Pavia.Aule super affollate, emergenza al Cossa

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PAVIA. Quarta DR, istituto professionale Cossa: benvenuti in una super classe. Seduti tra i banchi singoli ci sono 32 ragazzi. E’ la classe più numerosa in città. Un limite tollerato ma le norme del ministero dell’Istruzione dicono altro: «Le sezioni della scuola secondaria superiore sono costituite con un numero minimo di 27 alunni. Eventuali iscritti in eccedenza devono essere ridistribuiti senza superare il numero di 30 alunni per classe». Sui trenta alunni e dintorni si assestano anche il liceo Cairoli e l’itis Cardano.
«Le mie classi? Imballate – sottolinea la preside del Cossa, Alba Tagliani – Arriviamo fino a 32 ragazzi. E la maggior parte sono di 29 alunni». La preside scorre l’elenco delle sue classi: tre prime sono sopra i 30 alunni, poi c’è una seconda, nelle terze ci si ferma a 30, la quarta D indirizzo ristorazione è a quota 32 e in quinta si arriva a 29. «Cinque classi sopra i trenta – spiega la preside – le abbiamo sistemate nelle aule più grandi che abbiamo, ma gli spazi sono quelli che sono». Le prime più numerose sono quelle dell’alberghiero. Il punto è: rifiutare le iscrizioni è difficile, soprattutto quando il corso scelto non ha molte alternative in città. Anche al liceo Cairoli quando sono arrivati 180 ragazzi in più rispetto allo scorso anno il preside Francesco Rubiconto ha deciso di non mandarli via per riuscire ad accontentare le scelte degli studenti. Le prime in più sono state distribuite tra spazi ricavati in sede e in succursale, e quattro classi della sezione F (linguistico) sono ospiti del liceo classico Foscolo. Tra le prime ce ne sono quattro da 30 alunni. Al Cardano le classi numerose non mancano. Non solo tra le prime. I numeri più alti sono nel corso di meccanica: le tre terze hanno 31 studenti ciascuna. Poi ci sono trenta alunni nelle classi di chimica (terza) e informatica. La prima più numerosa è la BMM con 30 ragazzi.
«Per elementari e medie i numeri sono più bassi – spiegano dall’ufficio scolastico – e nelle superiori ci sono alcuni indirizzi in particolare, tra questi l’alberghiero e l’informatica». Non ci sono casi di classi che dovranno essere sdoppiate come accaduto in passato. Ma le difficoltà sono legate soprattutto agli spazi. «Non abbiamo molte aule grandi e usiamo tutti gli spazi disponibili – sottolinea la preside del professionale Cossa – E anche le classi dell’ultimo anno hanno numeri alti: molti ragazzi sono stati bocciati e si sono riscritti e questo porta ad avere quasi tutte classi di almeno 29 studenti».
@mariannabruschi LA PROVINCIA PAVESEPAVIA. Quarta DR, istituto professionale Cossa: benvenuti in una super classe. Seduti tra i banchi singoli ci sono 32 ragazzi. E’ la classe più numerosa in città. Un limite tollerato ma le norme del ministero dell’Istruzione dicono altro: «Le sezioni della scuola secondaria superiore sono costituite con un numero minimo di 27 alunni. Eventuali iscritti in eccedenza devono essere ridistribuiti senza superare il numero di 30 alunni per classe». Sui trenta alunni e dintorni si assestano anche il liceo Cairoli e l’itis Cardano.
«Le mie classi? Imballate – sottolinea la preside del Cossa, Alba Tagliani – Arriviamo fino a 32 ragazzi. E la maggior parte sono di 29 alunni». La preside scorre l’elenco delle sue classi: tre prime sono sopra i 30 alunni, poi c’è una seconda, nelle terze ci si ferma a 30, la quarta D indirizzo ristorazione è a quota 32 e in quinta si arriva a 29. «Cinque classi sopra i trenta – spiega la preside – le abbiamo sistemate nelle aule più grandi che abbiamo, ma gli spazi sono quelli che sono». Le prime più numerose sono quelle dell’alberghiero. Il punto è: rifiutare le iscrizioni è difficile, soprattutto quando il corso scelto non ha molte alternative in città. Anche al liceo Cairoli quando sono arrivati 180 ragazzi in più rispetto allo scorso anno il preside Francesco Rubiconto ha deciso di non mandarli via per riuscire ad accontentare le scelte degli studenti. Le prime in più sono state distribuite tra spazi ricavati in sede e in succursale, e quattro classi della sezione F (linguistico) sono ospiti del liceo classico Foscolo. Tra le prime ce ne sono quattro da 30 alunni. Al Cardano le classi numerose non mancano. Non solo tra le prime. I numeri più alti sono nel corso di meccanica: le tre terze hanno 31 studenti ciascuna. Poi ci sono trenta alunni nelle classi di chimica (terza) e informatica. La prima più numerosa è la BMM con 30 ragazzi.
«Per elementari e medie i numeri sono più bassi – spiegano dall’ufficio scolastico – e nelle superiori ci sono alcuni indirizzi in particolare, tra questi l’alberghiero e l’informatica». Non ci sono casi di classi che dovranno essere sdoppiate come accaduto in passato. Ma le difficoltà sono legate soprattutto agli spazi. «Non abbiamo molte aule grandi e usiamo tutti gli spazi disponibili – sottolinea la preside del professionale Cossa – E anche le classi dell’ultimo anno hanno numeri alti: molti ragazzi sono stati bocciati e si sono riscritti e questo porta ad avere quasi tutte classi di almeno 29 studenti».
@mariannabruschi LA PROVINCIA PAVESE