Ancora sangue a Roma: prima della partita con il Cska accoltellati due tifosi russi nei pressi dello stadio Olimpico

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Due tifosi russi accoltellati, incidenti sugli spalti nel settore riservato agli ospiti, la partita sospesa per un minuto per il fumo in campo: l’esordio della Roma in Champions contro il Cska Mosca si è caratterizzato per la violenza calcistica più ancora che per i contenuti sportivi. I giocatori giallorossi in campo hanno vinto largo per 5-1 ma è fuori dall’Olimpico e sugli spalti che si è giocata la partita peggiore. Gli scontri sono cominciati prima della partita con un violento confronto tra le due tifoserie culminato con l’accoltellamento di due supporter del Cska, nei pressi di Ponte Duca d’Aosta, che sono stati soccorsi e trasportati al policlinico Gemelli, uno con ferite all’addome e al braccio, l’altro con un taglio alla testa probabilmente causato da una bottigliata. Durante il secondo tempo, poi, altri momenti di tensione nel settore degli ospiti occupato da mille tifosi russi che hanno acceso diversi fumogeni che sono stati in parte lanciati verso i sostenitori giallorossi. Sono intervenuti prima gli steward dell’impianto per cercare di spegnere i fumogeni ma sono stati respinti dagli ultrà del Cska, poi è entrato sugli spalti un cordone di forze dell’ordine in tenuta antisommossa. La partita si è fermata circa un minuto per il fumo in campo, mentre sugli spalti la situazione tornava sotto controllo. (Il Mattino)

Due tifosi russi accoltellati, incidenti sugli spalti nel settore riservato agli ospiti, la partita sospesa per un minuto per il fumo in campo: l’esordio della Roma in Champions contro il Cska Mosca si è caratterizzato per la violenza calcistica più ancora che per i contenuti sportivi. I giocatori giallorossi in campo hanno vinto largo per 5-1 ma è fuori dall’Olimpico e sugli spalti che si è giocata la partita peggiore. Gli scontri sono cominciati prima della partita con un violento confronto tra le due tifoserie culminato con l’accoltellamento di due supporter del Cska, nei pressi di Ponte Duca d’Aosta, che sono stati soccorsi e trasportati al policlinico Gemelli, uno con ferite all’addome e al braccio, l’altro con un taglio alla testa probabilmente causato da una bottigliata. Durante il secondo tempo, poi, altri momenti di tensione nel settore degli ospiti occupato da mille tifosi russi che hanno acceso diversi fumogeni che sono stati in parte lanciati verso i sostenitori giallorossi. Sono intervenuti prima gli steward dell'impianto per cercare di spegnere i fumogeni ma sono stati respinti dagli ultrà del Cska, poi è entrato sugli spalti un cordone di forze dell'ordine in tenuta antisommossa. La partita si è fermata circa un minuto per il fumo in campo, mentre sugli spalti la situazione tornava sotto controllo. (Il Mattino)