Euro 2016:due ragazzi del Sud Immobile -Zaza alla conquista del profondo Nord

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 Il torrese Ciro ha segnato contro l’Olanda la sua prima rete in azzurro dell’Italia che sta cercando di dimenticare la brutta figura rimediata ai Mondiali in Brasile.

La nuova coppia Ciro Immobile – Zaza,grande fiducia di Conte

L’ex punta granata ha la possibilità nel Borussia Dortmund di mettersi in evidenza nella Champions

Miki De lucia per positanonews

I ragazzi del Sud alla conquista del profondo Nord. Da Bari a Oslo, Immobile e Zaza, la coppia-gol della nuova Italia di Conte, tornano in campo da titolari stasera nella sfida contro la Norvegia, la prima del girone di qualificazione per Euro 2016. Conl’obiettivo comune a tutti i cannonieri di razza: segnare. Ciro a Bari contro l’Olanda ha realizzato la sua prima rete ufficiale con la maglia della Nazionale, ma fare gol nelle qualificazioni europee significherebbe un’automatica conferma del fatto che è lui il bomber di Conte, uno dei punti fermi Ciro Immobile da Torre Annunziata,allevato a Sorrento,cresciuto nella Juve ed esploso lo scorso anno nel Torino di Ventura con il quale è diventato capocannoniere della serie A, ha l’opportunità quest’anno nel Borussia Dortmund di Klopp, con la vetrina di Champions a disposizione, di diventare uno dei più forti attaccanti d’Europa. Il tecnico tedesco lo ha scelto per la sua facilità di inserimento negli spazi, per il tempismo con il quale arriva alla conclusione anche in condizioni precarie. Con l’Italia, contro l’Olanda, ha dimostrato proprio quel che sa fare meglio:troppo invitante quel lancio in profondità di Bonucci per non buttarsi come un mastino sul pallone,al limite del fuorigioco, e andare a battere Cillessen. In Germania, dove ha già vinto la Supercoppa tedesca con il Borussia, hanno fatto vedere e rivedere il suo gol contro l’Olanda. Non ci metterà molto Ciro a diventare un beniamino dei tifosi gialloneri, la sua grande preoccupazioneper ora è quella di imparare quanto prima il tedesco. Anche per poter dialogare nel miglior modo possibile con Klopp, che è un perfezionista e chiede ai suoi giocatori la massima attenzione nello stadio degli schemi. Un po’ come Conte, del resto. Con il quale, in passato, Immobile non aveva avuto un buon feeling, a Siena e nella Juve stessa. Ma adesso le cose sembrano essere finalmente cambiate.«Il ct Conte? Lo conosco bene, è sempre il solito martello. Il tecnico pretende tanto dai giocatori ed è giusto così quando si indossa una maglia importante come questa»,ha detto Ciro subito dopo la partita con l’Olanda. Immobile sa quel che vuole l’allenatore della Nazionale,lui è pronto a dareil massimo.Anche perché «lo scorso anno con Ventura facevo gli stessi movimenti».A Torino ha avuto al fianco,nell’ultimo campionato, Cerci. Insieme,hanno fatto sognare i tifosi granata ai quali hanno ricordato la itica coppia Graziani-Pulici. In azzurro, messo da parte per ora Balotelli da un ct che vuole insquadra «giocatore sempre motivati»,

Immobile a Bari si è ritrovato al suo fianco Simone Zaza, un altro prodotto del vivaio Juve, protagonista della salvezza dello scorso anno a Sassuolo e subito in rete nella prima giornata di campionato,con un gran gol, contro il Cagliari. L’altro ragazzo del Sud nell’attacco dell’Italia. Un lucano che ha girato l’Italia a caccia della consacrazione,passando anche (incompreso dal tecnico Braglia) per Castellamare di Stabia. Un giocatore dalla tecnica sopraffina, che sa inventare conclusioni che sanno di magia. E che contro l’Olanda ha contribuito al successo azzurro guadagnando il calcio di rigore realizzato da De Rossi, sfiorando il gol del 3-0 su ottimo suggerimento di Immobile. Il suo nuovo compagno d’avventura in Nazionale: insieme hanno guadagnato la fiducia di Conte,che stasera ripropone la coppia d’attacco a Oslo contro la Norvegia. Due ragazzi del Sud all’attacco della nazionale del profondo Nord dell’Europa.

fonte.ilmattino

 Il torrese Ciro ha segnato contro l’Olanda la sua prima rete in azzurro dell’Italia che sta cercando di dimenticare la brutta figura rimediata ai Mondiali in Brasile.

La nuova coppia Ciro Immobile – Zaza,grande fiducia di Conte

L’ex punta granata ha la possibilità nel Borussia Dortmund di mettersi in evidenza nella Champions

Miki De lucia per positanonews

I ragazzi del Sud alla conquista del profondo Nord. Da Bari a Oslo, Immobile e Zaza, la coppia-gol della nuova Italia di Conte, tornano in campo da titolari stasera nella sfida contro la Norvegia, la prima del girone di qualificazione per Euro 2016. Conl’obiettivo comune a tutti i cannonieri di razza: segnare. Ciro a Bari contro l’Olanda ha realizzato la sua prima rete ufficiale con la maglia della Nazionale, ma fare gol nelle qualificazioni europee significherebbe un’automatica conferma del fatto che è lui il bomber di Conte, uno dei punti fermi Ciro Immobile da Torre Annunziata,allevato a Sorrento,cresciuto nella Juve ed esploso lo scorso anno nel Torino di Ventura con il quale è diventato capocannoniere della serie A, ha l’opportunità quest’anno nel Borussia Dortmund di Klopp, con la vetrina di Champions a disposizione, di diventare uno dei più forti attaccanti d’Europa. Il tecnico tedesco lo ha scelto per la sua facilità di inserimento negli spazi, per il tempismo con il quale arriva alla conclusione anche in condizioni precarie. Con l’Italia, contro l’Olanda, ha dimostrato proprio quel che sa fare meglio:troppo invitante quel lancio in profondità di Bonucci per non buttarsi come un mastino sul pallone,al limite del fuorigioco, e andare a battere Cillessen. In Germania, dove ha già vinto la Supercoppa tedesca con il Borussia, hanno fatto vedere e rivedere il suo gol contro l’Olanda. Non ci metterà molto Ciro a diventare un beniamino dei tifosi gialloneri, la sua grande preoccupazioneper ora è quella di imparare quanto prima il tedesco. Anche per poter dialogare nel miglior modo possibile con Klopp, che è un perfezionista e chiede ai suoi giocatori la massima attenzione nello stadio degli schemi. Un po’ come Conte, del resto. Con il quale, in passato, Immobile non aveva avuto un buon feeling, a Siena e nella Juve stessa. Ma adesso le cose sembrano essere finalmente cambiate.«Il ct Conte? Lo conosco bene, è sempre il solito martello. Il tecnico pretende tanto dai giocatori ed è giusto così quando si indossa una maglia importante come questa»,ha detto Ciro subito dopo la partita con l’Olanda. Immobile sa quel che vuole l’allenatore della Nazionale,lui è pronto a dareil massimo.Anche perché «lo scorso anno con Ventura facevo gli stessi movimenti».A Torino ha avuto al fianco,nell’ultimo campionato, Cerci. Insieme,hanno fatto sognare i tifosi granata ai quali hanno ricordato la itica coppia Graziani-Pulici. In azzurro, messo da parte per ora Balotelli da un ct che vuole insquadra «giocatore sempre motivati»,

Immobile a Bari si è ritrovato al suo fianco Simone Zaza, un altro prodotto del vivaio Juve, protagonista della salvezza dello scorso anno a Sassuolo e subito in rete nella prima giornata di campionato,con un gran gol, contro il Cagliari. L’altro ragazzo del Sud nell’attacco dell’Italia. Un lucano che ha girato l’Italia a caccia della consacrazione,passando anche (incompreso dal tecnico Braglia) per Castellamare di Stabia. Un giocatore dalla tecnica sopraffina, che sa inventare conclusioni che sanno di magia. E che contro l’Olanda ha contribuito al successo azzurro guadagnando il calcio di rigore realizzato da De Rossi, sfiorando il gol del 3-0 su ottimo suggerimento di Immobile. Il suo nuovo compagno d’avventura in Nazionale: insieme hanno guadagnato la fiducia di Conte,che stasera ripropone la coppia d’attacco a Oslo contro la Norvegia. Due ragazzi del Sud all’attacco della nazionale del profondo Nord dell’Europa.

fonte.ilmattino