Maratea (PZ). Acquaria – Step 36.

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Articolo di Maurizio Vitiello – A Maratea AcquAria – Step 36.

 

Atteso momento pubblico.

Domenica 14 settembre 2014, alle ore 12, ha avuto luogo, nella suggestiva atmosfera del Porto di Maratea, la Conferenza Stampa che ha concluso la prestigiosa cinque giorni di AcquAria – Step 36, la manifestazione curata dalla Lucania Promotion, la cui responsabile, Barbara Santovito, emozionata e giustamente orgogliosa per i risultati ottenuti da questa iniziativa alla sua prima edizione, insieme con Matteo Palumbo, ha ricordato il successo degli eventi culturali messi in campo, dal coinvolgente e interessantissimo film Un altro mondo, scritto e diretto dal regista romano Thomas Torelli, allo spettacolo La musica del mare della Laerte produzione, col violoncellista Roberto Soldatini, e dall’attore Luca Di Tommaso con la cantante Monica Pinto, quindi la performance interattivo della Domus Danae, e il coinvolgente spettacolo conclusivo del gruppo musicale Musica a manovella.
Un ulteriore punto d’orgoglio dell’organizzazione la suggestiva installazione, per le strade della Maratea alta, dei giochi di luce, che mescolano musiche e videoproiezioni dell’architetto Enzo Russo, che ha sottolineato gli scorci più inediti e interessanti del centro storico cittadino.
Comunque, l’evento principale di questa prima edizione di AcquAria si è confermato, come era nei pronostici, lo STEP36, ovvero l’impresa dell’architetto speleologo, di origini garganiche, Francesco Colletta, che ha, a oltre sette metri di profondità, nelle acque del porto della cittadina lucana, raggiunto le 36 ore di immersione subacquea, così come era suo obiettivo, superando il suo precedente record di 32 ore.
Colletta, seguito da una équipe tecnica guidata da Franco Montingelli, e da un pool di medici con a capo il prof. Vittorio Vettori dell’Università di Chieti, entrambi presenti con lui alla conferenza stampa, ha dichiarato di aver vissuto un’importante esperienza, fondamentale nel suo percorso di studioso dei fondali marini, e che ha dovuto affrontare non poche difficoltà, soprattutto, dettate dalle cattive condizioni climatiche, che, limitando la visibilità e la stabilità, nella notte tra il 12 ed il 13 settembre, ha messo in serie difficoltà il raggiungimento di questa straordinaria impresa, che Montingelli non ha esitato di definire di grande valore scientifico e sportivo.
Ma – come ha dichiarato ancora Colletta – più difficile è stato superare le ultime ore che lo separavano dal raggiungimento del suo traguardo, quando l’emozione s’è fatta sentire minando la sua grande forze fisica e l’eccellente preparazione atletica.
I risultati sono arrivati con grande merito e, nonostante i cinque kg persi in 36 ore – ma, ha assicurato il prof. Vettori, si tratta solo di liquidi che Colletta facilmente integrerà – è apparso ai fans e ai suoi sostenitori assolutamente in forma.
Uno sforzo, quello di questo straordinario atleta, che non va emulato – s’è preoccupato d’aggiungere il prof. Vettori –  poiché  queste imprese sono assolutamente possibili solo alle caratteristiche individuali di uomini che, come Colletta, per formazione fisica e preparazione atletica, possono permettersele.
Alla fine della conferenza, un lungo applauso ha salutato l’iniziativa e i suoi partecipanti, con un auspicabile arrivederci a una seconda edizione nel 2015.
Ovviamente, da non perdere; tutta da seguire.

Maurizio Vitiello

Articolo di Maurizio Vitiello – A Maratea AcquAria – Step 36.

 

Atteso momento pubblico.

Domenica 14 settembre 2014, alle ore 12, ha avuto luogo, nella suggestiva atmosfera del Porto di Maratea, la Conferenza Stampa che ha concluso la prestigiosa cinque giorni di AcquAria – Step 36, la manifestazione curata dalla Lucania Promotion, la cui responsabile, Barbara Santovito, emozionata e giustamente orgogliosa per i risultati ottenuti da questa iniziativa alla sua prima edizione, insieme con Matteo Palumbo, ha ricordato il successo degli eventi culturali messi in campo, dal coinvolgente e interessantissimo film Un altro mondo, scritto e diretto dal regista romano Thomas Torelli, allo spettacolo La musica del mare della Laerte produzione, col violoncellista Roberto Soldatini, e dall’attore Luca Di Tommaso con la cantante Monica Pinto, quindi la performance interattivo della Domus Danae, e il coinvolgente spettacolo conclusivo del gruppo musicale Musica a manovella.
Un ulteriore punto d’orgoglio dell’organizzazione la suggestiva installazione, per le strade della Maratea alta, dei giochi di luce, che mescolano musiche e videoproiezioni dell’architetto Enzo Russo, che ha sottolineato gli scorci più inediti e interessanti del centro storico cittadino.
Comunque, l’evento principale di questa prima edizione di AcquAria si è confermato, come era nei pronostici, lo STEP36, ovvero l’impresa dell’architetto speleologo, di origini garganiche, Francesco Colletta, che ha, a oltre sette metri di profondità, nelle acque del porto della cittadina lucana, raggiunto le 36 ore di immersione subacquea, così come era suo obiettivo, superando il suo precedente record di 32 ore.
Colletta, seguito da una équipe tecnica guidata da Franco Montingelli, e da un pool di medici con a capo il prof. Vittorio Vettori dell’Università di Chieti, entrambi presenti con lui alla conferenza stampa, ha dichiarato di aver vissuto un’importante esperienza, fondamentale nel suo percorso di studioso dei fondali marini, e che ha dovuto affrontare non poche difficoltà, soprattutto, dettate dalle cattive condizioni climatiche, che, limitando la visibilità e la stabilità, nella notte tra il 12 ed il 13 settembre, ha messo in serie difficoltà il raggiungimento di questa straordinaria impresa, che Montingelli non ha esitato di definire di grande valore scientifico e sportivo.
Ma – come ha dichiarato ancora Colletta – più difficile è stato superare le ultime ore che lo separavano dal raggiungimento del suo traguardo, quando l’emozione s’è fatta sentire minando la sua grande forze fisica e l’eccellente preparazione atletica.
I risultati sono arrivati con grande merito e, nonostante i cinque kg persi in 36 ore – ma, ha assicurato il prof. Vettori, si tratta solo di liquidi che Colletta facilmente integrerà – è apparso ai fans e ai suoi sostenitori assolutamente in forma.
Uno sforzo, quello di questo straordinario atleta, che non va emulato – s’è preoccupato d’aggiungere il prof. Vettori –  poiché  queste imprese sono assolutamente possibili solo alle caratteristiche individuali di uomini che, come Colletta, per formazione fisica e preparazione atletica, possono permettersele.
Alla fine della conferenza, un lungo applauso ha salutato l’iniziativa e i suoi partecipanti, con un auspicabile arrivederci a una seconda edizione nel 2015.
Ovviamente, da non perdere; tutta da seguire.

Maurizio Vitiello