Salerno. Palazzo Pinto. Francesca Rondinella e Giosi Cincotti in “Medithèà – la via della parola che porta al canto”.

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Articolo di Maurizio Vitiello – “Medithèà – la via della parola che porta al canto” con Francesca Rondinella e Giosi Cincotti.

Nell’ambito della I edizione dell’Arcocatalanofest  negli spazi di Palazzo Pinto a Salerno DOMENICA 31 AGOSTO 2014, alle ore 21,30, andrà in scena Medithèà – la via della parola che porta al canto.
Sul palco Francesca Rondinella, figlia d’arte e apprezzata interprete della musica napoletana, e Giosi Cincotti, musicista che ha dato vita a numerosi progetti, tra cui la rielaborazione in chiave etno-jazz dei classici napoletani.
Da questo speciale incontro artistico nasce lo spettacolo con Francesca, voce narrante e cantante, e Giosi, voce musicante al piano e fisarmonica, dove la scenografia naturale farà da sfondo ai loro racconti di note, voce, canto: elementi chiave di un progetto privo di confini, latitudini e spazi temporali.
Due anime mute e sonore, antiche e moderne, esoteriche e struggenti respirano erranti in onore del mare e dell’alchimia della scena.

L’incontro artistico tra Francesca e Giosi avviene nel 2012 in occasione del concerto Amour Amer e prosegue nell’estate 2013 con lo scherzo poetico-musicale La Frenesia dell’Angelo.
Nel 2014 hanno ideato il concerto T’angheria in programma per la rassegna “Il Teatro cerca casa” e il Recital “Medithéà” in scena per la prima volta a maggio nel Teatro dell’antica Villa del Pausilypon per la rassegna Suggestioni all’Imbrunire e presente in varie rassegne estive.

Da non perdere.

 

Maurizio Vitiello

Articolo di Maurizio Vitiello – “Medithèà – la via della parola che porta al canto” con Francesca Rondinella e Giosi Cincotti.

Nell'ambito della I edizione dell’Arcocatalanofest  negli spazi di Palazzo Pinto a Salerno DOMENICA 31 AGOSTO 2014, alle ore 21,30, andrà in scena Medithèà – la via della parola che porta al canto.
Sul palco Francesca Rondinella, figlia d’arte e apprezzata interprete della musica napoletana, e Giosi Cincotti, musicista che ha dato vita a numerosi progetti, tra cui la rielaborazione in chiave etno-jazz dei classici napoletani.
Da questo speciale incontro artistico nasce lo spettacolo con Francesca, voce narrante e cantante, e Giosi, voce musicante al piano e fisarmonica, dove la scenografia naturale farà da sfondo ai loro racconti di note, voce, canto: elementi chiave di un progetto privo di confini, latitudini e spazi temporali.
Due anime mute e sonore, antiche e moderne, esoteriche e struggenti respirano erranti in onore del mare e dell’alchimia della scena.

L’incontro artistico tra Francesca e Giosi avviene nel 2012 in occasione del concerto Amour Amer e prosegue nell’estate 2013 con lo scherzo poetico-musicale La Frenesia dell’Angelo.
Nel 2014 hanno ideato il concerto T’angheria in programma per la rassegna “Il Teatro cerca casa” e il Recital “Medithéà” in scena per la prima volta a maggio nel Teatro dell’antica Villa del Pausilypon per la rassegna Suggestioni all’Imbrunire e presente in varie rassegne estive.

Da non perdere.

 

Maurizio Vitiello