Il Sorrento da scacco al Rende su rigore 2 – 1 FOTO VIDEO

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Sotto foto e video.

Calabresi messi in riga da un Vitale in vena, Mister Pampa: “tre punti molto importanti”

 

SORRENTO – I costieri battono il loro primo colpo in questa stagione di Serie D con un Vitale che trascina i suoi alla prima presa dei tre vitali punti che danno un buon viatico in un momento che delicato che si sta attraversando.

La squadra di mister Pampa Sosa gioca per tre quarti di partita un buon calcio con delle trame che spesso vanno a buon fine, con fraseggi tra i reparti quasi ben coagulati senza quasi mai lanciare quella palla lunga che può essere sballata. Il movimentare subito la gara con la rete al 2’ del primo tempo ha dato una prima svolta ad una gara che i biancorossi non si aspettavano, come poi dirà in sala stampa mister Trocini, ma che però non sono rimasti sull’Aventino. Le cose buone messe in campo si erano viste già in Coppa Italia contro la Sarnese e domenica scorsa in esterna contro il Marcianise, oggi, anche se di fronte a soli circa centottonta spettatori, la compattezza dopo il pari ospite è stata un’arma in più e decisiva. Gli ospiti, che i costieri non avevano mai battuto in casa da quando li hanno incontrati la prima volta, hanno dato qualche pericoloso grattacapo, sfiorando il gol in qualche occasione, ma si sono dimostrati un ‘equipo’ che ha delle giocate efficaci con giocatori che al momento opportuno potevano dare qualche dispiacere.

GOALS – Tre è il numero perfetto, si dice e così è stato: due per i costieri ed uno per i cratesi. Le lancette dell’orologio segnano il secondo minuto quando dalla sinistra Esposito fa partire un cross basso in area che non viene ben sfruttato, la palla arriva dalla parte destra a Pasini che mette in atto un assist per Caraccio che con una palla a giro folgora sul palo lungo un disteso Mancino. Tra i vari botta e risposta, con qualcuno anche che potrebbe essere finalizzato, arriva il pareggio rendese al 7’ della ripresa con un diagonale rasoterra di Zangaro che batte inesorabilmente l’estremo rossonero dopo un’azione in tandem con Grisolia.

Una rete che stordisce la squadra del Pampa che però passato il momento critico batte il suo colpo vincente di rigore al 25’ con Vitale che mette dentro una palla che in precedenza era stata toccata di mano da Ruffo su un cross di Esposito.

LA GARA – Un incontro tipicamente di categoria con la palla che non è stata quasi mai ‘buttata’ o lanciata in profondità vanamente, ma con gli spunti pericolosi e non finalizzati, anche per un soffio, che ci sono stati che hanno dato in vari momenti dei brividi.

Il primo, dopo il minuto di silenzio in ricordo di Liberato Iaccarino scomparso nel 1° Trofeo dei Rioni, lo da la subitanea rete del vantaggio, poi i rendesi che hanno dimostrato di saperci fare si vedono al 10’ con un profondo passaggio sul quale Piromallo non conclude per una spanna. I momenti sono a fase alterna: dapprima ci provano i costieri al 20’ ed al 22’ con un rasoterra di Frison e con una semirovesciata di Vitale che Mancino para. Dopo i biancorossi al 28’ ed al 30’ con uno spiovente al volo che Fiore manda sulla traversa e poi con un solitario Caruso che ben lanciato non sfrutta la palla che gli viene smanacciata da Lombardo in uscita che salva capre e cavoli. Passata la tempesta momentanea si rivede il Sorrento che al 34’ con Vitale impegna Mancino a terra che para in due tempi. Il finale di tempo è a favore dei biancorossi con Zangaro che accentrandosi in area lascia partire una sfera alta che Lombrado sventa a fil di traversa in corner.

Un secondo tempo che vede i rendesi (passati al 4-2-3-1) buttarsi in avanti grazie anche alla due sostituzioni effettuate e che ottengono il momentaneo pareggio, che da qualche sbandamento ai sorrentini che sembrano andare in ambasce. Questo anche perché al 15’ un diagonale dalla sinistra di Gigliotti viene respinto di piede dall’estremo sorrentino che salva ancora una volta. Il rigore ristabilisce le distanze ed inchioda il risultato finale, ma le emozioni no sono finite. Dopo tre minuti dal vincente rigore c’è la magia del capitano Vitale che dai venti metri circa palleggia ed al volo lascia scocca un tiro che si stampa letteralmente sulla traversa. Il brivido lo da anche Musca su una punizione dai quaranta metri che passa pericolosamente in area e Lombardo con un  colpo di reni mette in corner. Ci risiamo con Vitale che ci ritenta al 35’ ma la sua palla a giro finisce lateralmente di un metro. Il Rende non si arrende, ed al 44’ il neoentrato Marchio crossa dal fondo in area ma Fiore manca il tacco vincente sottomisura. Poteva essere una vera beffa finale per i sorrentini che però vanno vicino alla terza segnatura al 48’ con il neoentrato Maio che manda il suo pallonetto largo solamente di un metro.

Al triplice fischio tre punti in un momento societario delicato ed applausi convinti verso dei ragazzi che, e possiamo scriverlo, ci hanno messo l’anima e poi a centrocampo un rito di un tutt’uno abbracciandosi con mister Sosa per probabilmente darsi grinta per il futuro ma anche di coesione.

NOVANTUNESIMO – Il Pampa Sosa stavolta a dispetto delle sue due prime uscite con una sconfitta cerca di spegnere un fuoco che però arde in tutti dopo la meritata vittoria: “Questo è un giorno importante perché si è riusciti a portare a casa tre punti in un momento delicato per la società ed è una vittoria dedicata all’avvocato Turco ed a tutti per riportare il tutto in tranquillità”.

Sperando almeno che questa sia la settimana di qualche buon passo in avanti dopo quelli fermi che ci sono. Ma ritorniamo in sala stampa dove fa capolino anche una domanda sullo scarso pubblico presente sulle scalee del Campo Italia, il mister risponde con franchezza che “per me c’erano settantamila spettatori” ed “i miei giocatori sono i migliori della categoria”. Un uomo che sta cercando non solo di mettersi in gioco ma anche di trasmettere ai suoi giocatori gli schemi e tutto quello che ne deriva da mettere la domenica in campo, a chi gli domanda se non è un maestro replica che “loro sono a scuola, io voglio solo imparare e dare le esperienze che ho fatto”.  Sugli schemi da vaghe risposte perché contano fino ad un certo punto ma non quando ricalca sul fatto dei quattro giocatori in avanti, perché “vuol dire che abbiamo creato una superiorità in un’altra parte del campo e questo porta agli avversari a sbilanciarsi”. Una stoccata al mercato (si chiude il 17 settembre per la Serie D), ma “io ai dirigenti non ho chiesto niente, sto bene così, se arriverà qualcuno sarà ben accetto, io mi sono innamorato di questi ragazzi”. Ma forse anche di qualche altro che verrà e ci vuole. Ritornando sempre alla gara, ma specie sul quel momento di sbandamento della ripresa conferma che “l’approccio del secondo tempo è stato moscio e loro poi hanno pareggiato, ma poi siamo stati bravi a compattarci”.

Mister Trocini scuote la testa dicendo che “la gara è stata decisa da episodi sfavorevoli, però abbiamo avuto quattro palle clamorose a tu per tu che potevano sfruttare meglio. Ma non ci piangiamo addosso perché abbiamo prodotto un buon gioco”. Certo che il gol lampo è stato un tuono perché “la partita è stata stravolta”, poi nella ripresa si è passati al 4-2-3-1 sia “per mettere in attaccante in più che per frenare il gioco del Sorrento che ha giocato con quattro giocatori in avanti”. E domenica sul campo dei delfini di Agropoli che sono reduci da due sconfitte consecutive e vorranno rifarsi.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 2^ GIORNATA

SORRENTO –  RENDE   2 – 1

GOALS: pt 2’ Caraccio (S); st – 7’ Zangaro (R), 25’ Vitale (rig).

 

SORRENTO (4-4-2): Lombardo 6.5; Ferraro 6 (21’st Gabbiano 6), Garbini 6.5, Frison 6, Visciano 6; Pasini 6 (31’st Volpe sv), Juliano 6, Alison 6, Esposito 6; Vitale 6.5, Caraccio 6 (19’st Maio 6).

A disp: Perrino, Di Somma, Pugliese, Romano.    Allen: Roberto Carlos Sosa

RENDE (4-3-3): Mancino 6; Ruffo 5.5, Musca 6, Ginobili 6, Crispino 6, Piromallo 5.5 (1’st Grisolia 6), Benincasa 5.5, Fiore 6; Gigliotti 5.5 (29’st Marchio 6), Caruso 5.5 (1st Mandarano 5.5), Zangaro 6.

A disp: De Brasi, Scarnato, Spagnuolo, Azzinnaro, Muraca, Irace.    Allen: Bruno Trocini

ARBITRO: Gialuca Sarotri di Padova 6.

GUARDIALINEE: Francesco Perrelli e Alberto Viola di Isernia

AMMONTI: 16’pt Ferraro (S); 3’st Fiore (R), 4’st Musca (R), 25’st Ruffo (R)

NOTE: giornata serena e calda 30°; erba sintetica buona; spettatori 180 circa (15 circa da Rende)

ANGOLI:   3 – 4;    RECUPERO:   0’pt e 4’st.

 

                                                        Le foto di Carmine Galano 

    

    

    

    

    

    

    

    

    

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Sotto foto e video.

Calabresi messi in riga da un Vitale in vena, Mister Pampa: “tre punti molto importanti”

 

SORRENTO – I costieri battono il loro primo colpo in questa stagione di Serie D con un Vitale che trascina i suoi alla prima presa dei tre vitali punti che danno un buon viatico in un momento che delicato che si sta attraversando.

La squadra di mister Pampa Sosa gioca per tre quarti di partita un buon calcio con delle trame che spesso vanno a buon fine, con fraseggi tra i reparti quasi ben coagulati senza quasi mai lanciare quella palla lunga che può essere sballata. Il movimentare subito la gara con la rete al 2’ del primo tempo ha dato una prima svolta ad una gara che i biancorossi non si aspettavano, come poi dirà in sala stampa mister Trocini, ma che però non sono rimasti sull’Aventino. Le cose buone messe in campo si erano viste già in Coppa Italia contro la Sarnese e domenica scorsa in esterna contro il Marcianise, oggi, anche se di fronte a soli circa centottonta spettatori, la compattezza dopo il pari ospite è stata un’arma in più e decisiva. Gli ospiti, che i costieri non avevano mai battuto in casa da quando li hanno incontrati la prima volta, hanno dato qualche pericoloso grattacapo, sfiorando il gol in qualche occasione, ma si sono dimostrati un ‘equipo’ che ha delle giocate efficaci con giocatori che al momento opportuno potevano dare qualche dispiacere.

GOALS – Tre è il numero perfetto, si dice e così è stato: due per i costieri ed uno per i cratesi. Le lancette dell’orologio segnano il secondo minuto quando dalla sinistra Esposito fa partire un cross basso in area che non viene ben sfruttato, la palla arriva dalla parte destra a Pasini che mette in atto un assist per Caraccio che con una palla a giro folgora sul palo lungo un disteso Mancino. Tra i vari botta e risposta, con qualcuno anche che potrebbe essere finalizzato, arriva il pareggio rendese al 7’ della ripresa con un diagonale rasoterra di Zangaro che batte inesorabilmente l’estremo rossonero dopo un’azione in tandem con Grisolia.

Una rete che stordisce la squadra del Pampa che però passato il momento critico batte il suo colpo vincente di rigore al 25’ con Vitale che mette dentro una palla che in precedenza era stata toccata di mano da Ruffo su un cross di Esposito.

LA GARA – Un incontro tipicamente di categoria con la palla che non è stata quasi mai ‘buttata’ o lanciata in profondità vanamente, ma con gli spunti pericolosi e non finalizzati, anche per un soffio, che ci sono stati che hanno dato in vari momenti dei brividi.

Il primo, dopo il minuto di silenzio in ricordo di Liberato Iaccarino scomparso nel 1° Trofeo dei Rioni, lo da la subitanea rete del vantaggio, poi i rendesi che hanno dimostrato di saperci fare si vedono al 10’ con un profondo passaggio sul quale Piromallo non conclude per una spanna. I momenti sono a fase alterna: dapprima ci provano i costieri al 20’ ed al 22’ con un rasoterra di Frison e con una semirovesciata di Vitale che Mancino para. Dopo i biancorossi al 28’ ed al 30’ con uno spiovente al volo che Fiore manda sulla traversa e poi con un solitario Caruso che ben lanciato non sfrutta la palla che gli viene smanacciata da Lombardo in uscita che salva capre e cavoli. Passata la tempesta momentanea si rivede il Sorrento che al 34’ con Vitale impegna Mancino a terra che para in due tempi. Il finale di tempo è a favore dei biancorossi con Zangaro che accentrandosi in area lascia partire una sfera alta che Lombrado sventa a fil di traversa in corner.

Un secondo tempo che vede i rendesi (passati al 4-2-3-1) buttarsi in avanti grazie anche alla due sostituzioni effettuate e che ottengono il momentaneo pareggio, che da qualche sbandamento ai sorrentini che sembrano andare in ambasce. Questo anche perché al 15’ un diagonale dalla sinistra di Gigliotti viene respinto di piede dall’estremo sorrentino che salva ancora una volta. Il rigore ristabilisce le distanze ed inchioda il risultato finale, ma le emozioni no sono finite. Dopo tre minuti dal vincente rigore c’è la magia del capitano Vitale che dai venti metri circa palleggia ed al volo lascia scocca un tiro che si stampa letteralmente sulla traversa. Il brivido lo da anche Musca su una punizione dai quaranta metri che passa pericolosamente in area e Lombardo con un  colpo di reni mette in corner. Ci risiamo con Vitale che ci ritenta al 35’ ma la sua palla a giro finisce lateralmente di un metro. Il Rende non si arrende, ed al 44’ il neoentrato Marchio crossa dal fondo in area ma Fiore manca il tacco vincente sottomisura. Poteva essere una vera beffa finale per i sorrentini che però vanno vicino alla terza segnatura al 48’ con il neoentrato Maio che manda il suo pallonetto largo solamente di un metro.

Al triplice fischio tre punti in un momento societario delicato ed applausi convinti verso dei ragazzi che, e possiamo scriverlo, ci hanno messo l’anima e poi a centrocampo un rito di un tutt’uno abbracciandosi con mister Sosa per probabilmente darsi grinta per il futuro ma anche di coesione.

NOVANTUNESIMO – Il Pampa Sosa stavolta a dispetto delle sue due prime uscite con una sconfitta cerca di spegnere un fuoco che però arde in tutti dopo la meritata vittoria: “Questo è un giorno importante perché si è riusciti a portare a casa tre punti in un momento delicato per la società ed è una vittoria dedicata all’avvocato Turco ed a tutti per riportare il tutto in tranquillità”.

Sperando almeno che questa sia la settimana di qualche buon passo in avanti dopo quelli fermi che ci sono. Ma ritorniamo in sala stampa dove fa capolino anche una domanda sullo scarso pubblico presente sulle scalee del Campo Italia, il mister risponde con franchezza che “per me c’erano settantamila spettatori” ed “i miei giocatori sono i migliori della categoria”. Un uomo che sta cercando non solo di mettersi in gioco ma anche di trasmettere ai suoi giocatori gli schemi e tutto quello che ne deriva da mettere la domenica in campo, a chi gli domanda se non è un maestro replica che “loro sono a scuola, io voglio solo imparare e dare le esperienze che ho fatto”.  Sugli schemi da vaghe risposte perché contano fino ad un certo punto ma non quando ricalca sul fatto dei quattro giocatori in avanti, perché “vuol dire che abbiamo creato una superiorità in un’altra parte del campo e questo porta agli avversari a sbilanciarsi”. Una stoccata al mercato (si chiude il 17 settembre per la Serie D), ma “io ai dirigenti non ho chiesto niente, sto bene così, se arriverà qualcuno sarà ben accetto, io mi sono innamorato di questi ragazzi”. Ma forse anche di qualche altro che verrà e ci vuole. Ritornando sempre alla gara, ma specie sul quel momento di sbandamento della ripresa conferma che “l’approccio del secondo tempo è stato moscio e loro poi hanno pareggiato, ma poi siamo stati bravi a compattarci”.

Mister Trocini scuote la testa dicendo che “la gara è stata decisa da episodi sfavorevoli, però abbiamo avuto quattro palle clamorose a tu per tu che potevano sfruttare meglio. Ma non ci piangiamo addosso perché abbiamo prodotto un buon gioco”. Certo che il gol lampo è stato un tuono perché “la partita è stata stravolta”, poi nella ripresa si è passati al 4-2-3-1 sia “per mettere in attaccante in più che per frenare il gioco del Sorrento che ha giocato con quattro giocatori in avanti”. E domenica sul campo dei delfini di Agropoli che sono reduci da due sconfitte consecutive e vorranno rifarsi.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 2^ GIORNATA

SORRENTO –  RENDE   2 – 1

GOALS: pt 2’ Caraccio (S); st – 7’ Zangaro (R), 25’ Vitale (rig).

 

SORRENTO (4-4-2): Lombardo 6.5; Ferraro 6 (21’st Gabbiano 6), Garbini 6.5, Frison 6, Visciano 6; Pasini 6 (31’st Volpe sv), Juliano 6, Alison 6, Esposito 6; Vitale 6.5, Caraccio 6 (19’st Maio 6).

A disp: Perrino, Di Somma, Pugliese, Romano.    Allen: Roberto Carlos Sosa

RENDE (4-3-3): Mancino 6; Ruffo 5.5, Musca 6, Ginobili 6, Crispino 6, Piromallo 5.5 (1’st Grisolia 6), Benincasa 5.5, Fiore 6; Gigliotti 5.5 (29’st Marchio 6), Caruso 5.5 (1st Mandarano 5.5), Zangaro 6.

A disp: De Brasi, Scarnato, Spagnuolo, Azzinnaro, Muraca, Irace.    Allen: Bruno Trocini

ARBITRO: Gialuca Sarotri di Padova 6.

GUARDIALINEE: Francesco Perrelli e Alberto Viola di Isernia

AMMONTI: 16’pt Ferraro (S); 3’st Fiore (R), 4’st Musca (R), 25’st Ruffo (R)

NOTE: giornata serena e calda 30°; erba sintetica buona; spettatori 180 circa (15 circa da Rende)

ANGOLI:   3 – 4;    RECUPERO:   0’pt e 4’st.

 

                                                        Le foto di Carmine Galano 

    

    

    

    

    

    

    

    

    

 

GIUSEPPE SPASIANO