L’ex difensore della Lazio Diakité, svincolato, si offre al Napoli ma al club non interessa. Milan acquista Bonaventura

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Nessun colpo di coda. Il Napoli chiude il mercato senza alcun acquisto last minute, come era ampiamente previsto e prevedibile. Le uniche operazioni concluse nell’ultima giornata di mercato sono state in uscita. Con Donadel si è lavorato sino a tarda serata per la risoluzione del contratto che scadeva nel 2015, ceduto a titolo temporaneo il giovane centrocampista Maiello, al Crotone, e, a titolo definitivo, l’attaccante Ciano al Parma, che ha provveduto a spedirlo sempre in Calabria. Restano invece in azzurro Antonio Rosati, quarto portiere dopo Rafael, Andujar e Colombo, e Josip Radosevic, il cui passaggio a una tra Bari, Vicenza e Frosinone è sfumato in extremis. Resta, soprattutto, in organico Walter Gargano che prima ha chiesto di restare e poi ha convinto Benitez. Il direttore sportivo Riccardo Bigon ha trascorso l’intera giornata all’Ata Quark hotel insieme al dirigente del settore scouting Maurizio Micheli. Nessuna ipotesi di acquisto, tranne una, emersa in tarda mattinata: l’agente Ulisse Savini ha offerto il difensore Modibo Diakitè, svincolatosi dal Sunderland, ma il Napoli non è apparso interessato ad un calciatore già avvicinato agli azzurri in due occasioni. Bigon ha poi pranzato con l’intermediario Ferrari che ha ammesso la trattativa (fallita) per Fellaini. «È vero, c’è stato un incontro all’aeroporto di Bruxelles, Maroune era interessato ma l’infortunio e la poca chiarezza di Van Gaal, il tecnico dello United, ha reso difficilissima la negoziazione. Gonalons – ha aggiunto l’agente Fifa – invece sono convinto che si sia pentito della scelta di non accettare l’azzurro». L’altro obiettivo Sandro è invece passato al QPR. Il club di De Laurentiis ha dunque chiuso una controversa sessione di mercato estiva con cinque acquisti: Andujar, Koulibaly, De Guzman, David Lopez e Michu (per un totale di 21.5 milioni di euro spesi) a fronte di diverse cessioni, tra cui le più importanti sono state quelle di Behrami, Fernandez, Dzemaili, Pandev, Vargas, Reina e Cigarini (per un totale di circa 21 milioni). Ieri sera via Twitter il Napoli ha salutato con un «in bocca al lupo ragazzi» Dzemaili e Pandev, ceduti al Galatasaray per 2.3 milioni. Lo stesso ha fatto l’Espanyol con David Lopez con un messaggio più toccante: «Grazie per l’amore e l’orgoglio col quale hai sempre difeso i colori dell’Espanyol. Buona fortuna!». Diversi invece i movimenti di giovani: tra essi l’arrivo in prestito dalla Juve Stabia dei classe ’98 Donnarumma, Schiavi, Procida e Luise. L’organico a disposizione di Benitez è formato dunque da 24 elementi, con un’età media ribassata a 27.7. Ulteriori acquisti per le dirette concorrenti del Napoli. Su tutte la Fiorentina che, dopo Badelj (preso domenica), ieri ha ufficializzato anche gli arrivi del difensore del City Richards e del centrocampista del Sassuolo Kurtic. Scatenata sino alla fine anche la Roma, che ha acquistato il difensore franco-senegalese del Newcastle Yanga-Mbiwa (in prestito con diritto di riscatto per 5 milioni) e ha rimandato, probabilmente, a gennaio l’arrivo del talentuoso centrocampista del Psg Rabiot. Molto attivo anche il Milan, che ha concluso l’arrivo in prestito gratuito del centrocampista olandese Van Ginkel dal Chelsea e la cessione al Benfica del giovane Cristante (per 6 milioni). Pasticcio Biabiany: il giocatore viene prima annunciato dal Milan in arrivo dal Parma, poi il rifiuto ai ducali di Zaccardo fa clamorosamente saltare l’affare. In serata, a un’ora dal gong, il Milan si rifà concludendo l’acquisto di Bonaventura dall’Atalanta per 7 milioni più bonus. Sfumati Falcao (al Manchester United) e Hernandez (al Real Madrid), la Juventus non ha preso altri attaccanti. Il Verona ha chiuso il colpo più suggestivo della giornata con l’ingaggio dall’Olympiakos di Javier Saviola, trequartista argentino ex River Plate e Barcellona. Altri affari: Amauri è passato al Torino, De Ceglie al Parma, Papu Gomez ritorna in Italia all’Atalanta, Mesbah e Romagnoli alla Sampdoria, Joao Silva al Palermo. (Dario Sarnataro – Il Mattino)

Nessun colpo di coda. Il Napoli chiude il mercato senza alcun acquisto last minute, come era ampiamente previsto e prevedibile. Le uniche operazioni concluse nell’ultima giornata di mercato sono state in uscita. Con Donadel si è lavorato sino a tarda serata per la risoluzione del contratto che scadeva nel 2015, ceduto a titolo temporaneo il giovane centrocampista Maiello, al Crotone, e, a titolo definitivo, l’attaccante Ciano al Parma, che ha provveduto a spedirlo sempre in Calabria. Restano invece in azzurro Antonio Rosati, quarto portiere dopo Rafael, Andujar e Colombo, e Josip Radosevic, il cui passaggio a una tra Bari, Vicenza e Frosinone è sfumato in extremis. Resta, soprattutto, in organico Walter Gargano che prima ha chiesto di restare e poi ha convinto Benitez. Il direttore sportivo Riccardo Bigon ha trascorso l’intera giornata all’Ata Quark hotel insieme al dirigente del settore scouting Maurizio Micheli. Nessuna ipotesi di acquisto, tranne una, emersa in tarda mattinata: l’agente Ulisse Savini ha offerto il difensore Modibo Diakitè, svincolatosi dal Sunderland, ma il Napoli non è apparso interessato ad un calciatore già avvicinato agli azzurri in due occasioni. Bigon ha poi pranzato con l’intermediario Ferrari che ha ammesso la trattativa (fallita) per Fellaini. «È vero, c’è stato un incontro all’aeroporto di Bruxelles, Maroune era interessato ma l’infortunio e la poca chiarezza di Van Gaal, il tecnico dello United, ha reso difficilissima la negoziazione. Gonalons – ha aggiunto l’agente Fifa – invece sono convinto che si sia pentito della scelta di non accettare l’azzurro». L’altro obiettivo Sandro è invece passato al QPR. Il club di De Laurentiis ha dunque chiuso una controversa sessione di mercato estiva con cinque acquisti: Andujar, Koulibaly, De Guzman, David Lopez e Michu (per un totale di 21.5 milioni di euro spesi) a fronte di diverse cessioni, tra cui le più importanti sono state quelle di Behrami, Fernandez, Dzemaili, Pandev, Vargas, Reina e Cigarini (per un totale di circa 21 milioni). Ieri sera via Twitter il Napoli ha salutato con un «in bocca al lupo ragazzi» Dzemaili e Pandev, ceduti al Galatasaray per 2.3 milioni. Lo stesso ha fatto l’Espanyol con David Lopez con un messaggio più toccante: «Grazie per l’amore e l’orgoglio col quale hai sempre difeso i colori dell'Espanyol. Buona fortuna!». Diversi invece i movimenti di giovani: tra essi l’arrivo in prestito dalla Juve Stabia dei classe ’98 Donnarumma, Schiavi, Procida e Luise. L’organico a disposizione di Benitez è formato dunque da 24 elementi, con un’età media ribassata a 27.7. Ulteriori acquisti per le dirette concorrenti del Napoli. Su tutte la Fiorentina che, dopo Badelj (preso domenica), ieri ha ufficializzato anche gli arrivi del difensore del City Richards e del centrocampista del Sassuolo Kurtic. Scatenata sino alla fine anche la Roma, che ha acquistato il difensore franco-senegalese del Newcastle Yanga-Mbiwa (in prestito con diritto di riscatto per 5 milioni) e ha rimandato, probabilmente, a gennaio l’arrivo del talentuoso centrocampista del Psg Rabiot. Molto attivo anche il Milan, che ha concluso l’arrivo in prestito gratuito del centrocampista olandese Van Ginkel dal Chelsea e la cessione al Benfica del giovane Cristante (per 6 milioni). Pasticcio Biabiany: il giocatore viene prima annunciato dal Milan in arrivo dal Parma, poi il rifiuto ai ducali di Zaccardo fa clamorosamente saltare l’affare. In serata, a un’ora dal gong, il Milan si rifà concludendo l’acquisto di Bonaventura dall’Atalanta per 7 milioni più bonus. Sfumati Falcao (al Manchester United) e Hernandez (al Real Madrid), la Juventus non ha preso altri attaccanti. Il Verona ha chiuso il colpo più suggestivo della giornata con l’ingaggio dall’Olympiakos di Javier Saviola, trequartista argentino ex River Plate e Barcellona. Altri affari: Amauri è passato al Torino, De Ceglie al Parma, Papu Gomez ritorna in Italia all’Atalanta, Mesbah e Romagnoli alla Sampdoria, Joao Silva al Palermo. (Dario Sarnataro – Il Mattino)

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