Napoli. Denunciata una sessantenne che aveva in casa 65 gatti e 18 cani

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Napoli. Diciotto cani e sessantacinque gatti in due stanze, la casa di una sessantenne che ci vive da sola. O almeno, senza altri esseri umani. La polizia, commissariato di Scampia, si è trovata a dover fare irruzione non in un covo di spacciatori ma in una casa di Cupa Santa Cesarea adattata alle esigenze degli «ospiti» che la signora raccoglieva in strada. I cani, per evitare problemi alla colonia felina, erano legati con corde lunghe non più di venti centimetri alle gambe dei mobili. L’intervento della polizia è stato richiesto per appoggiare i vigili del fuoco che non riuscivano a farsi aprire la porta. Una sorta di assedio che gli agenti hanno sbloccato riuscendo a convincere la padrona di casa a farli entrare con le buone. Ovviamente l’appartamento era in condizioni igieniche pessime e l’odore nauseabondo era diventato un problema serio per tutto il vicinato. Oltretutto la signora eseguiva le pulizie di casa rovesciando abbondanti secchiate d’acqua per terra. Cosa che causava infiltrazioni al piano inferiore. E sono state le infiltrazioni ad offrire il pretesto per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. La polizia ha sequestrato, alla fine, 65 gatti e i 18 cani ed ha denunciato la proprietaria per maltrattamento di animali. Ma i gatti erano, probabilmente, di più: non erano legati, a differenza dei cani, e gli agenti hanno sequestrato quelli che non si sono potuti sottrarre alla caccia. Sono stati affidati a due ditte della provincia di Caserta dopo essere stati visitati da personale della Asl. (Il Mattino)

Napoli. Diciotto cani e sessantacinque gatti in due stanze, la casa di una sessantenne che ci vive da sola. O almeno, senza altri esseri umani. La polizia, commissariato di Scampia, si è trovata a dover fare irruzione non in un covo di spacciatori ma in una casa di Cupa Santa Cesarea adattata alle esigenze degli «ospiti» che la signora raccoglieva in strada. I cani, per evitare problemi alla colonia felina, erano legati con corde lunghe non più di venti centimetri alle gambe dei mobili. L’intervento della polizia è stato richiesto per appoggiare i vigili del fuoco che non riuscivano a farsi aprire la porta. Una sorta di assedio che gli agenti hanno sbloccato riuscendo a convincere la padrona di casa a farli entrare con le buone. Ovviamente l’appartamento era in condizioni igieniche pessime e l’odore nauseabondo era diventato un problema serio per tutto il vicinato. Oltretutto la signora eseguiva le pulizie di casa rovesciando abbondanti secchiate d’acqua per terra. Cosa che causava infiltrazioni al piano inferiore. E sono state le infiltrazioni ad offrire il pretesto per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. La polizia ha sequestrato, alla fine, 65 gatti e i 18 cani ed ha denunciato la proprietaria per maltrattamento di animali. Ma i gatti erano, probabilmente, di più: non erano legati, a differenza dei cani, e gli agenti hanno sequestrato quelli che non si sono potuti sottrarre alla caccia. Sono stati affidati a due ditte della provincia di Caserta dopo essere stati visitati da personale della Asl. (Il Mattino)