Benitez con una chiacchierata prima dell’allenamento scuote il Napoli: subito il riscatto in Europa

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Benitez scuote il Napoli. Una chiacchierata prima dell’allenamento, un’iniezione di fiducia a tutti, oltre alla correzione dei difetti emersi contro il Chievo. L’allenatore spagnolo tocca i tasti giusti per sollecitare la pronta reazione degli azzurri. Credere sempre più nel lavoro, senza incertezze, tenendo come riferimento i risultati dell’anno scorso. Continuare a fare le stesse cose ma con maggiore attenzione, convinzione e intensità. Il modulo per Rafa non è in discussione. Per ridurre i rischi lavora sui miglioramenti in fase di non possesso non solo dei difensori ma anche dei due centrocampisti centrali, quelli che devono garantire maggior filtro. La linea a quattro balla, soprattutto Albiol è molto incerto, anche perché non c’è la giusta protezione dei due centrali: sul gol del Chievo c’è la complicità di Inler nella mancata chiusura sulla traiettoria del passaggio. Jorginho per il 4-2-3-1 si conferma inadeguato, sicuramente troppo leggero. Benitez lavora per correggere i difetti, anche se il sistema tattico non muta. Proprio in momenti come questi in cui i risultati non arrivano il tecnico vuole dare certezze per non rischiare di aumentare la confusione. Ma l’atteggiamento, la convinzione sicuramente dovrà essere diversa. Rafa scuote la squadra ricordando i risultati dell’anno scorso in Italia contro le big e nel girone di ferro di Champions League: un tipo di calcio che ha portato risultati e sul quale il tecnico intende insistere. C’è però bisogno più che mai di avere convinzioni in momenti come questi e di non disunirsi. Un gruppo sempre più compatto per isolarsi e rispondere sul campo. L’operazione riscossa parte da Castelvolturno, tutto il gruppo insieme dopo l’allenamento di lunedì riservato solo a chi non è stato impiegato contro il Chievo Verona. Benitez si attende una risposta immediata contro lo Sparta Praga, una reazione di orgoglio. Guai a buttarsi giù e ad entrare in una spirale negativa, la stagione è tutta da giocare ed è importante cominciare l’Europa League con un risultato positivo. Lavorare sui difetti, vivisezionato l’errore in occasione del gol realizzato dal Chievo e l’altro errore nel primo tempo con la traversa colpita da Maxi Lopez. Rianalizzati anche i movimenti di squadra da correggere in fase difensiva per evitare ripartenze letali. Il gol del Chievo è nato addirittura da un calcio d’angolo del Napoli dopo la parata di Bardi su tiro di Zuniga. In fase offensiva c’è da velocizzare la manovra e soprattutto dacapitalizzare le occasioni. Un’analisi a tutto campo per superare questo momento con il gioco di squadra e i movimenti collettivi: la squadra, il gruppo e non il singolo. Più che giocate singole servono le combinazioni di squadra, quelle che l’anno scorso portarono il Napoli a segnare 104 gol. E Benitez insiste soprattutto su questo aspetto positivo, sulle giocate che portarono l’anno scorso a raggiungere il record dei gol. Ritrovare gol e giocate attraverso le convinzioni e le sensazioni positive, uscire al più presto dal tunnel di negatività e ritrovare subito il morale con una vittoria. Ecco perché ora è più che mai importante superare lo Sparta Praga e non solo per cominciare in maniera positiva il girone di Europa League. Alla ripresa del lavoro Benitez scuote il gruppo, lo difende, lo compatta e chiede ancora più attenzione e convinzione per venirne fuori. Anche per lui è il momento più delicato da quando è a Napoli e c’è da gestire da delusione dell’ambiente. Una prova di carattere per svoltare subito in Europa. (Roberto Ventre – Il Mattino)

Benitez scuote il Napoli. Una chiacchierata prima dell’allenamento, un’iniezione di fiducia a tutti, oltre alla correzione dei difetti emersi contro il Chievo. L’allenatore spagnolo tocca i tasti giusti per sollecitare la pronta reazione degli azzurri. Credere sempre più nel lavoro, senza incertezze, tenendo come riferimento i risultati dell’anno scorso. Continuare a fare le stesse cose ma con maggiore attenzione, convinzione e intensità. Il modulo per Rafa non è in discussione. Per ridurre i rischi lavora sui miglioramenti in fase di non possesso non solo dei difensori ma anche dei due centrocampisti centrali, quelli che devono garantire maggior filtro. La linea a quattro balla, soprattutto Albiol è molto incerto, anche perché non c’è la giusta protezione dei due centrali: sul gol del Chievo c’è la complicità di Inler nella mancata chiusura sulla traiettoria del passaggio. Jorginho per il 4-2-3-1 si conferma inadeguato, sicuramente troppo leggero. Benitez lavora per correggere i difetti, anche se il sistema tattico non muta. Proprio in momenti come questi in cui i risultati non arrivano il tecnico vuole dare certezze per non rischiare di aumentare la confusione. Ma l’atteggiamento, la convinzione sicuramente dovrà essere diversa. Rafa scuote la squadra ricordando i risultati dell’anno scorso in Italia contro le big e nel girone di ferro di Champions League: un tipo di calcio che ha portato risultati e sul quale il tecnico intende insistere. C’è però bisogno più che mai di avere convinzioni in momenti come questi e di non disunirsi. Un gruppo sempre più compatto per isolarsi e rispondere sul campo. L’operazione riscossa parte da Castelvolturno, tutto il gruppo insieme dopo l’allenamento di lunedì riservato solo a chi non è stato impiegato contro il Chievo Verona. Benitez si attende una risposta immediata contro lo Sparta Praga, una reazione di orgoglio. Guai a buttarsi giù e ad entrare in una spirale negativa, la stagione è tutta da giocare ed è importante cominciare l’Europa League con un risultato positivo. Lavorare sui difetti, vivisezionato l’errore in occasione del gol realizzato dal Chievo e l’altro errore nel primo tempo con la traversa colpita da Maxi Lopez. Rianalizzati anche i movimenti di squadra da correggere in fase difensiva per evitare ripartenze letali. Il gol del Chievo è nato addirittura da un calcio d’angolo del Napoli dopo la parata di Bardi su tiro di Zuniga. In fase offensiva c’è da velocizzare la manovra e soprattutto dacapitalizzare le occasioni. Un’analisi a tutto campo per superare questo momento con il gioco di squadra e i movimenti collettivi: la squadra, il gruppo e non il singolo. Più che giocate singole servono le combinazioni di squadra, quelle che l’anno scorso portarono il Napoli a segnare 104 gol. E Benitez insiste soprattutto su questo aspetto positivo, sulle giocate che portarono l’anno scorso a raggiungere il record dei gol. Ritrovare gol e giocate attraverso le convinzioni e le sensazioni positive, uscire al più presto dal tunnel di negatività e ritrovare subito il morale con una vittoria. Ecco perché ora è più che mai importante superare lo Sparta Praga e non solo per cominciare in maniera positiva il girone di Europa League. Alla ripresa del lavoro Benitez scuote il gruppo, lo difende, lo compatta e chiede ancora più attenzione e convinzione per venirne fuori. Anche per lui è il momento più delicato da quando è a Napoli e c’è da gestire da delusione dell’ambiente. Una prova di carattere per svoltare subito in Europa. (Roberto Ventre – Il Mattino)