Meta. Rifiuti, è caccia agli evasori Tares. Scattano i controlli disposti dal Comune

0

Meta. Tares non pagata: il Comune di Meta va all’assalto dei contribuenti e arrivano una sfilza di ingiunzioni. Una serie interminabile di atti, quelli emessi dall’ente locale di via Muncipio per blindare il bilancio e recuperare quote che i contribuenti non hanno versato in passato. Il lavoro dei tecnici del Comune va a fondo della vicenda Tares. Non si può più scherzare. La gabella sulla “monnezza” serve per coprire in pieno i costi per il ritiro del sacchetto porta a porta, per la pulizia delle strade e per la serie di servizi che la Sarim ha presentato nel piano economico e finanziario della scorsa stagione. Una tassa giunta sulla testa degli italiani sul finire dell’anno. In tre tranche i contribuenti avrebbero dovuto saldare il proprio debito con il Comune. Un modo tutto nuovo quello dell’F24, ma che alla fine ha dato i suoi frutti. Alcune persone della lunga lista di contribuenti metesi, però, hanno “dimenticato” di fare le cose per bene. Sì, perché dall’esame degli incartamenti mancano alcuni versamenti. Le indagini dei professionisti dell’ente locale hanno portato a galla per il momento un ammontare eluso pari a circa mille euro. Cifra bassa, ma siamo solo agli inizi della ricerca di chi, nella cittadina porta d’ingresso della penisola, ha pensato bene di fare il furbetto o ha dimenticato clamorosamente l’appuntamento con le scadenze passate. In pillole, a quello che andava pagato sono stati aggiunti more ed interessi. Resta relativamente basso il computo delle singole tasse, ma andranno saldate. Un motivo in più per farlo presto? L’arrivo a stretto giro delle nuove cartelle esattoriali con la nuova tassa sui rifiuti. Infatti, dal 2014 si chiamerà Tari. La battaglia contro chi non è stato puntuale con i pagamenti o furbetto è iniziata. Mille euro sono solo una cifra piazzata lì per iniziare. Iniziare a cercare tra i contribuenti metesi che non sono in regola e far tornare i conti in vista delle nuove cartelle che nei prossimi giorni inizieranno ad essere consegnate nelle abitazioni del territorio di Meta. (Josè Astarita – Metropolis) 

Meta. Tares non pagata: il Comune di Meta va all’assalto dei contribuenti e arrivano una sfilza di ingiunzioni. Una serie interminabile di atti, quelli emessi dall’ente locale di via Muncipio per blindare il bilancio e recuperare quote che i contribuenti non hanno versato in passato. Il lavoro dei tecnici del Comune va a fondo della vicenda Tares. Non si può più scherzare. La gabella sulla “monnezza” serve per coprire in pieno i costi per il ritiro del sacchetto porta a porta, per la pulizia delle strade e per la serie di servizi che la Sarim ha presentato nel piano economico e finanziario della scorsa stagione. Una tassa giunta sulla testa degli italiani sul finire dell’anno. In tre tranche i contribuenti avrebbero dovuto saldare il proprio debito con il Comune. Un modo tutto nuovo quello dell’F24, ma che alla fine ha dato i suoi frutti. Alcune persone della lunga lista di contribuenti metesi, però, hanno “dimenticato” di fare le cose per bene. Sì, perché dall’esame degli incartamenti mancano alcuni versamenti. Le indagini dei professionisti dell’ente locale hanno portato a galla per il momento un ammontare eluso pari a circa mille euro. Cifra bassa, ma siamo solo agli inizi della ricerca di chi, nella cittadina porta d’ingresso della penisola, ha pensato bene di fare il furbetto o ha dimenticato clamorosamente l’appuntamento con le scadenze passate. In pillole, a quello che andava pagato sono stati aggiunti more ed interessi. Resta relativamente basso il computo delle singole tasse, ma andranno saldate. Un motivo in più per farlo presto? L’arrivo a stretto giro delle nuove cartelle esattoriali con la nuova tassa sui rifiuti. Infatti, dal 2014 si chiamerà Tari. La battaglia contro chi non è stato puntuale con i pagamenti o furbetto è iniziata. Mille euro sono solo una cifra piazzata lì per iniziare. Iniziare a cercare tra i contribuenti metesi che non sono in regola e far tornare i conti in vista delle nuove cartelle che nei prossimi giorni inizieranno ad essere consegnate nelle abitazioni del territorio di Meta. (Josè Astarita – Metropolis)