Il Sorrento condannato da un rilancio corto

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Una gara che si poteva impattare. La situazione societaria in evoluzione….?

 

MARCIANISE – I rossoneri non sono dispiaciuti per la buona reazione ma sono stati messi fuori gara da un corto rilancio di Frison dal limite dell’aera che ha dato il via libera a Iadaresta che ha fulminato il portiere Lombardo.

La squadra c’è ma commette qualche peccato che bisogna redimere e mettere qualche altra pedina al posto giusto, la reazione convinta si è vista marcatamente nella ripresa con Iuliano e Vitale che suonavano discretamente la batteria tra centrocampo ed attacco, mentre Garbini in difesa faceva valere la sua esperienza. Di contro i gialloverdi avevano quella marcia in più che facevano prevalere di più nella prima parte con i vari Carotenuto e Iadaresta che in avanti mettevano le spine tra la difesa costiera, specie sui calci piazzati, tra centrocampo e difesa Visone, Giordano e Campanella scrivevano bene il loro compito.

GOAL – Un corto rinvio di Frison al limite dell’area, quasi sulla linea, mette in gioco Iadaresta che davanti a lui di due metri scocca un tiro al volo di prima sul palo più lontano, alla sinistra, di Lombardo che distendendosi tocca ma non può nulla, la palla cozza contro il palo interno ed entra in rete. Un gol che decide una partita che vista la ripresa, con una pronta e mirata reazione costiera, poteva vedere anche qualche altra rete sia da parte sorrentina che della squadra di terra di lavoro.

LA GARA – Il fischio iniziale sembra dare la scossa ai gialloverdi che per circa dieci primi fraseggiano bene e tentano di aprire le sorti dell’incontro all’8’ con un calcio piazzato dalla sinistra di Carotenuto che Iadaresta saltando più alto del suo avversario mette largo di due metri circa. I costieri anche se non mettono in allerta la difesa avversaria hanno un buon gioco con qualche spunto del capitano Vitale ma il pallino è sempre giocato dai marcianisani. Che al 15’ ancora con una punizione in fotocopia della precedente, da il via a Campanella che da pochi metri tocca al volo dal basso verso l’alto con l’istantanea reazione di Lombardo che alza di una spanna sulla traversa. Gli assalti dei locali vengono ben arginati sia a centrocampo che a difesa, anche se con qualche affanno, dai sorrentini che però eccedevano in qualche piccolo personalismo che frenava l’azione specie negli ultimi metri. Il gol realizzato da Iadaresta tramortiva per circa un quarto d’ora i peninsulari che sembravano barcollare come al 29’ quando Visone dalla tre quarti scocca una parabola della domenica che incoccia la parte alta della traversa e finisce sul fondo. Finito il tambureggiare degli uomini di mister Sanchez quelli di mister Pampa Sosa danno il primo vero segnale al 45’ con una palla da fermo dalla sinistra di Vitale a girare la barriera che impegna con il classico volo Palmieri che blocca.

Gli uomini di mister Sosa escono con un altro piglio dagli spogliatoi ed Alison al 3’ manda la palla larga dalla distanza, il baricentro è spostato di qualche metro più in avanti e le trame di gioco sono più fluide con a volte dei lanci ben calibrati, ma tutto finiva in fumo nei metri finali. Finalmente qualche azione era finalizzata in quattro primi da Pasini: al 7’ con una palla al volo ad incrociare che si perde non lontano dall’incrocio destro dell’estremo locale, dopo essere stato ben imbeccato da Juliano, poi all’11’ ci pensa dal limite ma la palla rimpallata giunge smorzata tra le mani di Palmiero. La sfuriata costiera si ferma momentaneamente ed i marcianisani con D’Anna al 13’ cercano la sortita ma la sfera che è ribattuta dall’estremo rossonero viene finalizzata in fuorigioco. Da questo momento suona la sveglia per Caraccio che supera al 15’ un avversario e mette sul primo palo con la parata classica al volo di un Palmiero che smanaccia sulla trasversale. Il cielo è sereno ma in campo il gioco è grigio per le finalizzazioni ma non per il contenuto che i costieri attuano iniziando varie volte l’azione da Juliano. Se il Sorrento per certi versi aveva il gioco in mano i locali, che pian piano scemavano di intensità avendo qualche sbavatura difensiva, mettevano in atto delle ripartenze ficcanti: al 31’ una palla a mezza altezza del solito Iadaresta era respinta dall’estremo rossonero. A mettere ancora in pericolo la porta difesa da Lombardo stavolta al 42’ ci pensava il neoentrato Mendes con una palla a girare a mezza altezza che colpisce il palo esterno destro e va fuori. Da ora in poi e fino a quando scocca l’ultimo secondo del quarto minuto di recupero è un Sorrento arrembante che dopo il palo colto da Ferraro al 44’ mette in riga la difesa locale con ben due corner consecutivi. Ma il triplice fischio decreta che è un buon Sorrento ma che deve limare qualche incertezza e deve portare qualche pedina in più sulla dama.

Intanto anche se le voci, con qualcuna che è scettica, sono contrastanti ma la telenovela della trattativa tra la nuova cordata guidata dal presidente Palmieri e l’amministratore D’Angelo sembra che stia imboccando il canale giusto positivamente, ma il porto per ora è stato solo avvistato un po’ da lontano. La settimana prossima, diciamo, che dovrebbe essere quella giusta, sperando che le parole scritte non prendano ancora il volo.

NOVANTUNESIMO – Il Pampa Sosa sottolinea che “non è stato un problema di condizione atletica, il Marcianise ha vinto grazie ad un nostro errore. Abbiamo avuto diverse occasioni, penso a quelle capitate a Pasini che è comunque un ragazzo del ’96 a cui va dato il merito di aver disputato una buona partita”. La visione di una squadra che ho svolto un buon compito nella seconda parte ce l’ha anche lui: “Nella ripresa, ci siamo espressi meglio, siamo andati vicini al pari con Ferraro, un ’97 che è entrato con grande personalità, poi c’era anche un rigore netto per noi, diciamo che avremmo potuto trovare il gol del pari”. Gli elogi comunque vanno fatti: “La squadra si è impegnata molto, ha creato diverse occasioni poi, inevitabilmente, c’è stato anche un calo anche se, il fatto di aver arrembato fino all’ultimo, è indice di una buona condizione. Voglio dimostrare che siamo una buona squadra e che possiamo disputare un buon campionato”. Sperando che la dea bendata in settimana se la togli e faccia vedere questo sacrosanto cambio societario.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 1^ GIORNATA

MARCIANISE – SORRENTO  1 – 0

GOAL: 27’pt Iadaresta

 

MARCIANISE (4-3-3): Palmiero 6; Viglione 6 (29’st Mendes 6), Giordani 6.5, Campanella 6.5, Di Ronza 6, Partiplo 6, Visone 6.5 (22’st Sparaco 6), D’Anna 6; Conte 6 (10’st Allegretta 6), Carotenuto 6.5, Iadaresta 7. 

A disp: Tomiossi, Rossetti, Cavallini, Cerqua, Colella, Picozzi.    Allen: Carlo Sanchez

SORRENTO (4-4-2): Lombardo 7; Volpe 5.5 (1’st Ferraro 6), Garbini 6, Frison 5.5, Visciano 6; Pasini 6 (31’st Esposito sv), Juliano 6, Alison 6, Pugliese 5.5 (17’st Maio 5.5); Vitale 6, Caraccio 6.

A disp: Perrino, Di Somma, Gabbiano, Romano, Rizzo.    Allen: Roberto Carlos Sosa

ARBITRO: Achille Simiele (Albano Laziale) 6.

GUARDIALINEE:Santo Burgi (Matera) – Antonio Van Campanella (Venosa)

AMMONTI: 22’pt Giordani (PM); 24’st Carotenuto (PM), 32’st Vitale (S), 38’st Juliano (S).

NOTE: giornata quasi serena e calda 29°; manto erboso discreto; spettatori 550 circa (60 circa da Sorrento)

ANGOLI:   2 – 4;    RECUPERO:   0’pt e 4’st.

 

                                                  Le foto di Carmine Galano

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

Una gara che si poteva impattare. La situazione societaria in evoluzione….?

 

MARCIANISE – I rossoneri non sono dispiaciuti per la buona reazione ma sono stati messi fuori gara da un corto rilancio di Frison dal limite dell’aera che ha dato il via libera a Iadaresta che ha fulminato il portiere Lombardo.

La squadra c’è ma commette qualche peccato che bisogna redimere e mettere qualche altra pedina al posto giusto, la reazione convinta si è vista marcatamente nella ripresa con Iuliano e Vitale che suonavano discretamente la batteria tra centrocampo ed attacco, mentre Garbini in difesa faceva valere la sua esperienza. Di contro i gialloverdi avevano quella marcia in più che facevano prevalere di più nella prima parte con i vari Carotenuto e Iadaresta che in avanti mettevano le spine tra la difesa costiera, specie sui calci piazzati, tra centrocampo e difesa Visone, Giordano e Campanella scrivevano bene il loro compito.

GOAL – Un corto rinvio di Frison al limite dell’area, quasi sulla linea, mette in gioco Iadaresta che davanti a lui di due metri scocca un tiro al volo di prima sul palo più lontano, alla sinistra, di Lombardo che distendendosi tocca ma non può nulla, la palla cozza contro il palo interno ed entra in rete. Un gol che decide una partita che vista la ripresa, con una pronta e mirata reazione costiera, poteva vedere anche qualche altra rete sia da parte sorrentina che della squadra di terra di lavoro.

LA GARA – Il fischio iniziale sembra dare la scossa ai gialloverdi che per circa dieci primi fraseggiano bene e tentano di aprire le sorti dell’incontro all’8’ con un calcio piazzato dalla sinistra di Carotenuto che Iadaresta saltando più alto del suo avversario mette largo di due metri circa. I costieri anche se non mettono in allerta la difesa avversaria hanno un buon gioco con qualche spunto del capitano Vitale ma il pallino è sempre giocato dai marcianisani. Che al 15’ ancora con una punizione in fotocopia della precedente, da il via a Campanella che da pochi metri tocca al volo dal basso verso l’alto con l’istantanea reazione di Lombardo che alza di una spanna sulla traversa. Gli assalti dei locali vengono ben arginati sia a centrocampo che a difesa, anche se con qualche affanno, dai sorrentini che però eccedevano in qualche piccolo personalismo che frenava l’azione specie negli ultimi metri. Il gol realizzato da Iadaresta tramortiva per circa un quarto d’ora i peninsulari che sembravano barcollare come al 29’ quando Visone dalla tre quarti scocca una parabola della domenica che incoccia la parte alta della traversa e finisce sul fondo. Finito il tambureggiare degli uomini di mister Sanchez quelli di mister Pampa Sosa danno il primo vero segnale al 45’ con una palla da fermo dalla sinistra di Vitale a girare la barriera che impegna con il classico volo Palmieri che blocca.

Gli uomini di mister Sosa escono con un altro piglio dagli spogliatoi ed Alison al 3’ manda la palla larga dalla distanza, il baricentro è spostato di qualche metro più in avanti e le trame di gioco sono più fluide con a volte dei lanci ben calibrati, ma tutto finiva in fumo nei metri finali. Finalmente qualche azione era finalizzata in quattro primi da Pasini: al 7’ con una palla al volo ad incrociare che si perde non lontano dall’incrocio destro dell’estremo locale, dopo essere stato ben imbeccato da Juliano, poi all’11’ ci pensa dal limite ma la palla rimpallata giunge smorzata tra le mani di Palmiero. La sfuriata costiera si ferma momentaneamente ed i marcianisani con D’Anna al 13’ cercano la sortita ma la sfera che è ribattuta dall’estremo rossonero viene finalizzata in fuorigioco. Da questo momento suona la sveglia per Caraccio che supera al 15’ un avversario e mette sul primo palo con la parata classica al volo di un Palmiero che smanaccia sulla trasversale. Il cielo è sereno ma in campo il gioco è grigio per le finalizzazioni ma non per il contenuto che i costieri attuano iniziando varie volte l’azione da Juliano. Se il Sorrento per certi versi aveva il gioco in mano i locali, che pian piano scemavano di intensità avendo qualche sbavatura difensiva, mettevano in atto delle ripartenze ficcanti: al 31’ una palla a mezza altezza del solito Iadaresta era respinta dall’estremo rossonero. A mettere ancora in pericolo la porta difesa da Lombardo stavolta al 42’ ci pensava il neoentrato Mendes con una palla a girare a mezza altezza che colpisce il palo esterno destro e va fuori. Da ora in poi e fino a quando scocca l’ultimo secondo del quarto minuto di recupero è un Sorrento arrembante che dopo il palo colto da Ferraro al 44’ mette in riga la difesa locale con ben due corner consecutivi. Ma il triplice fischio decreta che è un buon Sorrento ma che deve limare qualche incertezza e deve portare qualche pedina in più sulla dama.

Intanto anche se le voci, con qualcuna che è scettica, sono contrastanti ma la telenovela della trattativa tra la nuova cordata guidata dal presidente Palmieri e l’amministratore D’Angelo sembra che stia imboccando il canale giusto positivamente, ma il porto per ora è stato solo avvistato un po’ da lontano. La settimana prossima, diciamo, che dovrebbe essere quella giusta, sperando che le parole scritte non prendano ancora il volo.

NOVANTUNESIMO – Il Pampa Sosa sottolinea che “non è stato un problema di condizione atletica, il Marcianise ha vinto grazie ad un nostro errore. Abbiamo avuto diverse occasioni, penso a quelle capitate a Pasini che è comunque un ragazzo del '96 a cui va dato il merito di aver disputato una buona partita”. La visione di una squadra che ho svolto un buon compito nella seconda parte ce l’ha anche lui: “Nella ripresa, ci siamo espressi meglio, siamo andati vicini al pari con Ferraro, un '97 che è entrato con grande personalità, poi c'era anche un rigore netto per noi, diciamo che avremmo potuto trovare il gol del pari”. Gli elogi comunque vanno fatti: “La squadra si è impegnata molto, ha creato diverse occasioni poi, inevitabilmente, c'è stato anche un calo anche se, il fatto di aver arrembato fino all'ultimo, è indice di una buona condizione. Voglio dimostrare che siamo una buona squadra e che possiamo disputare un buon campionato”. Sperando che la dea bendata in settimana se la togli e faccia vedere questo sacrosanto cambio societario.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 1^ GIORNATA

MARCIANISE – SORRENTO  1 – 0

GOAL: 27’pt Iadaresta

 

MARCIANISE (4-3-3): Palmiero 6; Viglione 6 (29’st Mendes 6), Giordani 6.5, Campanella 6.5, Di Ronza 6, Partiplo 6, Visone 6.5 (22’st Sparaco 6), D’Anna 6; Conte 6 (10’st Allegretta 6), Carotenuto 6.5, Iadaresta 7. 

A disp: Tomiossi, Rossetti, Cavallini, Cerqua, Colella, Picozzi.    Allen: Carlo Sanchez

SORRENTO (4-4-2): Lombardo 7; Volpe 5.5 (1’st Ferraro 6), Garbini 6, Frison 5.5, Visciano 6; Pasini 6 (31’st Esposito sv), Juliano 6, Alison 6, Pugliese 5.5 (17’st Maio 5.5); Vitale 6, Caraccio 6.

A disp: Perrino, Di Somma, Gabbiano, Romano, Rizzo.    Allen: Roberto Carlos Sosa

ARBITRO: Achille Simiele (Albano Laziale) 6.

GUARDIALINEE:Santo Burgi (Matera) – Antonio Van Campanella (Venosa)

AMMONTI: 22’pt Giordani (PM); 24’st Carotenuto (PM), 32’st Vitale (S), 38’st Juliano (S).

NOTE: giornata quasi serena e calda 29°; manto erboso discreto; spettatori 550 circa (60 circa da Sorrento)

ANGOLI:   2 – 4;    RECUPERO:   0’pt e 4’st.

 

                                                  Le foto di Carmine Galano

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

 

 

GIUSEPPE SPASIANO