Arrivederci all’estate allo Scrajo Mare Esse

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Una serata tra un brindisi e le eccellenza della Campania

 

VICO EQUENSE – Il sole è quasi al tramonto ed in uno dei posti più romantici della costiera sorrentina si vuol salutare un’estate capricciosa con un brindisi che sia di buon auspicio per quella prossima che faccia il suo bel compito.

È stato un appuntamento inebriante al calar del sole, presso lo stabilimento balneare Scrajo Mare Esse di Vico Equense, iniziato con un brindisi, anzi doppio, tra tanti invitati che non solo hanno voluto salutare questa estate ma anche sfatarne l’influenza sulla prossima .

Tutto si è svolto in questa location ad un passo dall’azzurro mare della costiera gestita dalla signora Giovanna e dalle figlie Paola e Teresa, con l’ausilio del papà Geppino Savarese, noto ai più come il ‘comandante’, dove si sono accentrate quelle che sono tra le più importanti eccellenze della nostra regione. Una famiglia che “adesso ci stiamo affacciando alla gestione di questa struttura e siamo al secondo anno –dice Paola Savarese-“, che ha tenuto a ‘cucire’ questa serata “a conclusione dell’estate con un evento particolare. E che è stata messa su anche per esorcizzare un’estate che ha fatto le bizze”.

Siamo quasi al tramonto intorno alle ore 19,35 o 19,40, tutti sono assorti chi qua e chi la e per qualche verso lasciano che il sole sia quasi a lambire l’orizzonte senza accorgersi di lui, ma l’occhio è sempre vigile, e così in un  batter d’occhio sia va al brindisi con un Coda di Volpe Spumante e con l’assaggio del Provolone del Monaco. Nel frattempo si mettono all’opera sia il panificatore Carmelo Esposito che il pizzaiolo Pasqualino Rossi, che è quello più impegnato per non solo impastare le leggere pizze ma anche per metterci su varie specialità. Ma il video non è solo su di loro ma anche chi ha portato la birra come la Birra Syrentum di Francesco Galano e Giuseppe Schisano, sul Caseificio Perrusio del Provolone del Monaco, la Ditta Villa Massa e la Ferrarelle. Il tutto è stato accompagnato dalle canzoni di Lello Notino con la caponata speciale dei fratelli Esposito, che hanno portato in degustazione anche i loro pani antichi, che si rifanno a quelli dei pompeiani e i moderni, della tradizione napoletana. Infatti Carmelo Esposito, mentre è indaffarato a preparare la sua caponata ci narra che questa passione “esiste da tre generazioni. Le nostre specialità sono il pane, le pizze ed i dolci. Io ho partecipato a vari eventi e siamo stati anche su History Channel, (un canale italiano Sky che è legato al suo omonimo di oltre oceano)”. Egli parlando del suo pane sottolinea che “mi sono rifatto a quelli dell’antica Pompei, vedendo sia dei graffiti che dei mosaici del tempo ed il tutto ci ha richiesto due anni di lavoro”.  I minuti passano tutti e con “mucho gusto” anche le pizze che iniziano il loro percorso dal piano superiore alla terrazza dove il pizzaiolo Pasqualino Rossi tra un impasto, il farcire trasuda sudore che gli fa onore fin da quando fece al posto di un pizzaiolo la sua prima pizza. Un episodio che non dimenticherà mai: “Il pizzaiolo non si sentiva bene ed io al suo posto impastai la pizza. Me la cavai bene a quattordici anni e da allora ho pensato che era quello il mio mestiere che volevo fare da grande”. Un uomo che ha costruito con le sue mani il suo forno e che è stato anche a Sanremo durante il festival: “Sono stato a fare li le pizze durante il festival”, nell’ambito della rassegna ‘Chef italiani in concorso, tipicità regionali in degustazione, vip e giornalisti a confronto’. Nella sua pizzeria “ogni giorno c’è sempre qualcosa da imparare. E quello che ho imparato è il rispetto per le materie prime e le persone che lo producono. La vita ha da imparare qualcosa di nuovo ogni giorno”. Il suo futuro è “nella pizzeria perché abbiamo formato un affiatato team e grazie a loro che ho meritato dei riconoscimenti, ma i più importanti sono quelli della gente”. Tra uno spigolo di pizza ed un altro ecco che il cantate Lello Notino da la sua ‘nota musicale’ che “ho sempre suonato nei locali di Sorrento. Ho iniziato a suonare con la chitarra le canzoni napoletane ed italiane”. Il cantante commerciante è “stato sempre presente nelle serate di presentazioni di libri e di degustazioni. Poi ho avuto un locale tutto mio a Capri e sono stato anche in televisione, a Telelussemburgo negli anni ’80- in questi anni ho suonato tutte le sere per professione ed oggi lo faccio per hobby”. La serata, quando ormai il sole è al letto già da un po’, finisce con la degustazione del dolce (‘Sinfonia dei due fiori’: Pan di Spagna alle mandorle, con crema leggera al cioccolato bianco e vaniglia delle Isole Bourbon e con interno di pesche gialle)

 

                                                                                   Le foto di Rosario Criscuolo

         

         

      

     

      

          

     

 

GIUSEPPE SPASIANO

Una serata tra un brindisi e le eccellenza della Campania

 

VICO EQUENSE – Il sole è quasi al tramonto ed in uno dei posti più romantici della costiera sorrentina si vuol salutare un’estate capricciosa con un brindisi che sia di buon auspicio per quella prossima che faccia il suo bel compito.

È stato un appuntamento inebriante al calar del sole, presso lo stabilimento balneare Scrajo Mare Esse di Vico Equense, iniziato con un brindisi, anzi doppio, tra tanti invitati che non solo hanno voluto salutare questa estate ma anche sfatarne l’influenza sulla prossima .

Tutto si è svolto in questa location ad un passo dall’azzurro mare della costiera gestita dalla signora Giovanna e dalle figlie Paola e Teresa, con l’ausilio del papà Geppino Savarese, noto ai più come il 'comandante', dove si sono accentrate quelle che sono tra le più importanti eccellenze della nostra regione. Una famiglia che “adesso ci stiamo affacciando alla gestione di questa struttura e siamo al secondo anno –dice Paola Savarese-“, che ha tenuto a ‘cucire’ questa serata “a conclusione dell’estate con un evento particolare. E che è stata messa su anche per esorcizzare un’estate che ha fatto le bizze”.

Siamo quasi al tramonto intorno alle ore 19,35 o 19,40, tutti sono assorti chi qua e chi la e per qualche verso lasciano che il sole sia quasi a lambire l’orizzonte senza accorgersi di lui, ma l’occhio è sempre vigile, e così in un  batter d’occhio sia va al brindisi con un Coda di Volpe Spumante e con l’assaggio del Provolone del Monaco. Nel frattempo si mettono all’opera sia il panificatore Carmelo Esposito che il pizzaiolo Pasqualino Rossi, che è quello più impegnato per non solo impastare le leggere pizze ma anche per metterci su varie specialità. Ma il video non è solo su di loro ma anche chi ha portato la birra come la Birra Syrentum di Francesco Galano e Giuseppe Schisano, sul Caseificio Perrusio del Provolone del Monaco, la Ditta Villa Massa e la Ferrarelle. Il tutto è stato accompagnato dalle canzoni di Lello Notino con la caponata speciale dei fratelli Esposito, che hanno portato in degustazione anche i loro pani antichi, che si rifanno a quelli dei pompeiani e i moderni, della tradizione napoletana. Infatti Carmelo Esposito, mentre è indaffarato a preparare la sua caponata ci narra che questa passione “esiste da tre generazioni. Le nostre specialità sono il pane, le pizze ed i dolci. Io ho partecipato a vari eventi e siamo stati anche su History Channel, (un canale italiano Sky che è legato al suo omonimo di oltre oceano)”. Egli parlando del suo pane sottolinea che “mi sono rifatto a quelli dell’antica Pompei, vedendo sia dei graffiti che dei mosaici del tempo ed il tutto ci ha richiesto due anni di lavoro”.  I minuti passano tutti e con “mucho gusto” anche le pizze che iniziano il loro percorso dal piano superiore alla terrazza dove il pizzaiolo Pasqualino Rossi tra un impasto, il farcire trasuda sudore che gli fa onore fin da quando fece al posto di un pizzaiolo la sua prima pizza. Un episodio che non dimenticherà mai: “Il pizzaiolo non si sentiva bene ed io al suo posto impastai la pizza. Me la cavai bene a quattordici anni e da allora ho pensato che era quello il mio mestiere che volevo fare da grande”. Un uomo che ha costruito con le sue mani il suo forno e che è stato anche a Sanremo durante il festival: “Sono stato a fare li le pizze durante il festival”, nell’ambito della rassegna ‘Chef italiani in concorso, tipicità regionali in degustazione, vip e giornalisti a confronto’. Nella sua pizzeria “ogni giorno c’è sempre qualcosa da imparare. E quello che ho imparato è il rispetto per le materie prime e le persone che lo producono. La vita ha da imparare qualcosa di nuovo ogni giorno”. Il suo futuro è “nella pizzeria perché abbiamo formato un affiatato team e grazie a loro che ho meritato dei riconoscimenti, ma i più importanti sono quelli della gente”. Tra uno spigolo di pizza ed un altro ecco che il cantate Lello Notino da la sua ‘nota musicale’ che “ho sempre suonato nei locali di Sorrento. Ho iniziato a suonare con la chitarra le canzoni napoletane ed italiane”. Il cantante commerciante è “stato sempre presente nelle serate di presentazioni di libri e di degustazioni. Poi ho avuto un locale tutto mio a Capri e sono stato anche in televisione, a Telelussemburgo negli anni ’80- in questi anni ho suonato tutte le sere per professione ed oggi lo faccio per hobby”. La serata, quando ormai il sole è al letto già da un po’, finisce con la degustazione del dolce (‘Sinfonia dei due fiori’: Pan di Spagna alle mandorle, con crema leggera al cioccolato bianco e vaniglia delle Isole Bourbon e con interno di pesche gialle)

 

                                                                                   Le foto di Rosario Criscuolo

         

         

      

     

      

          

     

 

GIUSEPPE SPASIANO