Salvatore Gagliano “Non votate per la nuova Provincia, le piccole realtà non verranno considerate”

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Il 12 ottobre, data stabilita per la costituzione del nuovo assetto provinciale, attraverso il voto di tutti i Consiglieri comunali della Provincia di Salerno, si avvicina. Oltre al Presidente, ad essere eletti saranno eletti 16 Consiglieri provinciali. Ed è il Consigliere comunale di Forza Italia di Salerno, Salvatore Gagliano, ad inaugurare gli interventi politici sul tema. «Questo nuovo sistema elettorale – spiega – penalizza in maniera evidente tutte le piccole realtà provinciali, che corrono il rischio di non essere degnamente rappresentate nel prossimo Consiglio Provinciale. Eppure le problematiche più elevate esistono proprio nei territori come il Tanagro, il Cilento, il Golfo di Policastro, il Vallo del Diano, la Costiera Amalfitana. Territori, questidove insistono strade provinciali che necessitano di grande attenzione. Basti pensare alla paralisi totale della viabilità che ha penalizzato, in modo evidente, il turismo nell’intera Costa Cilentana, in particolare Agropoli, Prignano e zone limitrofe». Entro lunedì 22 settembre dovranno essere presentate le liste con le relative firme di sostegno: 83 per quelle al Consiglio Provinciale, oltre 300 per la carica di Presidente. Gli elettori (i consiglieri comunali e sindaci dei 158 comuni della Provincia) saranno chiamati ad esprimere due preferenze su due schede separate: la prima per il Consiglio Provinciale (con un unico voto sul nome di un candidato), la seconda, invece, per la carica di Presidente della Provincia. «Ritengo che tutte le piccole realtà provinciali debbano avere uno scatto di dignità – prosegue Gagliano -, rinunciando ad esprimere il proprio voto, disertando l’urna il 12 ottobre. Sarebbe un vero schiaffoa tutti i partiti, di centro, di sinistra e di destra, partiti molto più impegnati ad attenzionare zone con bacini di voti elevati che affiancare nella crescita questi territori, bisognosi di qualsiasi genere di supporto. Nonostante il mio voto ponderato, decisamente più incisivo quale Consigliere Comunale di Salerno capoluogo, laddove, questa mia proposta dovesse essere condivisa – conclude Gagliano – io per primo diserterò l’urna, facendo certamente di meglio, rispetto ad una inutile espressione di voto»

Il 12 ottobre, data stabilita per la costituzione del nuovo assetto provinciale, attraverso il voto di tutti i Consiglieri comunali della Provincia di Salerno, si avvicina. Oltre al Presidente, ad essere eletti saranno eletti 16 Consiglieri provinciali. Ed è il Consigliere comunale di Forza Italia di Salerno, Salvatore Gagliano, ad inaugurare gli interventi politici sul tema. «Questo nuovo sistema elettorale – spiega – penalizza in maniera evidente tutte le piccole realtà provinciali, che corrono il rischio di non essere degnamente rappresentate nel prossimo Consiglio Provinciale. Eppure le problematiche più elevate esistono proprio nei territori come il Tanagro, il Cilento, il Golfo di Policastro, il Vallo del Diano, la Costiera Amalfitana. Territori, questidove insistono strade provinciali che necessitano di grande attenzione. Basti pensare alla paralisi totale della viabilità che ha penalizzato, in modo evidente, il turismo nell'intera Costa Cilentana, in particolare Agropoli, Prignano e zone limitrofe». Entro lunedì 22 settembre dovranno essere presentate le liste con le relative firme di sostegno: 83 per quelle al Consiglio Provinciale, oltre 300 per la carica di Presidente. Gli elettori (i consiglieri comunali e sindaci dei 158 comuni della Provincia) saranno chiamati ad esprimere due preferenze su due schede separate: la prima per il Consiglio Provinciale (con un unico voto sul nome di un candidato), la seconda, invece, per la carica di Presidente della Provincia. «Ritengo che tutte le piccole realtà provinciali debbano avere uno scatto di dignità – prosegue Gagliano -, rinunciando ad esprimere il proprio voto, disertando l'urna il 12 ottobre. Sarebbe un vero schiaffoa tutti i partiti, di centro, di sinistra e di destra, partiti molto più impegnati ad attenzionare zone con bacini di voti elevati che affiancare nella crescita questi territori, bisognosi di qualsiasi genere di supporto. Nonostante il mio voto ponderato, decisamente più incisivo quale Consigliere Comunale di Salerno capoluogo, laddove, questa mia proposta dovesse essere condivisa – conclude Gagliano – io per primo diserterò l'urna, facendo certamente di meglio, rispetto ad una inutile espressione di voto»