Costa d’Amalfi il sindaco di Minori Andrea Reale tra i candidati PD per provincia Salerno

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Dopo il sindaco di Buccino, Nicola Parisi anche il mandamento della Costa d’Amalfi ha indicato in Andrea Reale, sindaco di Minori tra i nomi da sottoporre al partito per la carica di Presidente della provincia. In questi giorni la segreteria provinciale dovrebbe nuovamente riunirsi e raccogliere le indicazioni ed entro il 22 presentare le liste. Il lavoro sarà ora trovare una convergenza che consenta a tutti i territori di essere realmente rappresentati. Ai nomi di Parisi e Reale, si aggiungono quelli di Geppino Parente, sindaco di Bellosguardo e quello – indicato tra i favoriti – di Giuseppe Canfora sindaco di Sarno. Intanto non sembrano essere fuori gioco né Gianfranco Valiante, neo sindaco di Baronissi né tantomeno Mimmo Volpe. Dunque una sfida apertissima. Le elezioni, di secondo livello, si terranno il 12 ottobre mentre entro le 12 del 22 settembre prossimo dovranno essere consegnate le liste e i nomi dei candidati presidente. Toccherà alla segreteria provinciale del Partito raccogliere tutte le indicazioni dei territori e scegliere il nome. È chiaro, che per il bizzarro meccanismo che regola il voto, ad avere maggiore potere decisionale saranno i grandi comuni, in primis Salerno il cui voto dei consiglieri ha un valore maggiore. Intanto sul centrodestra resta sempre in campo l’ipotesi di Giovanni Romano proposta da Fratelli d’Italia. L’assessore regionale e sindaco di Mercato San Severino non smentisce ma a remare contro sembrano essere le altre forze del centrodestro. La Carfagna, per quanto ha più volte dichiarato che si tratta di una «figura di primo rilievo e sulla quale non c’è nessun veto» ha comunque di fatto afggiunto che con tre incarichi non è possibile lavorare. Una bocciatura?

Dopo il sindaco di Buccino, Nicola Parisi anche il mandamento della Costa d’Amalfi ha indicato in Andrea Reale, sindaco di Minori tra i nomi da sottoporre al partito per la carica di Presidente della provincia. In questi giorni la segreteria provinciale dovrebbe nuovamente riunirsi e raccogliere le indicazioni ed entro il 22 presentare le liste. Il lavoro sarà ora trovare una convergenza che consenta a tutti i territori di essere realmente rappresentati. Ai nomi di Parisi e Reale, si aggiungono quelli di Geppino Parente, sindaco di Bellosguardo e quello – indicato tra i favoriti – di Giuseppe Canfora sindaco di Sarno. Intanto non sembrano essere fuori gioco né Gianfranco Valiante, neo sindaco di Baronissi né tantomeno Mimmo Volpe. Dunque una sfida apertissima. Le elezioni, di secondo livello, si terranno il 12 ottobre mentre entro le 12 del 22 settembre prossimo dovranno essere consegnate le liste e i nomi dei candidati presidente. Toccherà alla segreteria provinciale del Partito raccogliere tutte le indicazioni dei territori e scegliere il nome. È chiaro, che per il bizzarro meccanismo che regola il voto, ad avere maggiore potere decisionale saranno i grandi comuni, in primis Salerno il cui voto dei consiglieri ha un valore maggiore. Intanto sul centrodestra resta sempre in campo l’ipotesi di Giovanni Romano proposta da Fratelli d’Italia. L’assessore regionale e sindaco di Mercato San Severino non smentisce ma a remare contro sembrano essere le altre forze del centrodestro. La Carfagna, per quanto ha più volte dichiarato che si tratta di una «figura di primo rilievo e sulla quale non c’è nessun veto» ha comunque di fatto afggiunto che con tre incarichi non è possibile lavorare. Una bocciatura?