO AGGREDITA PERCHÉ DIFENDO MIO FRATELLO”

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BERGAMO – Colpevole di voler credere al fratello e di tentare di difenderlo. Questi sono i motivi per cui Letizia Laura Bossetti, sorella del sospetto omicida di Yara Gambirasio, sarebbe stata picchiata. «Mi hanno presa a calci e insultata, ho contusioni al volto e il coccige fratturato. Sto pagando un caro prezzo perchè difendo apertamente mio fratello e sono convinta tuttora che sia assolutamente innocente». In un’intervista esclusiva pubblicata oggi da L’Eco di Bergamo, la Bossetti prende le difese del fratello Massimo, in carcere dal 16 giugno con l’accusa di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio.

La donna racconta l’aggressione subita mercoledì pomeriggio da tre persone. È la terza volta che accade e probabilmente si tratta delle stesse persone. «Soffro fisicamente e psicologicamente – aggiunge -. Mi sono sentita colpire violentemente da dietro alla parte destra del capo, vicino all’occhio. Il colpo mi ha fatto cadere gli occhiali. È stato talmente forte che ho perso i sensi e sono caduta».BERGAMO – Colpevole di voler credere al fratello e di tentare di difenderlo. Questi sono i motivi per cui Letizia Laura Bossetti, sorella del sospetto omicida di Yara Gambirasio, sarebbe stata picchiata. «Mi hanno presa a calci e insultata, ho contusioni al volto e il coccige fratturato. Sto pagando un caro prezzo perchè difendo apertamente mio fratello e sono convinta tuttora che sia assolutamente innocente». In un’intervista esclusiva pubblicata oggi da L’Eco di Bergamo, la Bossetti prende le difese del fratello Massimo, in carcere dal 16 giugno con l’accusa di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio.

La donna racconta l’aggressione subita mercoledì pomeriggio da tre persone. È la terza volta che accade e probabilmente si tratta delle stesse persone. «Soffro fisicamente e psicologicamente – aggiunge -. Mi sono sentita colpire violentemente da dietro alla parte destra del capo, vicino all’occhio. Il colpo mi ha fatto cadere gli occhiali. È stato talmente forte che ho perso i sensi e sono caduta».