A Piano ammalia Matteo ‘Mammolo’ Mammoliti

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Un trio giovane e pieno di energie

 

PIANO DI SORRENTO – Nell’ultima serata esterna di ‘Penisola Sorrentina Festival’ il giovane allievo batterista di Tullio De Piscopo mette tutti d’accordo con la sua perfetta esecuzione con la batteria e con il suo trio.

Tre giovani allievi di un grande maestro che li ha forgiati col fuoco e dando loro non solo insegnamenti musicali ma anche di vita, e questo lo si è visto sul palcoscenico di una terrazza dove un silenzio attento ha dato il suo assenso con dei fragorosi e sentiti applausi. La PVM Trio, le cui lettere sono le iniziali dei cognomi, composta da Matteo ‘Mammolo’ Mammoliti (batteria), Fabio Visocchi (piano) e Cesare Pizzetti (contrabbasso), con la loro esecuzione magistralmente felpata hanno fatto restare letteralmente a bocca aperta gli spettatori accorsi. Una serata finale di ‘Piano Jazz…e Dintorni’, organizzata da Syrene Musica e Sorrento Jazz, col patrocinio sia del comune che della Pro Loco, nella quale il maestro Matteo ‘Mammolo’ Mammiliti praticamente ha fatto parlare la batteria. Con la sua camicia rossa, il pantalone di jeans nero ed lo scamiciato nero, ha iniziato la sua carriera di batterista quando Tullio De Piscopo andò suonare a Recco ed egli lo voleva conoscere. La cosa accadde così perché “io suonavo con un complesso del paese e la cantante, che era la figlia di un ristoratore, che lo conosceva mi disse che appena che sarebbe venuto me lo avrebbe fatto conoscere”. Il caso volle che ella al  momento opportuno non ci fosse allora “lei non c’era e quando il maestro è arrivato gli sono andato vicino e gli ho detto che volevo suonare, lui ha detto ‘guagliò la batteria è la’ “. Detto e fatto, il ragazzo che suonava nella banda musicale del paese si mise seduto e suonò, dopo l’esecuzione Tullio lo prese con se e lo portò nella sua scuola di Milano. Per arrivare a trentuno anni ad essere un batterista molto conosciuto “ho fatto tanti sacrifici e ringrazio Tullio ed i miei genitori”. Nasce a Genova il 18 settembre 1983 ed inizia a suonare la batteria e le percussioni nella banda di Recco all’età di 7 anni. A 12 anni è già nel suo primo gruppo hard rock, i Dogma, formatosi con altri ragazzi di Recco, 
negli anni a seguire sono molte le esperienze con formazioni di vario tipo, ska, reggae, rock, pop, fusion e blues. 
Nel 1996 ha la fortuna di conoscere il maestro Tullio De Piscopo, che si esibì in una serata jazz a Recco. Una persona che “devo ringraziare moltissimo che mi ha messo sulle mie spalle la sua esperienza. E nonostante la sua grandezza ti trasmette quello che sente”. Da quel giorno che il maestro lo sentì suonare, diventò un allievo della sua scuola a Milano e quando “li ero in difficoltà che non sapevo dove andare mi ospitò nelle stanze delle figlie”. Un personaggio che “è vero, vuole recepire i messaggi dei giovani, ti legge subito e ti da una mano”. Nel 2001 suona per la prima volta nella ‘Pop Band ‘di De Piscopo come batterista proprio a Recco ed a 21 anni, nel 2004, diventa insegnante di batteria e collaboratore di Tullio nell’accademia N.A.M., a Milano dove sì è diplomato. Infatti il batterista napoletano “mi chiamò e mi disse che sarei diventato il suo assistente”. Da li il sodalizio si coagula e nel 2005 si esibisce con Tullio nel magico locale Blue Note di Milano suonando anche con il pianista Rossano Sportiello.
A 23 anni con la ‘Tullio De Piscopo Band’ affronta tournee estive con importanti tappe tra cui: il concerto del Primo Maggio a Piazza San Giovanni a Roma nel 2007 (500.000 spettatori), a capodanno in Piazza Plebiscito a Napoli (30.000 spettatori) e diverse sono le apparizioni in tv (Rai 2, Tg5, Sky e Rock TV).
Nello stesso anno suona nell’ultimo e più importante album di De Piscopo, ‘Bona Jurnata’ dove vi sono come ospiti , Francesco Sarcina delle ‘Vibrazioni’ e Edoardo Bennato  e poi c’è la presentazione del disco all’Open Day a Caserta, la trasmissione televisiva ‘Scalo ’76’ su Rai 2 e diversi giornali (Vero, Secolo XIX, Batteria e Percussioni di maggio e giugno ’08). Così arriva in costiera sorrentina nel 2008 e con la sua formazione ‘The Mammolights’ il 31 agosto partecipa a ‘Festival Internazionale del Jazz’ di Sorrento, al quale parteciperà anche alle edizioni del 2009 e 2010 nella band di Tullio De Piscopo. La sua carriera è ricca di esibizioni tra cui l’Heineken Jammin Festival’, partecipa al ‘DIMA Jazz Festival’ a Costantine in Algeria ed a dicembre 2011 si esibisce con il suo trio per raccogliere fondi per gli alluvionati di Genova. Partecipa ancora ad altri eventi ed al luglio 2012 entra a far parte di una delle più ambite bade reggae ‘Eazy Skankers ” con i quali affronta  tournee  con grandi successi quali  collaborazioni con il cantante ‘Bunna’ degli ‘Africa Unite’. Tra dicembre 2012 e gennaio 2013 partecipa come artista al concerto (evento storico) di Pino Daniele ‘Tutta N’ata Storia’, live in Napoli al Palapartenope il 28/29/30 dicembre e 4/5/6 gennaio suonando nella band di Tony Esposito e nella band di Tullio De Piscopo. Ma la sua esperienza, che non finirà qui, lo ha portato anche a conosce re tanti grandissimi artisti.

 

                                                  Le foto di Rosario Criscuolo

   

   

   

   

   

   

   

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

Un trio giovane e pieno di energie

 

PIANO DI SORRENTO – Nell’ultima serata esterna di ‘Penisola Sorrentina Festival’ il giovane allievo batterista di Tullio De Piscopo mette tutti d’accordo con la sua perfetta esecuzione con la batteria e con il suo trio.

Tre giovani allievi di un grande maestro che li ha forgiati col fuoco e dando loro non solo insegnamenti musicali ma anche di vita, e questo lo si è visto sul palcoscenico di una terrazza dove un silenzio attento ha dato il suo assenso con dei fragorosi e sentiti applausi. La PVM Trio, le cui lettere sono le iniziali dei cognomi, composta da Matteo ‘Mammolo’ Mammoliti (batteria), Fabio Visocchi (piano) e Cesare Pizzetti (contrabbasso), con la loro esecuzione magistralmente felpata hanno fatto restare letteralmente a bocca aperta gli spettatori accorsi. Una serata finale di ‘Piano Jazz…e Dintorni’, organizzata da Syrene Musica e Sorrento Jazz, col patrocinio sia del comune che della Pro Loco, nella quale il maestro Matteo ‘Mammolo’ Mammiliti praticamente ha fatto parlare la batteria. Con la sua camicia rossa, il pantalone di jeans nero ed lo scamiciato nero, ha iniziato la sua carriera di batterista quando Tullio De Piscopo andò suonare a Recco ed egli lo voleva conoscere. La cosa accadde così perché “io suonavo con un complesso del paese e la cantante, che era la figlia di un ristoratore, che lo conosceva mi disse che appena che sarebbe venuto me lo avrebbe fatto conoscere”. Il caso volle che ella al  momento opportuno non ci fosse allora “lei non c’era e quando il maestro è arrivato gli sono andato vicino e gli ho detto che volevo suonare, lui ha detto ‘guagliò la batteria è la’ “. Detto e fatto, il ragazzo che suonava nella banda musicale del paese si mise seduto e suonò, dopo l’esecuzione Tullio lo prese con se e lo portò nella sua scuola di Milano. Per arrivare a trentuno anni ad essere un batterista molto conosciuto “ho fatto tanti sacrifici e ringrazio Tullio ed i miei genitori”. Nasce a Genova il 18 settembre 1983 ed inizia a suonare la batteria e le percussioni nella banda di Recco all’età di 7 anni. A 12 anni è già nel suo primo gruppo hard rock, i Dogma, formatosi con altri ragazzi di Recco, 
negli anni a seguire sono molte le esperienze con formazioni di vario tipo, ska, reggae, rock, pop, fusion e blues. 
Nel 1996 ha la fortuna di conoscere il maestro Tullio De Piscopo, che si esibì in una serata jazz a Recco. Una persona che “devo ringraziare moltissimo che mi ha messo sulle mie spalle la sua esperienza. E nonostante la sua grandezza ti trasmette quello che sente”. Da quel giorno che il maestro lo sentì suonare, diventò un allievo della sua scuola a Milano e quando “li ero in difficoltà che non sapevo dove andare mi ospitò nelle stanze delle figlie”. Un personaggio che “è vero, vuole recepire i messaggi dei giovani, ti legge subito e ti da una mano”. Nel 2001 suona per la prima volta nella ‘Pop Band ‘di De Piscopo come batterista proprio a Recco ed a 21 anni, nel 2004, diventa insegnante di batteria e collaboratore di Tullio nell’accademia N.A.M., a Milano dove sì è diplomato. Infatti il batterista napoletano “mi chiamò e mi disse che sarei diventato il suo assistente”. Da li il sodalizio si coagula e nel 2005 si esibisce con Tullio nel magico locale Blue Note di Milano suonando anche con il pianista Rossano Sportiello.
A 23 anni con la ‘Tullio De Piscopo Band’ affronta tournee estive con importanti tappe tra cui: il concerto del Primo Maggio a Piazza San Giovanni a Roma nel 2007 (500.000 spettatori), a capodanno in Piazza Plebiscito a Napoli (30.000 spettatori) e diverse sono le apparizioni in tv (Rai 2, Tg5, Sky e Rock TV).
Nello stesso anno suona nell’ultimo e più importante album di De Piscopo, ‘Bona Jurnata’ dove vi sono come ospiti , Francesco Sarcina delle ‘Vibrazioni’ e Edoardo Bennato  e poi c’è la presentazione del disco all’Open Day a Caserta, la trasmissione televisiva ‘Scalo ’76’ su Rai 2 e diversi giornali (Vero, Secolo XIX, Batteria e Percussioni di maggio e giugno ’08). Così arriva in costiera sorrentina nel 2008 e con la sua formazione ‘The Mammolights’ il 31 agosto partecipa a ‘Festival Internazionale del Jazz’ di Sorrento, al quale parteciperà anche alle edizioni del 2009 e 2010 nella band di Tullio De Piscopo. La sua carriera è ricca di esibizioni tra cui l’Heineken Jammin Festival’, partecipa al ‘DIMA Jazz Festival’ a Costantine in Algeria ed a dicembre 2011 si esibisce con il suo trio per raccogliere fondi per gli alluvionati di Genova. Partecipa ancora ad altri eventi ed al luglio 2012 entra a far parte di una delle più ambite bade reggae ‘Eazy Skankers " con i quali affronta  tournee  con grandi successi quali  collaborazioni con il cantante ‘Bunna’ degli ‘Africa Unite’. Tra dicembre 2012 e gennaio 2013 partecipa come artista al concerto (evento storico) di Pino Daniele ‘Tutta N'ata Storia’, live in Napoli al Palapartenope il 28/29/30 dicembre e 4/5/6 gennaio suonando nella band di Tony Esposito e nella band di Tullio De Piscopo. Ma la sua esperienza, che non finirà qui, lo ha portato anche a conosce re tanti grandissimi artisti.

 

                                                  Le foto di Rosario Criscuolo

   

   

   

   

   

   

   

 

 

GIUSEPPE SPASIANO