L’Argentina si vendica e batte la Germania. Higuain vede la partita dalla panchina per affaticamento muscolare

0

Auguri a Raul Albiol. Il difensore del Napoli è nato a Vilamarxant (Spagna) il 4 settembre del 1985. Oggi compie 29 anni. Ad Albiol vanno gli auguri di tutta la redazione di Positanonews

 

Gonzalo Higuain ieri sera non ha potuto dare il suo contributo all’Argentina. Si è fermato per un affaticamento muscolare. A 52 giorni dalla finale di Rio de Janeiro (persa ai supplementari), l’Argentina si vendica e batte 4-2 la Germania nell’amichevole di Dusseldorf. Con il nuovo ct Martino l’Albiceleste. Marcatori: 20′ Aguero (A), 40′ Lamela (A), 2′ st Fernandez (A), 5′ st Di Maria (A), 7′ st Schurrle (G), 33′ st Goetze (G)

Miki De Lucia per Positanonews

25 le reti segnate dal Pipita con la maglia del Napoli, 24 la scorsa stagione tra campionato e coppe, uno all’Athletic Bilbao.

Si ferma Higuain. Un affaticamento muscolare accusato nell’ultimo allenamento di martedì con l’Argentina, niente rivincita ieri sera contro la Germania. Il Pipita a Dusseldorf la partita l’ha seguita dalla tribuna, uno dei tanti assenti illustri, a cominciare da Messi, per l’esordio del Tata Martino sulla panchina della Seleccion. Gonzalo rientra oggi pomeriggio a Napoli e sarà visitato dallo staff medico azzurro e sottoposto, se necessario, a eventuali esami diagnostici. I controlli stabiliranno con esattezza i tempi di recupero del Pipita. L’allarme è stato lanciato ieri mattina sulla stampa argentina che ha parlato di un problema muscolare che sarebbe già emerso nella sfida di Bilbao, una notizia senza nessuna conferma: Higuain stava bene e infatti ha giocato regolarmente tutta la partita a Genova e non ha avuto problemi. Ed a Napoli già ieri è filtrato un sostanziale ottimismo sulle condizioni dell’argentino e sul suo recupero per il match con il Chievo tra dieci giorni al San Paolo, anche se soltanto oggi si potranno conoscere con maggiore esattezza i tempi dello stop per Higuain. Il Pipita durante l’allenamento di rifinitura in Germania si è fermato appena ha avvertito il fastidio per non peggiorare la situazione e non è stato impiegato nell’amichevole contro i tedeschi campioni del mondo. L’obiettivo del Napoli è averlo già in campo contro il Chievo, alla partita mancano ancora dieci giorni e questa è ovviamente la sua speranza. La presenza dell’argentino è fondamentale per il campionato e la Champions. Anche l’anno scorso Higuain si fermò dopo Genova, uno stop muscolare che sembrava non grave e che invece lo costrinse poi a saltare la trasferta di Champions League contro l’Arsenal e anche la successiva partita di campionato al San Paolo contro il Livorno: rientrò nel secondo tempo del match all’Olimpico di Roma e giocò poi la gara successiva di Champions a Marsiglia. Il Pipita per quel problema muscolare al flessore della coscia destra restò fuori venti giorni. Un altro infortunio alla caviglia lo mise ko nel finale della scorsa stagione: si fece male contro l’Inter al Meazza a fine aprile e giocò poi solo la finale di coppa Italia contro la Fiorentina all’Olimpico di Roma. Ottimismo quindi ma nello stesso tempo cautela. Solo oggi si potranno conoscere bene e in maniera più chiara i tempi di recupero e cioè quando Higuain potrà tornare in campo, soprattutto se potrà già essere disponibile contro il Chievo, l’ipotesi al momento più realistica. Higuain è il trascinatore, il condottiero, il leader del gruppo, quello che è riuscito a trasferire sul campionato la rabbia per l’eliminazione dalla Champions League. Rientrato a Napoli a inizio agosto, dopo aver giocato la finale mondiale a Rio contro la Germania è tornato in campo per le due partite dei play off di Champions contro l’Athletic Bilbao: si è messo a disposizione della squadra e ha giocato con appena due settimane di allenamento e più o meno al settanta per cento della condizione. Si è allenato, ha giocato e ha forzato. Ora lo stop per il fastidio muscolare avvertito con la nazionale argentina: oggi il rientro a Napoli, le verifiche mediche, la diagnosi, le cure. E i tempi di recupero ancora da definire. Il Napoli spera di riaverlo subito, già alla ripresa del campionato al San Paolo contro il Chievo Verona. E le sensazioni sono positive, dopo i primi contatti telefonici di ieri con lo staff medico de lla Seleccion e lo stesso Higuain.

fonte.ilmattino

Auguri a Raul Albiol. Il difensore del Napoli è nato a Vilamarxant (Spagna) il 4 settembre del 1985. Oggi compie 29 anni. Ad Albiol vanno gli auguri di tutta la redazione di Positanonews

 

Gonzalo Higuain ieri sera non ha potuto dare il suo contributo all'Argentina. Si è fermato per un affaticamento muscolare. A 52 giorni dalla finale di Rio de Janeiro (persa ai supplementari), l'Argentina si vendica e batte 4-2 la Germania nell'amichevole di Dusseldorf. Con il nuovo ct Martino l'Albiceleste. Marcatori: 20' Aguero (A), 40' Lamela (A), 2' st Fernandez (A), 5' st Di Maria (A), 7' st Schurrle (G), 33' st Goetze (G)

Miki De Lucia per Positanonews

25 le reti segnate dal Pipita con la maglia del Napoli, 24 la scorsa stagione tra campionato e coppe, uno all’Athletic Bilbao.

Si ferma Higuain. Un affaticamento muscolare accusato nell’ultimo allenamento di martedì con l’Argentina, niente rivincita ieri sera contro la Germania. Il Pipita a Dusseldorf la partita l’ha seguita dalla tribuna, uno dei tanti assenti illustri, a cominciare da Messi, per l’esordio del Tata Martino sulla panchina della Seleccion. Gonzalo rientra oggi pomeriggio a Napoli e sarà visitato dallo staff medico azzurro e sottoposto, se necessario, a eventuali esami diagnostici. I controlli stabiliranno con esattezza i tempi di recupero del Pipita. L’allarme è stato lanciato ieri mattina sulla stampa argentina che ha parlato di un problema muscolare che sarebbe già emerso nella sfida di Bilbao, una notizia senza nessuna conferma: Higuain stava bene e infatti ha giocato regolarmente tutta la partita a Genova e non ha avuto problemi. Ed a Napoli già ieri è filtrato un sostanziale ottimismo sulle condizioni dell’argentino e sul suo recupero per il match con il Chievo tra dieci giorni al San Paolo, anche se soltanto oggi si potranno conoscere con maggiore esattezza i tempi dello stop per Higuain. Il Pipita durante l’allenamento di rifinitura in Germania si è fermato appena ha avvertito il fastidio per non peggiorare la situazione e non è stato impiegato nell’amichevole contro i tedeschi campioni del mondo. L’obiettivo del Napoli è averlo già in campo contro il Chievo, alla partita mancano ancora dieci giorni e questa è ovviamente la sua speranza. La presenza dell’argentino è fondamentale per il campionato e la Champions. Anche l’anno scorso Higuain si fermò dopo Genova, uno stop muscolare che sembrava non grave e che invece lo costrinse poi a saltare la trasferta di Champions League contro l’Arsenal e anche la successiva partita di campionato al San Paolo contro il Livorno: rientrò nel secondo tempo del match all’Olimpico di Roma e giocò poi la gara successiva di Champions a Marsiglia. Il Pipita per quel problema muscolare al flessore della coscia destra restò fuori venti giorni. Un altro infortunio alla caviglia lo mise ko nel finale della scorsa stagione: si fece male contro l’Inter al Meazza a fine aprile e giocò poi solo la finale di coppa Italia contro la Fiorentina all’Olimpico di Roma. Ottimismo quindi ma nello stesso tempo cautela. Solo oggi si potranno conoscere bene e in maniera più chiara i tempi di recupero e cioè quando Higuain potrà tornare in campo, soprattutto se potrà già essere disponibile contro il Chievo, l’ipotesi al momento più realistica. Higuain è il trascinatore, il condottiero, il leader del gruppo, quello che è riuscito a trasferire sul campionato la rabbia per l’eliminazione dalla Champions League. Rientrato a Napoli a inizio agosto, dopo aver giocato la finale mondiale a Rio contro la Germania è tornato in campo per le due partite dei play off di Champions contro l’Athletic Bilbao: si è messo a disposizione della squadra e ha giocato con appena due settimane di allenamento e più o meno al settanta per cento della condizione. Si è allenato, ha giocato e ha forzato. Ora lo stop per il fastidio muscolare avvertito con la nazionale argentina: oggi il rientro a Napoli, le verifiche mediche, la diagnosi, le cure. E i tempi di recupero ancora da definire. Il Napoli spera di riaverlo subito, già alla ripresa del campionato al San Paolo contro il Chievo Verona. E le sensazioni sono positive, dopo i primi contatti telefonici di ieri con lo staff medico de lla Seleccion e lo stesso Higuain.

fonte.ilmattino

Lascia una risposta